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CI ASPETTA UN GIRONE DI RITORNO MOLTO INTERESSANTE NELLA ITALIAN BASEBALL LEAGUE

Di Riccardo Schiroli

Stocco festeggiato dopo un homer (Ferrini/Fibs)Quel che è certo, è che ci aspetta un girone di ritorno interessante.
In teoria è in effetti ancora tutto in gioco, anche se su qualche pronostico ci si può cominciare a sbilanciare.
Il Grosseto difficilmente entrerà nella lotta per la 'post season', che al momento riguarda 5 squadre. O, a volersi sbilanciare ancora di più, ne riguarda 3. Rimini e Bologna sembrano in effetti destinate ad arrivare in ogni caso tra le prime 4, non tanto per il vantaggio che hanno (che pure sulla quinta, il San Marino, è sensibile: 5 gare) ma piuttosto perchè sono le squadre decisamente più equilibrate e regolari.
In effetti sono le squadre equilibrate e regolari a fare bene nella 'regular season' e il bello (e pure il brutto...) dei 'play off' è che queste caratteristiche poi non è detto che servano per vincere. Lo scorso anno in effetti il San Marino era tutt'altro che equilibrato, si qualificò per la 'post season' sfruttando un crollo finale del Parma, ma poi arrivò in uno stato di forma notevole, che strada facendo si traformò in stato di grazia. E vinse.

Siamo ancora lontani (2 mesi esatti) dalla fine della stagione regolare e quindi è più logico che si cerchi diEduardo Rios, miglior fuoricampista della prima fase (Oldman pictures) fotografare lo stato di forma attuale delle squadre che, per inciso, ormai possiamo considerare anche complete dal punto di vista dell'organico.
La Telemarket Rimini aveva l'occasione per la fuga e non l'ha sfruttata. Anzi, a Bologna ha perso 2 gare e si ritrova appaiata in testa dalla Fortitudo.
Le 2 prime della classe sono squadre impostate secondo una filosofia non dissimile. Il manager della Fortitudo Marco Nanni è stato per anni il secondo di Mauro Mazzotti a Bologna e tra i 2 è evidente una certa affinità elettiva. Entrambe le squadre hanno lanciatori in grado di dominare (Matos e Rafael Garcia) e bomber in grado di risolvere le partite in qualsiasi momento (citiamo in ordine sparso: Rios, Coffie, Chiarini, Austin, Garabito) e possono produrre punti con battitori magari non così tanto celebrati (anche qui, in ordine sparso: Stocco, Angrisano, Crociati, Carrozza).
Se vedo una differenza, è nel fatto che Bologna, quando va nel 'bull pen' in gara 2 e gara 3, ha pitcher che possono lanciare quando servono (Milano, Norrito), mentre Rimini ha le sue squadre di rilievi pre costituite partita per partita (Bengel e Gutierrez in gara 2, Quattrini e Bartolucci in gara 3).
Ma i numeri lo dicono chiaro: queste sono le migliori squadre della Italian Baseball League.

La vera Danesi Nettuno secondo me non l'abbiamo ancora vista. Basta pensare al fatto che solo 3 dei giocatori di Massimiliano Masin (Oldman pictures)Faraone (Camilo, Nunez e Peppe Mazzanti) sono stati sempre presenti. Ultimamente l'ex manager della nazionale ha buttato nella mischia giovani (Retrosi) e giovanissimi (Caradonna, classe 1992) e ha avuto soddisfazioni da un veterano come Masin (8 apparizioni, 2 salvezze).
Non ha una marcia trionfale, la Danesi. Ma credo proprio che nel girone di semifinale la ritroveremo.

Il Cariparma ha avuto l'occasione per fare il break. Ma per la verità ha anche corso il rischio di vedere il San Marino avvicinarsi.
Pur giocando decisamente male, i parmensi hanno vinto 5 delle ultime 6 partite e sono ad una gara dal terzo posto, mantenendone 2 di vantaggio sulla quinta. Una situazione quasi ideale, se non fosse che nelle prossime 2 settimane il Parma se la vede con Bologna e Rimini e quindi il giudizio su questa squadra e la valutazione delle sue possibilità andranno necessariamente posticipati di un paio di settimane.
E' difficile dire cosa ha portato la squadra di Gerali a giocare male ultimamente. Parma ha tutto sommato un line up pericoloso (anche se Dallospedale batte solo .256, De Simoni .224 e Bertagnon .190, alla fine i ducali hanno una media di squadra di .311 con i corridori in posizione punto), uno staff di lanciatori di valore (anche se Lira come rilievo di Palma è tutto da verificare nei momenti che contano, Newman e Scarcella sembrano in calo e Corradini è sotto il suo standard) e una difesa accettabile (qualche amnesia a parte). Forse quel che manca è la continuità, la capacità di rimanere in partita dal primo all'ultimo lancio.

E' più facile individuare il problema della T&A San Marino. Che sta tutto nel 'bull pen'. Orta, Gregorius e CrudaleTiago Da Silva (Ratti/Fibs) sono tutti in doppia cifra, come media punti guadagnati e le vittorie di Da Silva (solo 2, con una media punti guadagnati di 1.22 in 7 gare da partente!) sono lì a dimostrarlo.
Certo, San Marino avrebbe bisogno anche di un altro contributo da Rovinelli (media .148 e nemmeno un fuoricampo) e Jansen (media .200) per dare più peso al line up.

Abbiamo detto che la Montepaschi Grosseto difficilmente rientrerà in lotta per una posizione nella 'post season', almeno finchè il suo rendimento resta quello attuale: media battuta di squadra .230 e 28 errori. Ma allo stesso tempo lo staff di pitcher di Labastidas (media punti guadagnati di squadra 4.03) mette i maremmani su un piano diverso rispetto a Reggio Emilia (5.05) e Godo (5.60).
Il discorso salvezza dovrebbe insomma rimanere un affare a 2.

Il De Angelis Godo ha qualche freccia in più al suo arco in battuta, ma in compenso la Palfinger Reggio Emilia ha una difesa di standard medio alto per la Lega (23 errori; meglio di Bologna e Parma, che ne hanno 25 e 27), mentre da questo punto di vista i goti sono praticamente disastrosi: 43 errori in 21 partite, il che significa 6 abbondanti ogni week end.