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RIMINI MANCA LA PRIMA OCCASIONE PER LA FUGA, BOLOGNA LA PRINCIPALE ALTERNATIVA

Di Riccardo Schiroli

Il manager del Rimini Mauro Mazzotti (Ferrini/Fibs)La Telemarket Rimini ha fallito la prima opportunità di una vera fuga nella Italian Baseball League 2009. In vantaggio 4-1 all'ottavo e poi 5-3 al nono, contro 2 rilievi (Bertolini e Corsaro) che fino a quel punto della stagione avevano concesso una quindicina di valide in poco più di 3 riprese, i Pirati erano convinti (era stata data la soddisfazione dell'esordio ai 'figli d'arte' Brian Orizzi e Tommaso Cherubini) di non dover temere una rimonta. Invece l'hanno subita proprio quando di tempo per rimediare non ne avevano più. Buon per l'IBL, che quest'anno non ha squadre battute in partenza, buon per il Reggio Emilia, che resta in corsa per la salvezza, e tutto sommato buono per il Rimini. La squadra di Mazzotti resta la più equilibrata del lotto, ma farebbe male a credere di poter dominare.

Di tempo per recuperare ne aveva ancora la Fortitudo Bologna, quando il Godo sabato sera è passato in vantaggio sfruttando un ingresso in partita da dimenticare di Fabio Milano. E la squadra di Nanni si è dimostrata, per l'appunto, squadra pareggiando al nono e passando a condurre al primo supplementare con il fuoricampo di Garabito.
In questo momento, al di là di quanto sembri ovvio dando un'occhiata alla classifica, la principale alternativa al Rimini pare proprio la Fortitudo. Che ha 3 partenti di valore (Matos, Ribeiro e Betto), Norrito in crescita (e utilizzabile in 3 gare) e un line up pericoloso (il migliore della IBL con media .291 e Austin ha ripreso il discorso interrotto un anno fa con un primo fine settimana da media battuta 333, 1 fuoricampo e media arrivi in base .467). Ovviamente è ancora da valutare il contributo che potrà dare alla causa della squadra di Nanni il neo acquisto Victor Moreno.

Rimini e Bologna sono candidate forti alla 'post season', così come lo è la Danesi Nettuno. Alla squadra di Faraone per la verità stanno mancando in questo momento alcune certezze, in particolare sul monte di lancio. Il rendimento di Farnsworth (media pgl 3.18) e soprattutto quello di Carrara (media pgl 4.12 e una media battuta Massimiliano Masini (David Niccolò)degli avversari contro di lui pari a .278) non sono soddisfacenti. Ma i problemi veri arrivano nella partita riservata ai lanciatori di 'scuola italiana': Richetti ha problemi fisici che lo hanno obbligato al riposo e Costantini è destinato a star fuori per parecchie settimane. Questo lascia Faraone e il suo pitching coach Cortina con una scelta obbligata: Masin, che da parte sua prova a rinverdire il mito degli 'splendidi quarantenni' del monte di lancio ASI (precedenti interpreti: Rolando Cretis e Roberto Cabalisti). Al momento i risultati parlano di media pgl 6.41 e di media battuta degli avversari contro di lui pari a .317.
A proposito di 'splendidi quarantenni', vanno spese 2 sparole sul veterano cubano (ma naturalizzato spagnolo) Remigio Leal. All'esordio nella IBL, Leal ha ottenuto 22 strike out in 17.2 riprese lungo l'arco di 6 apparizioni (3 salvezze) e contro di lui gli avversari battono .172.

Le vittorie di sabato notte di Parma a San Marino e Grosseto sul Nettuno lasciano Cariparma, T&A e Montepaschi a pari in classifica al quarto posto. Il loro divario sulla prima (4 gare) è già sensibile e la sensazione è che si dovranno giocare tra di loro il quarto posto utile per partecipare alla 'post season'. In questo senso il prossimo turno potrebbe risultare illuminante, visto che San Marino rende visita al Nettuno e il Bologna viaggia sino a Grosseto.

Il Cariparma, che se la vede con la Palfinger (giovedì a Reggio e il resto del week end sul campo amico), è Abe Alvareznaturalmente spettatore interessato delle 2 serie. Con una tripletta, la squadra di Gerali sarebbe destinata ad un notevole balzo in avanti, ma c'è da vedere cosa ne pensano i reggiani dell'ex Meo Saccardi.
Alla salvezza infatti la Palfinger Reggio Emilia ha dimostrato di crederci, nonostante un attacco davvero in difficoltà (media di squadra .195) e un 'bull pen' che non sembra in grado di proteggere i partenti. In più, lo scorso week end Abe Alvarez ha giocato la più brutta partita della sua esperienza italiana e l'ex pitcher dei Boston Red Sox è sicuramente sotto osservazione per giovedì.
Il Parma è reduce da un week end positivo per le 2 vittorie ottenute contro il San Marino, ma certo non giocato bene. Soprattutto in difesa i parmensi hanno suscitato non poche perplessità. Nel box Parma sta decisamente mancando di potenza. La media 'bombardieri' di squadra è infatti un modesto .326 e i fuoricampo totali sono solo 3. Nessuno ne ha ottenuti meno.

La T&A San Marino ha a sua volta problemi in battuta. Non potrebbe essere altrimenti, con il cuore del line up (De Biase media .212, Rovinelli .167, Sheldon .156 e Jansen .152) in evidente 'slump'. Bindi ha anche bisogno di una mano nella partita riservata ai pitcher di 'scuola italiana'. Martignoni sta interpretando in maniera accettabile (media pgl 4.66) il ruolo di partente, ma dietro di lui per ora è stato il buio (contro Lucena gli avversari battono .480, contro Orta .378 e contro Tonellato .474). E San Marino conta ovviamente su un forte contributo da Mauro Schiavoni, che si è unito alla squadra venerdì ma non ha ancoraDaniele Malengo in battuta (Oldman pictures) esordito.

Dopo le dimissioni del Presidente Banchi, inizia una nuova era per il Montepaschi Grosseto. Non è chiaro se dal campionato in corso (leggi: ci saranno movimenti di mercato?). Così com'è, la squadra maremmana è già al massimo di quello che può pensare di ottenere. Il 'line up' appare infatti debole, nei confronti di quelli delle altre squadre in lotta per la 'post season', in particolare con Jairo Ramos (media battuta .210), Andrea De Santis (.196) e Casolari (.094) che non stanno dando il contributo sperato.

Il De Angelis Godo scoprirà negli ultimi 2 turni d'andata (con Rimini e Parma, entrambe le volte in diretta TV) se è destinato ad essere una bella incompiuta o se può dire la sua in chiave 'play off'. Mai come in questa stagione la dirigenza dei goti è stata attiva infatti sul mercato, però i numeri danno torto a Zoli e ai suoi. La media battuta di squadra è di appena .236 (solo Grosseto e Reggio Emilia fanno peggio) e la media pgl è la peggiore (4.74) della Lega. L'inserimento dei giovani Rubboli (media .324) e soprattutto Malengo (.381) sembra comunque aver dato linfa ad un attacco nel quale sono finora pressochè latitanti Mendez (4 valide su 37 turni) e De Franceschi (5 su 49).
Ma il vero problema del Godo sarà proteggere i partenti Ulloa (il miglior partente IBL con media punti guadagnati 0.67, ma una sola vittoria) e Camardese e recuperare quanto prima Lino Luciani per aumentare le alternative nella terza partita del week end.