Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

JAIRO RAMOS TRASCINA IL MONTEPASCHI VERSO LA DOPPIETTA. LA FORTITUDO SI AGGIUDICA 5-4 LA MARATONA DI NETTUNO

Da Grosseto, Maurizio Caldarelli

Lo swing di Jairo Ramos (Ferrini FIBS)Il Montepaschi Grosseto, con un Jairo Ramos ispirato (3/3 con 5 punti battuti a casa) si è aggiudicato (9-6 il finale) anche il secondo duello con la Palfinger Reggio Emilia, al termine di un incontro dal punteggio altalenante fino all'ottavo inning; a quel punto Ramos ha tolto ogni speraranza agli avversari che erano riusciti a riportarsi ad un solo punto di ritardo. Le due formazioni hanno giocato al massimo, vista l'importanza della posta in palio ed adesso i locali hanno sicuramente fatto un bel balzo avanti per un finale di stagione più tranquillo.

Erano i padroni di casa a mettere per primi la testa avanti al 2° inning  grazie a quattro valide e tre punti. Due di questi, segnati da Sgnaolin e Andrea De Santis, arrivavano sul singolo di  Nunez, che segnava poi il 3-0 sul singolo di Bischeri. Il Reggio Emilia approfittava di un calo di Cooper per pareggiare i conti al sesto, grazie al singolo di Macaluso, la volata di sacrificio di Reginato e ai quattro ball su Biagini a basi cariche.

Il Grosseto ipotecava il successo al 4°. Aprili batteva subito un triplo, sorprendendo l'esterno destro e segnava su un lancio pazzo.  Nunez e Marval ricevevano una base e correvano a casa sul fuoricampo da tre punti di Jairo Ramos.  Al 5° Biagini spingeva a casa il quarto punto reggiano sul partente Cooper

Un doppio di Macaluso da due punti, con Guardasoni in base sui ball del rilievo D'Amico, consentiva agli emiliani di farsi ulteriormente sotto al 6°. Il pitcher italo venezuelano dei toscani saliva in cattedra nelle ultime riprese e non concedeva altro A dare tranquillità ai ragazzi di Minozzi pensava però ancora una volta Jairo Ramos (5pbc) con un singolo a basi cariche a fine ottavo, che costringeva tra l'altro la Palfinger a chiamare sul monte  Leonardo Bruno. Minozzi chiamava invece per la chiusura Ginanneschi. Il capitano concedeva una valida (con l'uomo in terza su un rilancio errato di Nunez) e una base, ma lasciava al piatto Biagini al momento opportuno.

IL TABELLINO

Da Nettuno, Marco Landi

Bologna, che già inizia la sua seconda partita allo Steno Borghese in una configurazione sensibilmente diversa - come sempre accade - rispetto a quella della sera precedente, perde immediatamente anche il suo interbase, Juan Carlos Infante, la cui presenza in campo dura lo spazio di un respiro: sul secondo lancio di Carrara (1 vinta-1 persa, 4.42 era), il leadoff biancoblu tocca una debole rimbalzante in diamante, che lo stesso lanciatore della Danesi si occupa di raccogliere, decidendo poi di effettuare personalmente l'eliminazione, che arriva per toccata sulla schiena di Infante, tuffatosi per toccare il sacchetto di prima. Infante, evidentemente, esprime il suo disappunto in modo troppo enfatico per il signor Filippi, che decreta l'out e, senza soluzione di continuità, l'espulsione del giocatore della Fortitudo. Dalle proteste successive, Bologna guadagna una seconda espulsione, quella del manager Nanni, questa volta ad opera dell'arbitro capo Giabbani. Gli emiliani toccano poi un paio di singoli, senza conseguenze, ed entrano quindi in difesa con Garabito, inizialmente destinato alla difesa della seconda, all'interbase e Mazzuca sul secondo sacchetto, per Infante.
Nettuno rispetto a venerdì schiera Ambrosino al centro al posto di Retrosi e scambia le posizioni in campo fra Gasparri e Navarro, impegnato dietro al piatto.
Il lanciatore italo-venezuelano della Danesi apre il suo terzo inning concedendo la base per ball a Landuzzi e un singolo a Mazzuca; Pantaleoni fa avanzare i compagni con una smorzata di sacrificio perfetta, poi Liverziani li batte a casa con il secondo singolo della partita.
Carrara risolve con due strikeout importantissimi ai danni di Austin e Garabito, dopo che un tiraccio di Navarro (su pitch out) aveva consentito a Liverziani di arrivare fino in terza.
I padroni di casa rispondono immediatamente: c'è un out quando Alexander, con un buon lavoro sul conto pieno, ottiene la base per ball da Ribeiro (6-1, 1.92), Camilo batte valido a destra e Nunez infila un triplo lungo la linea della prima base che significa il 2-2. Bologna limita ulteriori, possibili danni con un doppio gioco sulla battuta di Navarro, dopo la base intenzionale a Giuseppe Mazzanti.
Il partente tirrenico esce dalla gara dopo 4 riprese, con 2 punti, 5 valide, 2 basi e 4 k, lasciando spazio all'altro veterano Remigio Leal, uno dei lanciatori più efficaci della lega, con 2 vittorie e nessuna sconfitta, 0.76 di era e 3 salvezze.
Alexander apre il quinto attacco con un doppio sulla linea di sinistra e arriva in terza sull'out di Camilo, Nunez ottiene quattro ball e ruba la seconda, quindi la Fortitudo decide di riempire le basi con la seconda intenzionale a Mazzanti. Navarro è graziato da Stocco, che lascia cadere un alto pop in foul, e sul lancio seguente, a terra, sventola per il terzo strike: è il secondo out, ma il catcher emiliano perde di vista la palla per un attimo; quando la recupera, Alexander è già lanciato sul piatto e Giabbani decreta la terza segnatura Danesi.
Nettuno riempie le basi con uno fuori anche al sesto, con due singoli a seguire delle nuove leve Imperiali e Ambrosino e la base intenzionale ad Alexander, con la quale termina la prova di Ribeiro (4 punti, con 7 h, 5 bb e 5 so in 5.1), sostiuito da Norrito, sul quale Nunez picchia una lunga valida al centro, che consente la segnatura del 4-2 ad Alexander, ma che Austin gioca bene a casa per l'out di Ambrosino. Il k girato di Nunez chiude una ripresa nella quale i tirrenici potevano raccogliere parecchio di più.
Anche Bologna, che mette in base 2 uomini sia al settimo che all'ottavo, non riesce a raccogliere nulla contro un Claudio Liverziani ha battuto a casa 4 punti in garadue (Bellocchio FIBS)ottimo Leal, ma è proprio un errore su pick off del lanciatore cubano-spagnolo che porta Mazzuca, colpito, in seconda base; la battuta di Pantaleoni verso l'esterno sinistro, colta al volo da una gran giocata di Alexander, convincono Faraone a mandare sul monte il mancino Pezzullo ad affrontare Claudio Liverziani, ma lo slugger novarese pareggia la partita con un lungo fuoricampo a destra sul conto pieno: sono tutti suoi i punti battuti a casa di Bologna a questo punto della partita, con 3 su 4 nel box.
Austin è al volo da Camilo e Nunez ottiene il terzo out con una splendida 'fucilata' in seconda su Garabito che aveva battuto valido nell'angolo di destra del campo.
I due esterni verdeblu sono protagonisti del nono attacco: su Milano, entrato al posto di Norrito, il primo ottiene 4 ball consecutivi e Nunez batte un singolo. Entrambi avanzano sul perfetto bunt di sacrificio di Mazzanti, cui fa seguito la base intenzionale a Navarro, ma la Fortitudo non molla: Tavarez batte su Milano che assiste a Stocco, per l'eliminazione di Camilo, il quale gira in prima per il doppio gioco, e si va al decimo inning sul 4-4.
La Danesi preme ancora: singolo di Imperiali (sostituito a correre da Caradonna), gran doppio di Leonardo Mazzanti da pinch hitter, ennesima base intenzionale ad Alexander e le basi si riempiono, ma Milano risponde con due strikeout pesantissimi a seguire, su Camilo e Nunez.
Per il tie break, la Fortitudo manda a correre Breveglieri in seconda e Landuzzi in prima, con Mazzuca nel box. Il seconda base batte un doppio a destra che scavalca Nunez, Breveglieri segna, ma la difesa di casa approfitta delle indecisioni dei corridori ed elimina Landuzzi fra casa e terza. Pantaleoni è eliminato e l'attacco si chiude con gli emiliani avanti 4-5.
Faraone presenta nel box Nunez e sono quindi Alexander e Camilo i corridori in base per Nettuno. Quattro ball e le basi sono nuovamente piene, Giuseppe Mazzanti tocca un altissimo infield fly su Mazzuca e Milano chiude con lo strikeout su Navarro che manda in archivio la seconda vittoria bolognese del weekend e i padroni di casa a meditare sui 17 corridori rimasti sulle basi.

IL TABELLINO