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A Tirrenia Corso per Istruttori di Baseball: imparare a insegnare

di Michele Gallerani

L’iniziativa del Comitato Nazionale Tecnici (CNT), presieduto da Domenico Micheli, che ha appena ottenuto il successo della trentesima coach convention, è quella di preparare al meglio gli insegnanti di baseball del futuro, dando loro tutti gli strumenti  per trasferire quante più informazioni possibili ai giovani atleti.
Come presentato in questo articolo nasce così l’idea del 1° Corso per Istruttore Baseball (2° livello) aperto a tutti i tesserati 2015 e con contenuti rivisitati, seguendo il percorso di attualizzazione e innovazione della formazione tecnica varato dallo stesso CNT per il quadriennio 2013-2016.

Il Responsabile del corso sarà Giulio Montanini, che ci ha voluto spiegare le linee guida principali e gli obiettivi finali: “Innanzitutto”, ci spiega l’esperto tecnico parmigiano “la grande importanza di questo corso, che è articolato in 3 moduli e una sessione di esame, da svolgersi su tre week-end, è data dal fatto che sarà tenuto a tecnici italiani. È un particolare molto importante, questo, perché dimostra l’ottimo livello che abbiamo ormai raggiunto anche nel nostro Paese, a livello di insegnamento”.

Si comincerà nell’ultimo fine settimana del mese di gennaio 2015 e il luogo di lavoro saranno le aule, ma soprattutto le strutture tecniche il campo del Centro di Preparazione Olimpica del CONI di Tirrenia, sede della Accademia Nazionale FIBS: “anche questo è un passaggio fondamentale”, aggiunge Montanini “perché saremo sul campo. Il nostro, infatti, non vuole essere un percorso cattedratico, bensì dinamico. Imparare le tecniche di insegnamento sul campo è fondamentale per imparare a insegnare ai giovani le basi di questo sport. Attenzione, però, a non pensare che, essendo sul campo, noi tecnici chiederemo agli aspiranti istruttori di dimostrare le loro capacità. Non è questo il nostro obiettivo: il nostro fine è quello di dare loro tutti gli strumenti per poter trasmettere ai ragazzi sul campo le informazioni corrette per potersi migliorare”.

Per fare tutto questo l’utilizzo delle strutture di Tirrenia è di fondamentale importanza, così come sarà decisivo il modo di sviscerare gli argomenti che si tratteranno: “qualsiasi sia il tema che affronteremo, lo faremo a 360° gradi. Nel senso che daremo eguale peso ai particolari della preparazione tecnica, quelli della preparazione atletica, quelli della metodologia di allenamento”.

In ogni sessione (ndr una a fine gennaio, una a metà febbraio e una, quella con esame finale, in ottobre), le lezioni saranno tenute dal gruppo guidato da Montanini e formato dal tecnici Francesco Aluffi, Daniele Santolupo (che si occuperà di preparazione atletica e lavoro con gli esterni), Ennio Paganelli (lanciatori), Alessandro Bianchi (ricevitori), Francesco Cavazzini (interni) e dai metodologi Maurizio Balla e Diego Azzolini.

“La domenica mattina, l’ultimo intervento di sessione, quello che dovrà rappresentare la sintesi finale del percorso che avremo fatto e che sarà dedicato al ruolo del manager, soprattutto riguardo a come si gestisce in campo la squadra, sarà tenuto dal Manager del Parma Baseball, Gilberto Gerali”.

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