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La videoconferenza Serie C Baseball 2020

Una riunione digitale storica per la Serie C Baseball

Il programma degli incontri con le diverse categorie ha portato oggi a una ‘prima volta’ assoluta per il nostro movimento: mai in passato, infatti, le Società di Serie C Baseball si erano riunite con il Presidente e diversi Consiglieri Federali, la Commissione Organizzazione Gare e i Responsabili di Zona, i Presidenti e i Delegati Regionali.

Se è vero che l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo sta cambiando le nostre abitudini, certamente il forzato utilizzo degli strumenti digitali per incontrarsi e scambiare le proprie idee è uno di quelli che manterremo tutti, anche una volta che potremo tornare a una socializzazione analogica.

La grande partecipazione (137 i computer collegati in videoconferenza) è stata motivo di ringraziamento da parte del Presidente Andrea Marcon nei confronti dei diversi referenti della categoria d’accesso.

Dopo l’illustrazione dei provvedimenti comuni a tutte le serie presi dal Consiglio Federale per supportare i club in questo difficilissimo 2020, come l’abolizione delle tasse gara e delle fidejussioni, l’agevolazione nei tesseramenti e l’assenza di ammende per chi si vedesse costretto a rinunciare all’ultimo momento alla stagione, il dialogo è passato ai temi specifici di una C completamente ridisegnata, suddivisa in 14 gironi, destinata, come tutti, salvo diverse disposizioni sanitarie, ad avviare la stagione fra metà giugno e metà luglio e che, dopo i playoff, da disputarsi fra settembre e ottobre, stabilirà le 7 promozioni alla B 2021.

L’ipotesi di dare diverse velocità ai gironi, in considerazione delle eventuali differenze nell’uscita dall’emergenza covid-19, è stata scartata, preferendo la contemporaneità, mentre la proposta di valutare partite sulla distanza di 7 inning invece di 9, a tutela di atleti la cui preparazione non potrà comunque essere la stessa degli altri anni, è stata demandata alla discussione all’interno delle diverse Zone, che dovranno essere comunque internamente uniformi nel format di gioco.

Sanzioni escluse anche per le Sociatà che dovessero abbandonare il campionato a causa di inaccessibilità all'impianto disposte dagli enti proprietari.

Marco Landi