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Giacomo Taschin si allunga in tuffo per eliminare un corridore ceco (2f-Oldman)

Una grande Italia piega la Repubblica Ceca e conquista la finale dell'Europeo

Una valida all'ultimo respiro del pinch hitter Emanuele Carima regala la vittoria all'Italia sulla Repubblica Ceca (7-6) e la finale dell'Europeo contro la sorpresa Francia. Una partita intensa, piena di phatos che ha regalato emozioni fino alla fine e dove gli azzurrini hanno prima dominato gli avversari, poi si sono visti raggiungere dalla squadra ceca ad un out dalla chiusura e infine, con grande carattere, si sono ripresi quello che poco prima gli era sfuggito sotto al naso. Un epilogo non adatto ai deboli di cuore dove l'Italia ha meritato la vittoria mostrando di essere una squadra completa, che sa battere con continuità, ma in grado di giocate difensive che raramente si vedono in questa categoria.

Italia e Repubblica Ceca, che si giocavano il primo posto del girone B e l'accesso alla finale continentale, non deludono le attese e danno vita a 7 riprese molto belle, intense e mai banali in cui non manca lo spettacolo. Che il clima sia cambiato rispetto ai giorni scorsi, non solo quello metereologico con un vento freddo Il lanciatore partente Giuseppe Alioto (2f-Oldman)abbastanza fastidioso, lo si capisce fin da subito, dalla tensione che si legge nei due dugout, ma anche dalle giocate che si vedono fin dalle prime battute. Una gara così non poteva che avere il finale trilling che c'è stato.

Gli azzurri infatti si sono presentati all'ultima ripresa, a soli 3 out dalla fine, con 3 punti di vantaggio dando l'impressione di essere in pieno controllo della partita. Poi quello che non ti aspetti. La Repubblica Ceca che non molla, mette in base i primi 2 battitori dell'attacco, con qualche dubbio sull'interferenza chiamata al ricevitore azzurro da un arbitro capo non in grande giornata, e riapre i giochi con un triplo di Hurta. L'Italia prova a correre ai ripari e chiama dal bullpen Gonzato che colpito il primo uomo, ottiene il secondo eliminato della ripresa. Con corridori agli angoli il manager ceco torna a riproporre la doppia rubata, già vista al quarto inning, ottenendo il sospirato pareggio (6-6) che per un attimo lascia attoniti, quasi sconfortati, gli azzurri che vedevano così vicino il traguardo.

Questa Italia però non è una squadra che si arrende, che molla, e le basta tornare nel box per riprendere vita. Colpito Laise, dopo il sacrificio di Zazza, arriva il secondo colpito dell’inning, Alioto. A questo punto lo staff tecnico azzurro tira fuori ‘il coniglio dal cilindro’, decide di giocarsi la carta del pinch hitter e manda nel box Carima. Mai scelta fu più azzeccata perché il numero 28 azzurro piazza una radente che arriva all’esterno destro e spinge a casa il punto della vittoria che fa esplodere di gioia il dugout azzurro e consegna la finale all’Italia.

In precedenza la partita aveva regalato molte emozioni, mostrando un’Italia più compatta e in controllo degli avversari, dando quasi Casadio scivola a casa per il sesto punto dell'Italia (2f-Oldman)l’impressione in alcuni momenti di giocare al gatto col topo. La partenza delle 2 squadre era stata identica, corridori in zona punto ma primo attacco chiuso all’asciutto, poi il botta e risposta del secondo inning: 3 valide per il vantaggio ceco, un triplo di Laise ed un lancio pazzo per gli azzurri per il pareggio (1-1). La terza ripresa aveva visto l’Italia mettere avanti la testa, volata di sacrificio di Gonzato che spingeva Taschin a casa, con la pronta risposta della Repubblica Ceca al quarto dove si vedeva per la prima volta la doppia rubata, con corridori agli angoli, per portare a casa il punto (2-2). Poi la zampata degli azzurri nella parte bassa. Un gran triplo a sinistra di Casadio per i punti del 4-2 e lo stesso catcher italiano a casa su un lancio pazzo. Una partita che sembra finire quando l’Italia al sesto risponde alla segnatura della Repubblica Ceca (6-3). Nel mezzo 2 grandi doppi giochi girati dalla difesa azzurra che avevano tolto le castagne dal fuoco in due momenti delicati.

Poi l’epilogo finale con la reazione inaspettata della Repubblica Ceca che regala suspance ma rende ancor più dolce la vittoria dell’Italia. Un primo passo importante verso il tetto dell’Europa dove la Francia rappresenta l’ultimo ostacolo da superare. Appuntamento sabato 15 luglio alle 17.

IL TABELLINO

RISULTATI, CLASSIFICHE E STATISTICHE

LA PHOTOGALLERY DELL'ITALIA

da Utrecht (Olanda), Fabio Ferrini