Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

BOLOGNA PAREGGIA I CONTI CON UN GRANDE SLAM DI STOCCO. IL SAN MARINO DA' UN DISPIACERE ALL'EX FIGUEROA. PARMA PAGA GLI ERRORI DIFENSIVI. REGGIO EMILIA VINCE AL TIE-BREAK

Da Bologna, Marco Landi

Un Gianni Falchi pieno come non si vedeva da tempo accoglie la seconda sfida del trittico fra Telemarket Rimini e Fortitudo Bologna, quella riservata ai partenti Chris Di Roma (2 vinte-0 perse, 1.27 di ERA) e Yulmann Ribeiro (5-0, 1.56), entrambi imbattuti in questa prima metà della stagione.
Rimini schiera Santora in seconda, con Lo Cascio designato e Spinelli a ricevere, mentre i padroni di casa, come sempre succede quando sul monte ci sono i lanciatori italiani non-ASI o comunitari, presenta Alaimo in seconda al posto di Mazzuca e Stocco dietro al piatto.
Bologna sembra inizialmente a proprio agio sui lanci di Di Roma e si porta avanti 3-0 al primo inning, con Pantaleoni (che indossa la casacca numero 18 al posto del consueto 5) e Liverziani in prima e seconda per ball, e due eliminati, che avanzano per il singolo di Garabito sul quale Chiarini assiste male: il risultato è l'1-0, Liverziani in terza e lo stesso Garabito in seconda, entrambi battuti poi a casa dal singolo a sinistra di Stocco.
I neroarancio non vengono a capo dei lanci di Ribeiro fino al quinto inning, nel quale Rios mette a segno la primaEduardo Rios ha battuto due solo homer nella partita (Ferrini FIBS) valida dei suoi: un fuoricampo a sinistra seguito da un errore di Alaimo sulla battuta di Avagnina e da due singoli a seguire di Lo Cascio e Spinelli che riempiono le basi. Un bel doppio gioco in combinazione Infante-Alaimo-Austin sulla rotolante di Santora toglie parecchie castagne dal fuoco alla squadra di Nanni.
Il quinto attacco biancoblu inizia con due eliminazioni di routine, poi arrivano due basi per ball a Pantaleoni ed Austin, inframezzate dal singolo di Liverziani a riempire le basi, e per Di Roma è tempo di doccia e per lasciare il posto a Buddy Bengel; per il mancino italoamericano è una serata da dimenticare, che inizia con la base a Garabito, che spinge a casa il 4-1, e prosegue con il grande slam di Matt Stocco, vero protagonista della serata con 2 su 4 e ben 6 punti battuti a casa, che firma l'8-1. C'è ancora il tempo per una base ad Angrisano e un singolo ad Alaimo, quindi il rilievo di Jorge Balboa (3.1 inning lanciati fin qui in campionato) chiude la ripresa.
Eddy Rios prosegue la sua guerra personale con Ribeiro e il secondo solo homer della serata, in apertura del settimo, è anche il secondo punto dei romagnoli. Avagnina picchia una linea a destra e anche per venezuelano-portoghese di Bologna è tempo di lasciare il monte, a Giuseppe Norrito, il quale subisce un singolo di Crociati, poi ottiene tre out di fila, con due strike out.
Ci sono due out e nessun compagno in base quando Ivanon Coffie procura il terzo punto della Telemarket con il terzo fuoricampo da 1 della partita nell'ottavo inning.
La Fortitudo replica con due segnature su Gutierrez: Liverziani e Austin toccano valido, il secondo è eliminato sulla battuta in diamante di Garabito, che ruba e provoca l'errore di Spinelli. Liverziani segna e Angrisano batte a casa Garabito con un singolo, per il 10-3 finale.
Per la nona ripresa va sul monte Ularetti e Bologna chiude la gara con il terzo doppio gioco difensivo della gara.

IL TABELLINO

Il San Marino dà il quinto dispiacere stagionale all'ex compagno di squadra Juan Figueroa. Alla T&A San Marino bastano praticamente due riprese per avere ragione di un Montepaschi Grosseto alle prese con i soliti problemi offensivi, anche se alla fine i ragazzi di Labastidas chiudono con lo stesso numero di valide dei campioni d'Italia (otto). Il primo squillo della gara era biancorosso: Marval apriva la seconda ripresa con un singolo, mentre Bischeri riceveva quattro ball da Estrada. Il bunt di sacrificio di Sgnaolin portava i corridori in terza e seconda. Le basi diventavano cariche dopo la base raccolta da Casolari.  Andrea De Santis spediva il quinto lancio nel guanto di Jansen. Era però San Marino a passare in vantaggio al 3°: Jansen batteva valido, arrivava in terza con un bunt ed un fly e segnava sul singolo di Vasquez. I campioni d'Italia chiudevano il match al 4°  su un calo di Figueroa: Imperiali apriva la ripresa con un doppio, giungeva in terza sul singolo di Rovinelli e a punto sulla battura di Rovinelli.  Suardi triplicava sulla battuta di Albanese, mentre Rovinelli firmava il 4-0 grazie alla valida al centro di Duran. Al 6° il Montepaschi, con Ermini e Ramos, trovava due valide, ma Estrada faceva battere Marval in doppio gioco. Ma nella ripresa successiva un bel doppio di Andrea De Santis,  lungo la linea di foul di sinistra, consentiva a Sgnaolin, autore di un singolo, di segnare il primo punto ospite. La gara si chiudeva qui. Vermilyea, rilievo di Figueroa, usciva bene da un paio di situazioni difficili e non subiva altri punti, mentre Ramirez toglieva ogni speranza agli avversari.

Prima dell'incontro è stato osservato un minuto di silenzio alla memoria di Craig Stimac, grande protagonosta del campionato italiano con la maglia di entrambe le squadre.

 IL TABELLINO

Da Godo, Riccardo Schiroli

Un gran rilievo di Cabalisti consente al De Angelis Godo di battere (3-2) un Cariparma che paga a caro prezzo unRoberto Cabalisti paio di errori difensivi.
L'inizio dei ducali contro il mancino Ricchio (lancerà 6 buone riprese, concedendo 6 valide e 2 basi) sembra il preludio ad una buona serata offensiva della squadra di Gerali, che gira bene la mazza. Al secondo il line drive di Bertagnon trova un gran tuffo di Malengo all'esterno destro e dopo il fuoricampo di Balentina che vale il vantaggio al terzo (solo la seconda valida della serata) i parmensi hanno l'occasione di prendere il largo. Zileri e Carvajal battono valido in sequenza, ma Munoz è il terzo out al volo.
Al cambio campo il Godo pareggia. De Franceschi batte una valida interna e prosegue in seconda sull'errore di tiro di Munoz. Un 'bunt' e il singolo di Connell lo portano a casa.
Al quinto è il Godo a passare in vantaggio, ancora con De Franceschi. Il veterano nettunese batte valido, avanza sul 'sacrificio' di Campanini, tocca la terza su una battuta in diamante e segna sul singolo di Tanesini. I goti hanno la possibilità di allungare, ma un gran contatto di Escalona si trasforma solo in una volata presa al volo da Balentina ad un passo dalla recinzione a destra. E' l'ultimo atto della partita del partente del Cariparma Grifantini (7 strike out e 5 valide in 5 riprese), che esce dopo aver mostrato una gran palla veloce ma ancora qualche problema di controllo. Il Parma comunque pareggia al settimo con il fuoricampo a basi vuote di Bertagnon.
E' simile a quello di Grifantini il rendimento dell'esordiente rumeno Burlea, che spara vere e proprio bombe (il primo battitore che lo affronta, Sanchez, polverizza letteralmente la mazza) ma ha sempre bisogno di molti lanci per ottenere gli out, tanto che gliene servono 49 per completare 2.1 riprese.
Contro Cabalisti il Parma ha le sue opportunità. Al settimo, ad esempio, quando con Balentina in seconda Dallospedale e Zileri finiscono al piatto girando degli 'slider' nettamente in ball. O all'ottavo, quando Carvajal cerca di avanzare in seconda su una corta volata a sinistra ed è il secondo out di una ripresa che proseguirà con un singolo di Chapelli.
Nella seconda parte del nono i goti risolvono la partita. Toniazzi arriva salvo su errore di Munoz, ingannato da un rimbalzo alto. Sul 'bunt' di De Franceschi, Scarcella (terzo pitcher parmense) scivola. Riesce ad assistere, ma De Franceschi batte millimetricamente il suo tiro. Campanini mette a terra l'ennesimo 'bunt' portando i compagni in seconda e terza. Sul primo lancio di Scarcella, Malengo tocca una volata, che probabilmente basterebbe per il punto. Zileri, nella fretta di assistere, perde addirittura la palla e la partita si chiude per Parma con un altro errore.

IL TABELLINO

Nella partita dove il tie-break fa il suo esordio nell'Italian Baseball League, la Palfinger Reggio Emilia piega la resistenza della Danesi Nettuno (6-5) al termine di undici riprese dalle grandi emozioni e dal grande equilibrio che vedono le due squadre concentrare il massimo sforzo dalla settima ripresa in avanti. A risolvere la partita un singolo a basi cariche di Reginato che spinge a casa i due punti della vittoria che ribaltano il provvisorio vantaggio del nove di Faraone.

 La partita è una sfida tra lanciatori che non permettono agli avversari di prendere il sopravvento nel box. Gli unici acuti dei primi due terzi della gara sono a cavallo tra seconda e terza ripresa. Prima è Reggio Emilia a passare in vantaggio con Reginato sulla volata di sacrificio di Biagini, poi è la volta del Nettuno andare a punto con Alexander sul singolo di Nunez. Poi la sfida scivola via sul piano dell'equilibrio senza emozioni né da una parte né dall'altra fino alla settima ripresa. Questa volta è la Danesi a mettere la testa avanti. Con Juarez salito sul monte a rilevare Alvarez e due eliminati, Alexander tocca un singolo e ruba la seconda. Situazione che porta a dare la base intenzionale a Camilo seguita però da quattro ball a Nunez che riempiono le basi. Un singolo di Peppe Mazzanti spinge a casa due punti per il provvisorio 1-3. La reazione della Palfinger arriva con una ripresa di ritardo: con prima e seconda occupate, Tagliavani su errore e Lee colpito, Blalock batte un singolo (2-3) e viene imitato dal giovane Reginato per il punto del pareggio. A Farina il compito di toccare la terza valida consecutiva che regala il vantaggio ai ragazzi di Saccardi (4-3) e pone fine alla partita di Farnswort. Il nuovo pareggio è firmato da Ambrosino al cambio campo e così si arriva all'esordio del tie-break, dopo l'equilibrio lasciato dal primo supplementare.
Ambrosino e Retrosi vengono piazzati in base con Alexander nel box ed un eliminato, la battuta dell'interbase laziale porta il secondo out e uomini agli angoli con il punto ospite che arriva su lancio pazzo del neo entrato Orman (4-5). Quando è il suo turno Reggio Emilia risponde con Lee in battuta e Guardasoni e Macaluso in prima e seconda, occupa tutti i cuscini con i quattro ball a Blalock e festeggia la vittoria sulla valida di Reginato (6-5).

IL TABELLINO