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Le parole dei protagonisti dopo gara2 delle IBS 2020

Il primo a concedersi ai microfoni di FIBSTV.com è Lele Frignani, manager della UnipolSai: “Anche l’inizio di questa partita, pur in vantaggio, non mi era piaciuto. Solo sul 4-1 ci siamo sciolti e abbiamo giocato come sappiamo, ho rivisto la mia squadra. Non penso ci sia stato nervosismo, ma qualcosa della partita di ieri sera certo ce l’avevamo dentro: ho detto ai ragazzi per non possiamo permetterci di dover fare 7 out per chiudere un inning, altrimenti non possiamo vincere con  nessuna squadra, figuriamoci contro questo San Marino. Matteo (Bocchi) secondo me ha fatto una grande partita, senza gli errori difensivi probabilmente avrebbe finito la gara sul monte e Alex (Bassani) non lo scopriamo certo oggi, se riusciamo a tenere la partite col punteggio basso possiamo dare parecchio filo da torcere a San Marino. I lanciatori stanno tutti bene e per gara3 andremo al 99% con Leyva.”

Per Alex Bassani, che ha chiuso la partita a basi piene per Bologna e con Garbella nel box,: “chi si lamenta che il baseball può essere noioso, stavolta non si può più lamentare. Abbiamo trovato un ottimo lanciatore sul monte, poi il nostro mix di giocatori giovani ed esperti ha trovato il modo giusto di affrontare la gara, che è divertirsi, altrimenti la tensione ti impedisce di dare il meglio.”

Mario Chiarini, manager di San Marino analizza la sconfitta: “non abbiamo giocato una buona partita in certe parti, abbiamo praticamente regalato tre punti e girato male la mazza. Anche loro hanno concesso molto in difesa, ma in una partita strana come questa ci sta. Il rammarico è che non abbiamo giocato bene, ma con due squadre così equilibrate anche questo è normale che capiti. Alex (Maestri) è andato in difficoltà al quinto e in una partita di sette inning è poi difficile recuperare. Oggi abbiamo certo regalato troppo: lunedì si riparte da zero, con l’esperienza di Ricardo Hernandez e la determinazione di ripetere le cose positive che abbiamo fatto.”

La UnipolSai Fortitudo Bologna risponde e pareggia la serie trascinata dalle valide di Didder