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NETTUNO CONCEDE IL BIS, RIMINI, BOLOGNA E PARMA COMPLETANO LA TRIPLETTA

Da Nettuno, Fabio Ferrini

Carlos RichettiSi chiude con un bilancio positivo il week-end della Danesi Nettuno che infligge la seconda sconfitta alla T&A San Marino con una certa facilità (5-1) imprimendo l'accelerazione decisiva a cavallo di quarta e quinta ripresa e rintuzzando ogni velleità degli ospiti che avevano appena raggiunto il pareggio.
Nella sfida tra Carlos Richetti e Luca Martignoni è il lanciatore di casa ad avere la migliore partenza che lo porta a controllare senza difficoltà le mazze dei Titani. Non si comporta male neanche il partente della T&A che però al secondo inning capitola per il vantaggio di Peppe Mazzanti, base ball, spinto a casa dai singoli di Navarro e Ambrosino. La risposta del San Marino è affidata a Martin Vasquez che impatta la partita con un solo-homer a destra su cui Nunez non corre nemmeno. Questa volta però l'equilibrio, che aveva caratterizzato i primi due incontri, ha breve durata perché al cambio campo i ragazzi di Faraone tornano a condurre. La ripresa si apre con un errore di Rovinelli che fa cadere a terra un pop dietro la prima di Peppe Mazzanti e prosegue con la valida di Navarro ed il sacrificio di Gasparri che porta i compagni in zona punto. Il giovane Retrosi, presentato nuovamente da Faraone all'esterno centro, non si emoziona ma anzi spara un singolo a sinistra che, insieme ad un errore di Suardi, permette al Nettuno di portarsi avanti 3-1. La Danesi chiude i conti nell'inning successivo. Camilo spara un fuoricampo a destra (4-1) e Nunez riceva quattro ball; Navarro tocca il suo terzo singolo della serata che mette fine alla partita di Martignoni. Arriva così il momento dell'esordio stagionale di Mauro Schiavoni che, ultimo arrivato in casa San Marino, vede correre a casa Nunez su una palla mancata. In pratica la partita si chiude qui perché la squadra di Bindi avrebbe la possibilità di provare a rientrare nella ripresa successiva quando si trova con corridori in prima e seconda senza eliminati, ma Richetti si riprende e chiude senza ulteriori danni.

IL TABELLINO

A Roberto Cabalisti non riesce la 'vendetta sportiva' contro la Telemarket Rimini. Il suo De Angelis Godo si deve arrendere (8-0) nella gara che chiude la serie e consolida il primo posto in classifica dei Pirati. Entrato con i suoi sotto 2-0, il veterano veneto non è riuscito a contenere l'attacco dei suoi ex compagni, che al settimo hanno chiuso la pratica con un 'grande slam' di Gonzalez. Per il Rimini ha brillato particolarmente in attacco Pippo Crociati, che ha chiuso a 4 su 4.
La Telemarket è poco meno che perfetta in pedana, con il partente Sandy Patrone capace di ottenere 10 strike out in 7 riprese e i rilievi Quattrini e Bartolucci a completare la 'shut out'.

IL TABELLINO

Da Grosseto, Maurizio Caldarelli

La Fortitudo Bologna consolida la seconda poltrona completando la tripletta sul Montepaschi Grosseto. I timori diRiccardo De Santis è rientrato dopo l'operazione al gomito (Ferrini/Fibs) una riscossa locale per i ragazzi di Marco Nanni sono svaniti dopo un solo attacco, in cui hanno fatto capire a Junior Oberto le loro reali intenzioni. Contro Giuseppe Norrito il nove maremmano ha provato a rimettersi in corsa, ma è stato sempre ricacciato indietro da un line-up che ha confermato di essere in gran condizione. Rispetto al confronto pomeridiano, comunque, la squadra maremmana ha avuto il merito di non arrendersi mai ed ha mostrato qualche lieve miglioramento.

Sulle ali dell'entusiasmo per la vittoria pomeridiano, Bologna partiva a spron battuto, costringendo Oberto a subire tre punti, con le valide di Infante, Pantaleoni e Liverziani e alle volate di sacrificio di Garabito e Mazzuca. Nella sua replica i ìl Grosseto accorciava con Nunez (base) sulla valida di Ramos. Al 3° era Garabito (doppio e rubata) a segnare il 4-1.

Grosseto si rifaceva sotto al 3°, facendo vivere un brutto quarto d'ora al partente Norrito. Nunez ed Ermini battevano valido e si portavano in terza e seconda con un lancio pazzo. Il singolo profondo di Marval consentiva ai toscani di portarsi sul 3-4. L'illusione locale di poter rientrare in partita durava però pochi minuti: Oberto confermava di non essere nella serata giusta e subiva altre quattro valide, che consentivano al Bologna di segnare tre punti (l'ultimo addirittura con una rubata della casa base di Pantaleoni)  e di andare sul 7-3. L'ottavo punto felsineo lo firmava invece Stocco con un solo homer sul rilievo Zambelli, costretto a capitolare nell'inning successivo sulla battuta di Liverziani che mandava a casa Garabito. Al 6° Casolari e Falciani, con una valida a testa, facevano correre a punto Sgnaolin. Nanni decideva a questo punto di chiamare Alessandro Ularetti che chiudeva senza altri danni.

La notizia più bella della serata per il Grosseto e per il baseball italiano è arrivata però dal ritorno in campo, all'inizio del settimo turno, di Riccardo De Santis. Nel ruolìno di "Desa" (sceso come previsto dopo una ventina di lanci) ci sono due basi ball ed un triplo di Garabito che ha consentito a Bologna di chiudere in doppia cifra.  L'ultimo punto della gara lo segnava Grosseto: Ularetti concedeva una valida a Casolari e tre basi, l'ultima delle quali faceva segnare De Santis. L'ingresso di Milano scongiurava un ulteriore avvicinamento.

IL TABELLINO

Da Parma, Riccardo Schiroli

De Simoni ha segnato il punto della vittoria del Parma (Oldman pictures)Anche il Cariparma completa la tripletta battendo (11-10) la Palfinger Reggio Emilia al termine di una partita che sarà più facilmente ricordata per le interminabili serie di ball, qualche grossolano errore e le proteste fuori luogo che per i 4 spettacolari fuoricampo che le 2 squadre hanno comunque saputo regalare.
Al Reggio, letteralmente affossato dai suoi rilievi, non è bastata la miglior partita stagionale dell'attacco, che ha battuto 14 valide (la sua media nelle precedenti 17 partite era di 6 valide ad incontro) e 3 fuoricampo (ne aveva colpiti 5 in 17 partite).
I reggiani hanno in effetti iniziato a suon di battute lunghe. Il partente del Parma Corradini è stato colpito duro dall'ex Macaluso e da Blalock in un primo inning che ha visto Reggio mettere a segno 6 valide e 4 punti. Corradini uscirà nel corso del sesto inning dopo aver superato i 100 lanci.
Nielsen (chiuderà con 9 valide, 1 base e 2 strike out in 7 riprese) ha tenuto il Reggio in vantaggio sino al sesto, quando un gran fuoricampo del 'rookie' Sambucci (battitore emergente per Scalera) ha dato il pareggio al Cariparma.
Al settimo però la Palfinger è tornata in vantaggio, ancora grazie ad un homer. Con Blalock e Reginato in base, è stato il catcher Farina a punire Daniel Newman, primo rilievo parmense.
Una ingenuità dell'esterno sinistro del Reggio Blalock ha aiutato Parma a reagire. Con 2 eliminati e corridori agli angoli, Munoz ha toccato un pop fly corto. Blalock ha cercato un'improbabile presa al volo con tuffo in avanti, finendo col farsi scavalcare dal rimbalzo e regalare di fatto al Parma un punto.
All'ottavo il Cariparma si è portato per la prima volta in vantaggio. Il rilievo Iacopini ha concesso 4 ball a De Simoni e un singolo a Sambucci. Sul 'bunt' di Michele Gerali, Reginato ha sparato la sua assistenza all'esterno destro, errore che è valso il sorpasso. In vantaggio 8-7, con le basi piene e un solo out, il Cariparma ha graziato il secondo rilievo Bertolini con una battuta in doppio gioco di Carvajal.
Al nono Brian Scarcella, terzo rilievo ducale, ha riempito i cuscini con un colpito e 2 basi per ball prima di lasciare il posto a Salsi. Con un out, il mancino ha concesso (il conto era di 2 strike) un singolo a Biagini per il pareggio. Il nuovo vantaggio Palfinger è arrivato sulla base al 'pinch hitter' Ferrua e la volata di Tagliavini è valsa il decimo punto reggiano.
A quel punto la Palfinger non aveva semplicemente i lanciatori per ottenere 3 out. Santo Porco ha passato in base Munoz e Chapelli, Corsaro ha subito un 'bunt valido' (con il terza base Tagliavini diciamo 'distratto') da De Simoni e ha poi permesso al Parma di pareggiare con le basi a Sambucci e Michele Gerali. Balentina aveva deciso di non aspettare i ball e ha girato praticamente tutto quello che passava da casa base. Ha prodotto una serie di 'foul ball', fino a che Corsaro con un lancio pazzo ha chiuso la partita, permettendo a De Simoni di segnare il punto della vittoria parmense.

IL TABELLINO