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LA PALFINGER REGGIO EMILIA REGINA DELLA SERIE A FEDERALE

da Codogno, Fabio Ferrini

Un momento di gara-4 (Oldman Pictures)Vincendo anche la quarta sfida della serie la Palfinger Reggio Emilia raggiunge il tetto della serie A Federale mettendo ko per la seconda volta consecutiva l'Eurodifarm Codogno orfana di Soto Rojas (3-5). Come al pomeriggio gli emiliani hanno una partenza sprint, anche grazie a qualche incertezza della difesa lombarda, poi si affievoliscono nel box ma sale in cattedra Luis Heredia che controlla il tentativo di rientro dei padroni di casa e con una complete-game difende la vittoria. In realtà per Reggio Emilia non è stata una passeggiata perché il Codogno, ripresosi dopo un'altra falsa partenza, non molla fino alla fine e quasi riesce nell'impresa di raddrizzare la partita con qualche regalo della difesa emiliana andata in tilt alla quarta ripresa.

Falls accoglie Mark Langone, scelto dall'Eurodifarm come partenteIl ricevitore Marmo ed il lanciatore Heredia a colloquio durante la partita (Oldman Pictures) dopo il forfait di Soto Rojas, con un singolo. Il resto lo fa la difesa locale: un lancio pazzo, un errore del terza base sul sacrificio di Tagliavini ed una battuta in diamante di Macaluso regalano il vantaggio alla Palfinger. Un'indecisione dell'interbase biancazzurro su un tentativo di colto rubando porta Macaluso fino in terza e a casa sulla valida di Biagini. Luis Heredia, al suo posto sul monte emiliano, nelle prime riprese lascia solo una base ball ed un balk all'attacco lombardo, invece Reggio Emilia torna a colpire al terzo. Con due eliminati Bertoli tocca un singolo a cui fanno seguito il doppio a sinistra di Macaluso, che vale lo 0-3, e il singolo di Biagini per il quarto punto Palfinger. A questo punto la partita sembra già virtualmente chiusa, invece arriva il lampo del Codogno che spezza la no-hit di Heredia: con due out arrivano quattro valide a fila di Langone, Alagna, Araujo e Bodini a cui si aggiunge l'errore del prima base emiliano che fanno dimezzare lo svantaggio ai padroni di casa (2-4). Ci vuole una bella presa in tuffo in zona di foul di Adami per chiudere una ripresa quanto mai difficile per Reggio Emilia. L'Eurodifarm prende coraggio e mentre l'attacco emiliano va piano piano sparendo dalla scena, l'opposto succede alle mazze lombarde. Nella quinta ripresa il doppio di Bruera porta i corridori in seconda e terza, ma senza frutti. Nell'inning successivo la pressione del I giocatori del Reggio Emilia in festa dopo l'ultimo out (Oldman Pictures)Codogno si concretizza con il terzo punto grazie a due errori della difesa reggiana, il secondo dei quali spinge a casa Araujo. L'Eurodifarm si trova così ad un passo dalla rimonta e quando al settimo Calamia batte un doppio a sinistra il pareggio sembra vicino, ma Heredia chiude la porta in faccia agli avversari con due strike out. Reggio Emilia allenta la pressione nell'ultimo attacco riportando a due lunghezze il proprio vantaggio con Falls che, singolo più rubata, corre a casa sulla valida di Tagliavini. Il pubblico di casa non smette di incoraggiare la propria squadra che fa venire i brividi ancora una volta ai ragazzi di Marchi mettendo uomini in prima e seconda. Il pitching coach emiliano decide allora di parlare con Heredia che poi manda i titoli di coda della partita portando sul conto pieno Bruera ed eliminandolo in prima.

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