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UNA FORTITUDO AGGRESSIVA SUPERA L'OSTACOLO PALFINGER, LA T&A BLOCCA LA CAPOLISTA

Nell'interessante sfida fra Jesus Matos (6 vittorie-3 sconfitte, 2.25 era) e Abraham Alvarez (2-6, 3.52) è la Liviston Santaniello ha battuto 2 su 4 con un triplo (Ferrini FIBS)Fortitudo che, tenendo fede alla predilezione per i lanciatori mancini dimostrata in questa stagione, approfitta al primo inning di un singolo in apertura di Infante, il quale ruba la seconda e arriva in terza grazie alla palla messa a terra da Garabito, che lo stesso Alvarez e Tagliavini non riescono a giocare, e si trasforma in un singolo. Austin batte valido al centro e porta a casa il compagno più avanzato, per l'1-0 di Bologna, con la terza battuta valida dell'inning.
Juan Pablo Angrisano ha battuto a casa 4 punti (Ferrini FIBS)Anche la Palfinger Reggio Emilia è aggressiva sui lanci del dominicano di casa, tocca inizialmente valido allo stesso ritmo dei biancoblu, ma non riesce a concretizzare in punti le occasioni che crea, come il doppio di Farina al secondo attacco e soprattutto il gran triplo lungo la linea di destra di Liviston Santaniello al sesto attacco, con un eliminato, vanificato dai due strikeout in sei a seguire di Matos ai danni di Macaluso e Lee (a 2 su 2 fino a quel momento).
Quella che all'inizio si era presentata come una partita potenzialmente favorevole agli attacchi, rientra quindi a lungo nei binari di una gara tiratissima, nella quale quello della prima ripresa resta il solo punto sul tabellone per parecchio tempo.
Bologna dimostra comunque di avere superato la delusione patita nella finale di European Cup a Barcellona e mette in campo un atteggiamento molto aggressivo (saranno 4 le basi rubate dai fortitudini a fine gara).
Proprio il sesto inning è quello in cui i biancoblu, guidati nel weekend da Roberto Radaelli al posto dello squalificato Nanni, scavano il solco decisivo: Austin è eliminato al volo e Liverziani, dopo un singolo, è il secondo out sulla battuta in diamante di Mazzuca, ma è proprio il seconda base che, dopo la rubata, segna sulla valida al centro di Angrisano, a sua volta a punto grazie al doppio di Frignani che si stampa contro recinzione di sinistra, per il 3-0. Saccardi toglie il suo partente (3 er con 7 valide, 3 basi ball e 3 strike out in 5.2) e manda sul monte William Juarez, che si presenta con un K su Landuzzi. Nell'attacco successivo, Infante (3 su 5) apre con un singolo, ruba ancora la seconda base e segna sul singolo di Austin, poi i padroni di casa riempiono i sacchetti e Juan Pablo Angrisano batte il triplo al centro che vale il 7-0 finale.
Dopo 7 riprese complete, anche Matos lascia il campo (5 valide e 9 so il suo tabellino) a Moreno, che chiude la partita con 2 inning perfetti e 3 K a seguire al nono.

IL TABELLINO

 

Partita strana a Rimini, dove la T&A riesce a battere la capolista dopo 10 inning sofferti;  strana perché le due squadre iniziano alla grande per poi rimanere in equilibrio sino agli extrainning, per San Marino comunque una vittoria importantissima in chiave playoff.
Seth La Fera apre le ostilità con un singolo, Duran non va oltre la grounder su cui la difesa riminese sceglie di eliminare il corridore più avanzato, ma a spezzare subito l'equilibrio ci pensa il doppio di William Vasquez che spinge Duran sul piatto di casa base.
Con un solo eliminato la T&A cerca di portare a casa anche il secondo punto, che puntuale arriva grazie alla volata di sacrificio di De Biase.
La Telemarket non sta a guardare ed impatta subito, apre il primo attacco con il singolo di Avagnina, dopodiché il fuoricampo di Gonzalez porta il match sul 2-2.
Queste sono per lungo tempo le uniche azioni offensive degne di nota della partita, dalla seconda ripresa in poi Estrada e Garcia si ricordano di essere due dei migliori lanciatori del campionato e mettono in scacco i lineup avversari.
Rimini arriva in terza base solo una volta fino all'ottavo  inning, mentre San Marino si ferma in seconda base; all'ottavo cambio in pedana per tutte e due la squadre, spazio ai due closer dalla palla di fuoco, Ramirez e Martinez, che non fanno rimpiangere i partenti e mantengono la parità anche all'ottavo.
Al nono San Marino prova a dare la zampata vincente, dopo l'eliminazione di Duran, Vasquez ottiene la base e De Biase batte un singolo al centro che porta i corridori agli angoli.
Martinez però non trema e mette al piatto sia Jansen che Imperiali.
Anche Rimini fallisce l'ultima opportunità e si va agli extra inning, dove la T&A riesce ad andare in vantaggio, Martinez ha una crisi di controllo , dopo il singolo di Rovinelli, un colpito, una base ed un lancio pazzo  sono fatali al dominicano, che subisce il punto degli ospiti.
Dopo la visita sul monte Martinez completa il patatrac, concede un'altra base a Vasquez riempiendo i cuscini, ed il singolo di De Biase spinge a casa altri due punti per il 5-2.
Rimini non va neanche vicino alla rimonta, Ramirez elimina i tre battitori che si presentano nel box e chiude l'incontro.

IL TABELLINO