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Gianni Donà all'Instructional League con i Mets

di Paolo Basso

Ho incontrato alcuni giorni fa l'amico e tecnico trevigiano Gianni Donà, di ritorno dalla NY Mets Dominican Instructional League 2013, che mi ha fatto partecipe della sua ultima straordinaria avventura. Questo è il sesto anno consecutivo in cui Gianni dedica una decina di giorni a un periodo di aggiornamento in Repubblica Dominicana.

Donà confessa: "Sembra ieri quando nel novembre del 2008 riuscii a contattare il responsabile dei Mets che curava le Academy della franchigia riuscendo ad entrarci per un paio di settimane. Non voglio essere presuntuoso, ma qui mi sento a casa. Sono considerato un coach al pari degli altri. A volte è un po' imbarazzante quando penso che questi hanno un curriculum di tutto rispetto (ex Majors, AAA, AA ...). Ma, ad ogni modo, io sono là per imparare e approfondire le mie conoscenze. Mi aiutano a vivere questo sogno nel modo migliore. Sono un coach italiano e devo dire che il nostro risultato al World Baseball Classic 2013 ha lasciato un buon ricordo tra i tecnici incontrati in Accademia. Gli scout mi hanno parlato dell'Accademia di Tirrenia, mi hanno chiesto se conoscevo Marten Gasparini ... Hanno una buona considerazione del nostro baseball e del sottoscritto, e ciò mi rende estremamente orgoglioso".

Questa Accademia, costruita nel 2008 su 37 acri per un costo di 8 milioni di dollari, prepara i nuovi talenti dell'area caraibica e dell'America latina, che andranno a rinfoltire le tante squadre della franchigia newyorkese. E' anche la sede della Dominican Summer League.
"Qualcuno osa dire che è più bella di quella a Port St. Lucie in Florida. Per me è il paradiso" precisa Donà.
L'Accademia dei Mets è tra le più grandi nell'isola e dispone di una palazzina centrale dove si trova la direzione, gli uffici, le sale riunioni, i magazzini, le palestre, gli spogliatoi e altri servizi. Ai lati ci sono le strutture dove alloggiano gli atleti e una palazzina separata dove vivono i coach. Ci sono tre campi da baseball regolamentari, di cui uno in sintetico, piscina, vari tunnel di battuta e per il lancio, ed è tutto così curato che sembra di essere immersi in un giardino botanico. Tra autisti, giardinieri, magazzinieri, cuochi, impiegati e guardie di sicurezza a Boca Chica ci lavorano una sessantina di persone. L'Amministratore è Juan Henderson e il Manager Reference è Raphael Landestoy (8 anni in MLB come seconda base) e alle loro dipendenze ci sono 15 coach, 3 trainer e 3 fisioterapisti. I giocatori sono circa un'ottantina, divisi in due team DSL Mets 1 e DSL Mets 2 e la loro età va dai 15 ai 21 anni.

L'Instructional League inizia ai primi di ottobre e termina l'ultima settimana di novembre. L'obiettivo di questi ragazzi è di raggiungere in breve tempo gli USA (PCL, Rookie, A, A+, AA, AAA e MLB). Se non hanno un rendimento soddisfacente dopo 3 o 4 anni vengono rilasciati.
"Sono 8 i giocatori di questa Accademia che quest'anno hanno assaporato la MLB e molti li ho conosciuti nel 2008 e 2009", continua Donà "Ho incontrato uno dei nuovi lanciatori dei Mets, Jeurys Familia, che era a Boca Chica per recuperare dall'intervento al gomito avvenuto a giugno. Sempre nello stesso periodo ho conosciuto Dick Scott, Minor League Field Coordinator, ex dell'organizzazione degli Houston Astros, che mi ha parlato del nostro grande Mauro Mazzotti ... com'è piccolo il mondo. E alla fine ho rivisto Miguel Valdes, Minor League Short Season Pitching Coordinator della franchigia, che fa la spola tra Pt. St. Lucie e Boca Chica. L'ex manager della nazionale di Cuba, con la quale ha vinto tutto, è fuggito negli USA nel 2002. Uno spettacolo vederlo con i lanciatori. Una persona semplice ... per me un Guru!".

Come sempre quando riesci a fare le cose che ti appassionano il tempo corre implacabile e dopo i saluti e i ringraziamenti, con l'accordo di ritornare nel 2014, Donà è rimbalzato nuovamente nella sua terra d'origine per riversare la sua esperienza sui giovani giocatori che sta seguendo.
L'enorme esperienza maturata in questi anni dal tecnico trevigiano con i Mets è un patrimonio enorme, che Gianni Donà è disposto a condividere con tutti coloro che vogliano contattarlo.