Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Un grande monte di lancio guida Rimini contro Padule: playoff più vicini

Doppio incontro fondamentale quello per Rimini sul diamante di Sesto Fiorentino contro il Padule con due importanti obiettivi: blindare i playoff e nel frattempo consolidare il secondo posto, senza perdere il passo praticamente perfetto di Bologna.
All'inaspettata sconfitta di due mesi fa allo Stadio dei Pirati, la squadra di Paolo Ceccaroli ha reagito con una gara 1 vinta con il punteggio di 2-0.

Contro il cubano Vladimir Banos, partente per i toscani, l'inizio di Rimini è ottimo: Garbella batte un singolo a sinistra e con due eliminati lo imita Angulo, che porta così i corridori agli angoli. Basta allora un lancio pazzo di Banos per consentire all'esterno dei Pirati di entrare indisturbato a casa base. Sembra solo l'inizio perché Padule, con due basi su ball concesse, si ritrova alle strette, ma lo strikeout su Celli si rivela decisivo.

Con un punto in dote da gestire sale sul monte Logan Duran e ben si comporta contro il lineup dei padroni di casa, venendo superato solamente da una valida di Scull in avvio.

La partita prosegue sotto il controllo dei due lanciatori caraibici e gli attacchi faticano: la chance per Padule arriva nella terza ripresa, ovvero nel momento in cui un errore difensivo di Duran manda Gozzini in posizione punto, concludendosi però con un nulla di fatto.
Una grande occasione di allungo per Rimini è quella del quarto inning, quando Batista prima batte un singolo e poi ruba la seconda base, ma con un solo out i suoi compagni non riescono a portarlo a casa.

Festa solo rinviata in casa Pirati perché, nella sesta frazione di gioco, la parte più importante dell'ordine di battuta dei romagnoli fa valere la propria forza, contro un Banos sempre più stanco: la volata di Romero al centro è solamente il preludio al successivo fuoricampo di Angulo che porta il punteggio sul 2-0. Rimini potrebbe segnare anche altri punti dopo il doppio di Ustariz, ma gli strikeouts su Celli (3 K per lui) e Molina impediscono alla squadra di mettere in ghiaccio la sfida.
Padule non si fa intimorire e con due singoli (Gozzini e Scull) ed una base su ball (Pinto) riempiono le basi nella parte bassa del sesto, mettendo tanta pressione sulle spalle di Duran, che esce però al meglio con il quinto strikeout del suo incontro, quello più importante, su Diaz.

Nella settima ripresa i toscani inseriscono sul monte Junior Perez, che ben si comporta concedendo solo un singolo a Zappone, mentre l'ingresso di Ricardo Hernandez tra le fila dei Pirati si rivela un'assoluta garanzia e chiude la saracinesca alla parte bassa del lineup di Padule.

Nell'ottavo Rimini si trova con due uomini in base, Batista e Garbella, ma ancora una volta sciupa l'occasione di blindare il punteggio e si affida interamente sulle spalle di Hernandez, nuovamente impeccabile sul monte di lancio, dove disinnesca uno tra i più pericolosi battitori di Padule, Scull, con uno strikeout.

I Pirati tornano in posizione punto anche nell'ultima frazione di gara, con il leadoff Noguera che prima trova un singolo e poi ruba la seconda base, ma viene lasciato sul sacchetto dopo gli ultimi due out messi a segno da Perez.
Per chiudere il match e portarsi a casa il diciassettesimo successo stagionale i romagnoli mettono in campo Kevin Kelly che infligge due strikeouts ad Alarcon e Pinto e infine induce un'ultima rimbalzante verso il prima base Ustariz per concludere la partita sul 2-0.

Successo pomeridiano per la squadra di manager Ceccaroli che si avvicina sempre più alla postseason, obiettivo che potrebbe già essere raggiunto in gara 2 questa sera.

TABELLINO

CLASSIFICA

PHOTOGALLERY

di Nicolò Gatti