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Bologna sa soffrire e conquista la finale: avversario Rotterdam

Il Curacao Rotterdam, e soprattutto il suo lanciatore Markwell, si rivelano un ostacolo insormontabile per la T&A San Marino, che esce sconfitta 7-1 dalla prima semifinale e giocherà domenica la finale per il bronzo contro i campioni uscenti dell’L&D Amsterdam, sconfitti 9-8 al termine di una partita al cardiopalma dalla CNF UnipolSai Bologna, attesa nella finale per l’oro alla rivincita contro Rotterdam sia della prima partita di martedì scorso, vinta dagli olandesi 12-6, sia e soprattutto nella riedizione, questa volta in una partita secca, di quella che fu la partita decisiva anche nell’edizione 2015 della Champions Cup.
Le prime due partite nella giornata dedicata alle semifinali nella European Champions Cup di baseball a Regensburg è stata anche quella che ha emesso i primi verdetti definitivi: Rimini e Rouen, sconfiggendo rispettivamente il Mainz e i padroni di casa Buchbinder Legionaere si sono aggiudicati a pari merito il quinto posto nella massima competizione continentale per club, lasciando alle due formazioni tedesche lo spareggio per l’ultimo posto di domenica, il che significa che la Germania avrà comunque una sola rappresentante nella Coppa Campioni 2018, visto che l’ultima squadra classificata passerà a disputare la CEB Cup.

Rimini vs Maintz Athletics 13-8
Scattato fortissimo nella prima gara del mattino, il Rimini mette a segno 6 punti con 4 valide nel primo inning, approfittando della brutta partenza del lanciatore avversario Hunt (il quale ci mette di suo 3 basi per ball e 2 lanci pazzi) contro il quale, nella ripresa, gira tutto il lineup arancionero, con Celli a presentarsi 2 volte nel box. Ma l’impressione che potesse essere solo una passeggiata è immediatamente smentita dall’attacco degli Athletics, che, aiutato dai 2 errori difensivi italiani e con 2 valide e 2 volate di sacrificio, dimezza, contro Carlos Richetti, lo svantaggio già nella parte alta del secondo inning. Le due formazioni continuano segnando in ogni ripresa fino a quando il Mainz, con 2 punti al quarto e 1 al quinto, costringe Ceccaroli alla sostituzione del suo partente con Escalona e si porta a una sola lunghezza, sull’8-7. Il quinto, per il successo riminese, è l’attacco chiave, aperto dal singolo di Di Fabio, seguito dal fuoricampo di Celli, quindi, dopo il salvo di Nicola Garbella per errore di Hunt, passato dal monte all’interbase, il doppio di Duran manda i suoi avanti 11-7. Il vantaggio è decisivo e prima Escalona, che risulterà il lanciatore vincente, poi Nicola Garbella (0 valide, 0 basi e 3 strikeout in 1.2) lo difendono egregiamente fino al risultato conclusivo di 13-8.
IL TABELLINO

Rouen Huskies vs Buchbinder Regensburg 18-2 (5°)
La partita fra gli Huskies di Rouen e i padroni di casa del Regenburg è senza storia. I tedeschi hanno evidentemente terminato le cartucce e la loro resistenza alle mazze avversarie dura appena un inning e l’intera gara poco più di 2 ore, nelle quali i francesi trovano comunque il modo di segnare 18 volte, contro 2, e mandare tutti negli spogliatoi dopo 5 riprese.
IL TABELLINO

Curacao Rotterdam vs T&A San Marino 7-1
Nella prima semifinale, la T&A San Marino s’inchina di fronte a Diegomar Markwell, che lancia la partita completa per il Curacao Rotterdam, subendo l’unico punto soltanto al nono inning, con volata di sacrificio di Avagnina a basi piene. Le 2 squadre si equivalgono perfettamente per numero di valide (8 a testa) e si equivalgono a lungo anche sul campo, grazie a una buonissima partenza di Kimborowicz, che esordisce in Coppa con 2 riprese perfette e subisce il primo punto al quarto con 2 doppi a seguire di Dille e Dwayne Kemp. Il lanciatore di San Marino è sostituito al quinto, con 1 out, dopo il doppio di Fernandes, da Andres Perez, che concede poi il secondo punto agli olandesi su lancio pazzo. La gara si decide nel settimo inning quando, dopo un singolo, un errore di Perez, il sacrificio di Van Der Meer e l’intenzionale a Dille, per la squadra del Titano va sul monte José Ascanio e il Neptunus con 2 singoli, 1 colpito e 1 lancio pazzo, arriva 5 volte a casa base, scavando un solco incolmabile per la squadra di Marco Nanni, che esce dal campo sconfitta 7-1.
IL TABELLINO

L&D Amsterdam vs CNF UnipolSai Bologna
La CNF UnipolSai Bologna vendica Rimini della sconfitta subita in finale lo scorso anno e toglie il defender della Coppa Campioni dalla bacheca di una L&D Amsterdam mai doma, con una partita corale di cuore e potenza, vinta 9-8 resistendo a un ritorno travolgente degli avversari, che a metà partita erano sotto 7-0.
Sono proprio i campioni d’Italia a sbloccare il risultato nel terzo inning, dopo che nel primo avevano riempito le basi contro Robin Schel: Fuzzi è autore di un turno da manuale e ottiene da lead-off la base per ball, imitato da un paziente Sambucci che, mazza in spalla, incassa 4 ball consecutivi, segue Marval con il singolo interno sull’interbase Croes che riempie i sacchetti nuovamente, ma stavolta il risultato è ben diverso, visto che Robel Garcia scaraventa il primo lancio oltre la recinzione di sinistra per un grande slam che proietta Bologna avanti 4-0. Raul Rivero, conservato da Frignani per l’occasione, macina out dal monte e il lineup bolognese, questa volta con già 2 out, costruisce un'altra opportunità, contro Ward, per la potenza di Russo, il quale, dopo il singolo di Vaglio e la base di Ambrosino, picchia il fuoricampo dello 0-7.
Amsterdam si risveglia nella parte bassa della ripresa, con il solo homer di Clarijs che mette gli olandesi sul tabellone. Il ritorno dei detentori della Coppa è ben più veemente nel sesto, quando, con 4 singoli e 2 basi per ball, portano a casa 4 punti: Frignani chiede a Rivero di stringere i denti e il lanciatore venezuelano, che ottiene tutte e 3 le eliminazioni dell’inning per strikeout, consegna al suo successore, Nick Pugliese, la squadra avanti 8-5 nel settimo, visto che nella parte alta anche Paolino Ambrosino aveva battuto un fuoricampo a basi vuote.
Arrotonda Marval all’ottavo, ancora con un solo homer contro il terzo lanciatore schierato dall’L&D, Burgersdijk, che lascia poi il posto a Hendrix dopo il singolo di Vaglio.
Ma le emozioni continuano: Linoy Croes apre l’ottavo attacco ottenendo la base per ball, seguono 2 strikeout da parte di Pugliese, poi anche Draijer colleziona 4 ball e manda il compagno in seconda; Marval allunga la mano nello swing di Zerzinho Croes e l’interferenza riempie le basi. Arriva puntuale il singolo di Urbanus che taglia il diamante e fa entrare 2 punti, portando anche alla sostituzione di Pugliese con Filippo Crepaldi, accolto dal singolo di Lampe che riporta gli olandesi sotto di 1 punto, sull’8-9, prima dello strikeout di Berkenbosch, a chiusura della ripresa.
Tre veloci out di Bologna nel nono portano all’ultima difesa, che Crepaldi inaugura regalando la base a Rombley, che subito Linoy Croes spinge avanti con una smorzata di sacrificio, poi il rilievo dei tricolori lascia al piatto il pinch hitter Bok e fa alzare a Clarijs un altissimo e agevole pop che atterra nel guanto di Nosti e manda i biancoblu in finale.

IL TABELLINO

CALENDARIO COMPLETO, RISULTATI, CLASSIFICHE E STATISTICHE

Le finali sono visibili su Legionaere TV: LINK PER IL LIVE STREAMING

di Marco Landi