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MONTEPASCHI IN RIMONTA FA IL BIS SUL DE ANGELIS GODO. IL CARIPARMA SI RISCATTA CONTRO LA DANESI

Il Montepaschi Grosseto fa il bis (4-3 il finale) con il De Angelis Godo, in un confronto appassionante, equilibrato fino all'ultimo. Agli uomini di Mario Mascitelli non è stato sufficiente mettere insieme 13 valide (9 su un Cooper sempre più in difficoltà nel ruolo di partente) per piegare un team concretato e reattivo. I Goti, trascinati da un ispirato Escalona, hanno provato a fuggire due volte, ma i padroni di casa hanno detto sempre l'ultima parola.

La gara iniziava con il primo botta e risposta. Il Godo faceva capitolare Chris Cooper con il doppio di  Francesco Fuzzi, in terza grazie ad una rubata ed a casa sul singolo di Escalona. Connel, in prima per ball, arrivava fino in terza con il singolo di Sanchez, ma il mancino faceva battere in doppio gioco l'ex De Franceschi.

La replica biancorossa era immediata: il lead-off Nunez batteva un doppio al centro dello Jannella su Brandon Camardese (5bv in 6rl), avanzava in terza sulla battuta di Bischeri e segnava il pareggio sul doppio di Marval. L'interbase venezuelano portava in vantaggio il Montepaschi sul singolo di Sgnaolin e con la complicità di un errore del terza base.

Godo non ci stava: con il doppio di Escalona ed il singolo di Sanchez confezionava il pareggio al 3°. Il sesto inning si apriva con la valida di De Franceschi. Minozzi saliva sul monte e chiamava dal bullpen Yovani D'Amico, il quale non poteva evitare il nuovo vantaggio romagnolo, arrivato sul singolo di Tanesini, dopo l'avanzamento del corridore per una palla mancata. Al cambio di campo il Grosseto non sfruttava a dovere un doppio di Sgnaolin, ma al settimo i locali firmavano due punti sul nuovo entrato Ricchio. Falciani batteva un singolo a sinistra e si portava in zona punto sul bunt di Nunez, prima di segnare sulla hit del prima base Bischeri. Immediato il cambio di lanciatore, ma Sikaras debuttava colpendo Attriti (entrato al posto di Jairo Ramos, espulso per proteste); poi sulla battuta in diamante Giacomo Falciani correva velocissimo a segnare il 4-3.  Al nono il De Angelis gettava alle ortiche una buona occasione per evitare il secondo stop consecutivo in Maremma: dopo l'out di Campanini, preso al volo da Nunez, Tanesini batteva valido e rubava la seconda; singolo di Daniele Malengo e corridore in terza. Clisanchez saliva sul monte per verificare le condizioni di Yovani D'Amico. Il lanciatore venezuelano rassicurava tutti facendo battere in doppio gioco Fuzzi  (con qualche protesta per l'arrivo in prima) e chiudendo da vincente per la quarta volta (senza sconfitte) in questa stagione.

 IL TABELLINO

Da Nettuno, Fabio Ferrini

Il Cariparma espugna lo "Steno Borghese" e pareggia i conti con la Danesi Nettuno nella partita del sabato pomeriggio (4-1). A premiare i ducali la potenza del loro attacco che ha toccato lo stesso numero di valide degli avversari, otto, ma ben cinque sono stati doppi. Parma ha visto poi premiata la sua concretezza, qualità mancata ai laziali che hanno sprecato qualche occasione per restare in partita, merito anche della buona prova del vincente Grifantini e del suo rilievo Burlea che ha firmato la salvezza.

Leo Zileri ha siglato 2 dei 4 punti del Cariparma chiudendo a 2 su 4 nel box (Ferrini/FIBS)La partita prende vita al terzo inning quando il Cariparma approfitta di un momento di difficoltà del partente laziale Hernandez e sblocca il risultato. De Simoni tocca un doppio in mezzo agli esterni e Zileri si guadagna una valida interna sull'interbase con una buona corsa. I quattro ball a Dallospedale permettono ai ducali di occupare tutti le basi, poi una palla mancata spinge a casa il vantaggio immediatamente raddoppiato sulla battuta in diamante di Munoz (0-2). Grifantini è chiamato a lanciare molto ma riesce a controllare le mazze del Nettuno che dal canto suo spreca qualche buona chance. Dopo aver chiuso il primo attacco con Tavarez in terza, la squadra di Faraone getta alle ortiche una ghiotta opportunità di rimettersi subito in partita alla quarta ripresa aperta dal doppio a sinistra di Peppe Mazzanti. Navarro riceve la base ball, ma con Leo Mazzanti nel box, il terza base nettunese si fa pescare staccato dal sacchetto di seconda da una bella giocata sull'asse Balentina-Carvajal. Un duro colpo per la Danesi che da lì in avanti si addormenta come del resto anche la partita, con i lanciatori in buon controllo. Dopo il vantaggio il Cariparma si sveglia dal torpore con Sambucci che torna a toccare valido per gli emiliani, doppio contro il muro, al settimo interrompendo un digiuno di tre inning. Un avvisaglia per il Nettuno che nell'attacco successivo torna a capitolare. Prima però sono i padroni di casa a portare corridori in prima e seconda con Burlea sul monte, ma la battuta sulla terza di Tavarez stronca ogni speranza di riaprire la gara. Si arriva così all'ottavo inning del Cariparma che pone la parola fine sulla partita. Zileri riceve quattro ball, avanza fino in terza sul doppio di Dallospedale e sigla lo 0-3 sul singolo al centro di Munoz che costringe Faraone a togliere Pezzullo, salito sul monte la ripresa precedente, e mandare in campo Leal. Il lanciatore cubano naturalizzato spagnolo viene colpito a freddo al primo lancio dal doppio di Chapelli che vale il quarto punto ducale, ma poi riesce a chiudere l'inning senza ulteriori danni. Il punto della bandiera della Danesi arriva al cambio campo e porta la firma di Camilo spinto a casa da Navarro (1-4). Troppo poco per impensierire il Cariparma che al nono sigilla la sua vittoria con un bel doppio gioco difensivo Sambucci-Carvajal-Sambucci dopo la valida di Imperiali in apertura che aveva dato ancora qualche speranza al Nettuno.

IL TABELLINO