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20200905 - Astorri BOL home run (PhotoBass)

Triplette per UnipolSai Bologna e San Marino; Macerata e Parma Clima si dividono la posta

Decisa la coppia che incrocerà le mazze nelle Italian Baseball Series per lo scudetto 2020, per UnipolSai Bologna e San Marino è ora questione di stabilire chi avrà gli onori di aprire in casa le danze: sarà probabilmente determinante lo scontro diretto del secondo fine settimana di settembre, ultimo di regular season, ma intanto i campioni in carica di Bologna regolano in casa per 9-2 e 8-4 il Collecchio nelle due sfide giocate al "Gianni Falchi". Il San Marino completa lo sweep, vincendo per 5-2 la trasferta contro il Godo Baseball grazie ad un forcing finale nel settimo inning. A Macerata, Hotsand Macerata e Parma Clima si dividono la posta in palio con un netto successo degli emiliani per 7-2 nel pomeriggio, mentre in serata il duello sul monte fra Lugo e Nacar favorisce quest'ultimo e il Macerata che si impone per 1-0.

Nella pomeridiana al ‘Gianni Falchi’ sono gli ospiti del Collecchio a mettere i primi punti sul tabellone nella seconda ripresa, dopo che nell’inning d’esordio i bolognesi, contro Diego Fabiani, avevano avuto anche corridori in seconda e terza con 1 solo eliminato, senza riuscire a far bottino con le mazze di Oduber e Russo. Sui lanci di Matteo Bocchi, invece, i parmensi fanno tesoro della medesima situazione, maturata grazie al doppio di Scalera, al colpito di Pasotto e all’out di Lori, grazie al doppio di Leonardo Alfieri che porta a casa entrambi i compagni. La reazione dei padroni di casa non tarda: Bertossi apre il secondo attacco con un doppio e la volata di sacrificio di Astorri, dopo l’avanzamento sull’out di Grimaudo, vale l’1-2, seguito al terzo da altre 2 segnature: di Didder (singolo, rubata e lancio pazzo) che pareggia grazie al doppio di Loardi e dello stesso esterno destro biancoblu sul singolo di Russo. Il quinto è l’inning che determina la partita: scende dal monte Fabiani ed entra Edoardo Acerbi il quale, prima di ottenere il primo out, concede, in sequenza, la base a Loardi, i singoli consecutivi di Helder e Oduber, per il 4-2, ancora 4 ball a Russo, riempiendo i sacchetti, quindi il doppio (ancora) di Riccardo Bertossi (3 su 4, 2 RBI e 2 2B) da 2 punti. Il giovane pitcher non è poi aiutato dalla sua difesa sulla battuta di Grimaudo, che è salvo e fa segnare Russo, quindi è Astorri che, con una seconda volata di sacrificio, porta i tricolori sull’8-2. Nel sesto attacco, la Fortitudo segna ancora con valida di Russo che porta a casa Helder, mentre sul monte, per i bolognesi, era andato Filippo Crepaldi, che chiude con 2 inning perfetti e sigilla il 9-2.

IL TABELLINO

Emozionante terza gara della serie con il Collecchio che cede solo nel finale all'UnipolSai Bologna con il risultato finale di 8-4. La formazione ospite accoglie il debuttante Elian Leyva con un paio di punti prodotti grazie a due singoli consecutivi di Pietro Mantovani e Tommaso Battioni, alla volata di sacrificio di Davide Benetti e al singolo a sinistra di Andrea Pasotto. I padroni di casa rispondono subito contro il partente ospite Manuel Santana (5 riprese e 4 punti subiti per lui) e, dopo due basi su ball guadagnate, due basi rubate e un lancio pazzo in apertura, Eugene Helder spinge a casa il primo punto su una rimbalzante verso l'interbase, poi Randolph Oduber pareggia con una valida. Il secondo attacco felsineo si apre con il quinto fuoricampo stagionale di Cesare Astorri, ma nel quarto inning, con Claudio Scotti sul monte, il Collecchio riesce a strappare il punto del 3-3 con una base su ball guadagnata da Coffrini e due singoli consecutivi di Maicol Lori e Leonardo Alfieri, autore della valida che riporta la partita in equilibrio. Dopo una base su ball concessa a Trolli, la squadra di casa evita ulteriori danni quando Dobboletta intercetta in corsa la linea di Mantovani, cancellando le basi piene. La battaglia continua a suon di botta e risposta e fra quinto e sesto inning si decide la sfida. Un doppio di Helder, seguito da una base rubata e da un lancio pazzo, riportano i padroni di casa in vantaggio, ma Andrea Pasotto scarica un triplo ai danni del neo-entrato Gouvea e la volata di sacrificio di Luca Coffrini ristabilisce la parità sul 4-4. Il colpo di coda bolognese giunge nel sesto attacco, quando, contro il rilievo Manuel Abreu, il lineup di casa macina quattro punti. Un hit by pitch e un singolo consegnano un'occasione ghiotta a Julian Dreni, che concretizza con un singolo a sinistra per il 5-4 Fortitudo. Il doppio da due punti di Lorenzo Dobboletta estende il margine poi è un Helder in grande spolvero (2 su 4 con 2 RBI) a chiudere la pratica con la valida del 8-4.

IL TABELLINO

Macerata, è Mirabal a mettere la sua firma in avvio di gara 1, battendo al terzo lancio di Tucci un doppio che fa segnare Zileri, che aveva toccato un singolo verso destra, e Sambucci, in base per ball. La HotSand va a segno al secondo attacco, quando Di Benedetto strappa a Michele Pomponi la base per ball sul conto pieno, arriva in seconda con l’eliminazione al volo in foul di Splendiani ad opera di Mirabal e Riccardo Serrani incoccia il singolo a sinistra dell’1-2. È questa la seconda e ultima valida, dopo il doppio al primo di Lorenzo Morresi, che i marchigiani mettono a segno sul partente parmigiano fino alla sua sostituzione da parte di Mattia Aldegheri dopo 4 riprese, ma anche sull’altro fronte, sia Tucci (2 IP), sia Fracchiolla (2 IP), sia Bartoli, entrato al quinto, allungano la serie di ‘zeri’ sul tabellone anche per l’attacco del ParmaClima. La svolta della gara arriva al sesto, quando sul monte dei padroni di casa sale Roberto Badiu e l’attacco parmigiano prende decisamente il sopravvento, ma a cedere è soprattutto la difesa locale: il Parma Clima realizza infatti 5 punti con 2 sole valide, monetizzando le 4 basi per ball e i 3 errori del Macerata, portando anche alla sostituzione di Badiu con il giovane Leonardo Belardi. Sul 7-1, la HotSand inaugura il settimo attacco con i singoli a seguire di Serrani (2 su 2) e il rookie Zazza; il pinch hitter Alessandro Morresi è salvo per scelta difesa, mentre Zazza è il primo out e Serrani arriva in terza, da dove sigla il secondo punto con la battuta in diamante di Moredo che fissa il finale sul 2-7.

IL TABELLINO

Una gara 2 caratterizzata da un'appassionante sfida sul monte tra Luis LugoLeslie Nacar termina con il successo dell'HotSand Macerata sul Parma Clima per 1-0. Determinante è il primo inning per la squadra di casa. L'approccio aggressivo e il gioco corto dei marchigiani paga i suoi dividendi nel primo inning. Eduardo Moredo appoggia un bunt single e avanza in seconda sull'errore di Lugo, che incappa in una seconda indecisione sul successivo bunt di Lorenzo Morresi e si ritrova con i corridori agli angoli. Il singolo in diamante di Jesus Carrera, autore di 2 delle 4 valide locali, porta a casa l'unico punto della partita, con l'assalto iniziale dei padroni di casa che si ferma per via di due strikeout di Lugo e un lineout. Macerata, capace di vincere una partita nella serie d'andata, difende strenuamente il margine con una prestazione ottima di Nacar, protagonista anche di un diverbio acceso con la panchina di Parma che termina senza conseguenze. Nel quarto inning, Charlie Mirabal e Nacar affrontano un lungo turno di battuta che si chiude con uno strikeout discusso e l'espulsione per l'interno ospite. Intanto il partente spagnolo del Macerata chiude cinque riprese con due valide subite (doppio di Mirabal nel primo inning e singolo di Paolini al terzo). I padroni di casa battono altre due valide ai danni di Luis Lugo, ma il partente italo-venezuelano continua a dominare, collezionando un totale di 6 strikeout e mantenendo i suoi compagni in partita. L'attacco del Parma Clima, però, non riesce ad invertire la rotta e nelle ultime due riprese non va oltre un singolo di Desimoni al sesto inning contro Cesar Gonzalez che sigilla il quinto successo dell'anno per Macerata.

IL TABELLINO

Il San Marino soffre, ma si impone su un Godo mai domo per 5-2 al termine di una sfida combattuta e decisa solo nell'ultimo attacco. Nelle prime tre riprese, oltre a due interruzioni per blackout, nessuna delle due squadre batte una valida, ma le difese collezionano due errori per parte. I sammarinesi corrono ai ripari e supportano il partente Ricardo Hernandez, mentre il Godo commette due errori fatali al terzo inning (presa non effettuata dal terza base sulla volata di Ahrens ed errore su pickoff di Piumatti) e apre la porta al punto battuto a casa da Luca Pulzetti con una rimbalzante in diamante. Contro un ottimo Gabriele Piumatti (5 inning, 3 valide e 2 punti subiti), la prima valida del San Marino è firmata dal solito Federico Celli, che segna il punto del 2-0 sul doppio da un punto di Oscar Angulo. Dal singolo di Giovanni Garbella, il venezuelano di passaporto spagnolo viene eliminato a casa sul tiro preciso di Davide Meriggi. Lo stesso Meriggi sarà protagonista dell'attacco locale poco dopo, quando, con Tanesini in terza base ed Evangelista in prima, l'esterno del Godo arriva salvo in prima, evita il doppio gioco che avrebbe chiuso l'inning e porta a casa il primo punto dei suoi. Nel quinto attacco, il Godo costruisce un altro punto e pareggia i conti contro Nicola Garbella, primo rilievo di giornata per i titani. Mattia Bucchi sale in base con quattro ball e avanza in seconda, arrivando salvo sul bunt di Giacomo Meriggi. I padroni di casa continuano col gioco corto e il sacrificio di Marco Servidei viene capitalizzato dalla successiva rimbalzante di Eugenio Monari, che porta a casa Bucchi per il 2-2. Dopo una sesta riprese senza squilli e con qualche cambio da entrambe le parti, la sfida arriva al momento della verità nel settimo inning. Il Godo prova la carta Luca Bortolotti, ma il lanciatore di casa concede due basi su ball e un singolo per riempire i sacchetti con zero eliminati. Dopo una lunga battaglia al piatto, Lorenzo Di Fabio forza il punto del 4-3 con la terza base su ball dell'inning, poi Federico Celli fa ancora la differenza con un doppio da due punti che fissa il punteggio sul 5-2 definitivo in favore del San Marino.

IL TABELLINO

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