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Le parole dei protagonisti dopo gara3 delle IBS 2020

Mario Chiarini, manager del San Marino commenta la grande prestazione corale della sua squadra: “Quando Markus Solbach ha avvertito un dolore alla spalla e l’ho dovuto togliere, è entrato Baez che ci ha tenuto bene in partita e quando abbiamo approfittato del primo calo del lanciatore avversario segnando 3 punti, abbiamo preso fiducia e fatto una buona partita. Per Solbach dovremo fare tutte le verifiche del caso, c’è poco tempo per il recupero e non è semplice. Ora siamo in vantaggio, che era il nostro obiettivo, e domani devono venire da noia vincere per forza. Sarà un’altra bella partita. Certo che se ti manca il primo partente della rotazione, è complicato gestire. Siamo qui per vincere lo scudetto e giocare una partita alla volta.”

Federico Celli ha chiuso a 2 su 3 “una partita importantissima, nella quale era facile perdere la concentrazione dopo due giorni di rinvio. Abbiamo avuto una bella reazione all’uscita di Solbach, con completa fiducia in Baez e abbiamo fatto una bella partita. Sicuramente avere turni di qualità e sfruttare ogni errore del lanciatore avversario è fondamentale: nel 4° e 5° abbiamo fatto ottimi turni, sfruttando ogni errore. Adesso dobbiamo mantenere la concentrazione, senza rilassarci.”

Daniele Frignani, manager dell’UnipolSai, è molto chiaro nell’analizzare la sconfitta: “Non stiamo facendo niente bene, non stiamo giocando a baseball. È già tanto che siamo sotto 2-1: siamo in finale scudetto ed è ora di svegliarci. Non credo che si tratti di nervosismo: ci può stare battere poco in una partita, quando si affrontano lanciatori di livello, ma in difesa la routine va fatta: se sbagli quella devi fare 5-6 out a inning e diventa dura. Il messaggio per domani è dimenticare questa partita: la serie può essere ancora lunga e da domani dobbiamo iniziare a fare le cose semplici. Domani per noi ci sarà Gouvea, e poi tutti gli altri pronti.”

Il San Marino supera gli ostacoli e torna avanti nella serie