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MONTEPASCHI E PALFINGER IN RIMONTA SU DANESI E TELEMARKET. LA FORTITUDO FA TRIPLETTA AGLI EXTRA INNING. IL CARIPARMA AGGANCIA LA T&A

Da Grosseto, Maurizio Caldarelli

Il Montepaschi Grosseto, sorretto a dovere sul monte di lancio da Junior Oberto ed Emiliano Ginanneschi, salva il proprio fine settimana con una vittoria in rimonta (3-1) nella terza partita contro il Danesi Nettuno.  La squadra toscana di Labastidas e Minozzi è riuscita a concretizzare molto di più delle prime due partite contro i lanci di Masin e Mariani, conquistato un successo che gli consente di rimanere in una posizione di preminenza. La Danesi, scesa in campo, senza gli infortunati Richetti e Costantini, ha sofferto sul monte ed anche in attacco non è riuscita ad esprimere il suo potenziale, battendo quattro valide su Oberto e due sul rilievo Ginanneschi.

E pensare che le cose si erano messe subito bene per i ragazzi di Faraone. Al 1° inning era infatti Alexander , in base per ball ed a casa sulla volata di sacrificio di Abraham Nunez, a portare in vantaggio il Nettuno.  Al 2° il Montepaschi trovava il pareggio: Sgnaolin apriva con un doppio, avanzava in terza sul bunt di sacrificio di Casolari e segnava sulla battuta in diamante di Falciani.

Al 3° la squadra di Mario Labastidas metteva la freccia. Jorge Nunez spediva il quinto lancio di Massimiliano Masin oltre la recinzione. Un sol homer che caricava i locali: Ermini (che si vedrà poi togliere un fuoricampo con una fantastica presa di Paolino Ambrosino), in base su errore, segnava sulla hit di Sgnaolin. I biancorossi avrebbero potuto allungare ancora, ma Casolari, a basi cariche ed un out, batteva in doppio gioco.  I lanciatori non concedevano più niente ai rispettivi attacchi ed il Grosseto, che ha dovuto inizialmente rinunciare al ricevitore Bischeri (risentimento ad una coscia) poteva festeggiare, senza troppi patemi d'animo,  l'ottavo sigillo stagionale.

IL TABELLINO

Con una clamorosa rimonta al nono inning la Palfinger Reggio Emilia ottiene la prima vittoria (6-5) del fineJake Blalock (Ferrini/Fibs) settimana contro una Telemarket Rimini tradita dai rilievi.
La squadra di Mazzotti sembrava avere la partita in pugno dopo l'ottavo attacco, visto che conduceva 4-1. Uscito l'ottimo partente Patrone (3 valide e una base concesse in 7 riprese), Quattrini apriva l'ottavo con 2 basi per ball e finiva col concedere 2 punti su un doppio dell'esterno sinistro Blalock prima di lasciare il monte a Bartolucci, che chiudeva la ripresa.
Il nono inning era però fatale al 'closer' dei Pirati. La Palfinger apriva l'inning con i singoli del catcher Farina e del 'pinch hitter' Quintavalla. Tagliavini non riusciva a far avanzare i compagni con un 'bunt', ma era un'interferenza del catcher romagnolo Camargo a riempire le basi. Il singolo di Macaluso pareggiava la partita e la successiva valida di Blalock dava la vittoria ai padroni di casa.
Protagonista della vittoria reggiana è stato certamente il partente Nielsen (8 riprese e 8 valide concesse), ma allo stesso tempo va dato credito al rilievo Filippo Bertolini che, entrato al nono dopo un brutto ingresso in partita di Iacopini (una valida, una base e un punto subito) ha chiuso la ripresa e messo i presupposti per la rimonta del suo attacco. Il 'rookie' firma meritatamente la vittoria.

IL TABELLINO

Da Godo, Riccardo Schiroli

Eddy Garabito (Bellocchio)Deve soffrire fino alla decima ripresa, ma la Fortitudo Bologna riesce a completare la tripletta ai danni del De Angelis Godo imponendosi al "Casadio" 7-5.
E' l'esterno centro Garabito a firmare l'azione decisiva, colpendo al decimo un fuoricampo all'esterno centro con Pantaleoni in prima e rendendo vana la precedente rimonta dei padroni di casa.
Praticamente inesistente in attacco contro un eccellente Betto (solo 2 valide in 6 riprese), il Godo si sveglia contro Fabio Milano. Il mancino entra all'ottavo con in dote 2 corridori lasciati da Ularetti (una base e un salvo su errore) e i suoi in vantaggio 4-1. Dopo il sacrificio di Tanesini che sposta i corridori, Milano colpisce Malengo e poi concede un singolo all'ex Connell che porta i goti ad una lunghezza e Malengo in terza. Dopo la base intenzionale a Sanchez, la volata di Escalona vale in secondo out ma porta Malengo a casa base. La valida di Toniazzi porta il Godo in vantaggio.
Al nono attacco di Bologna Roberto Cabalisti (terzo pitcher di casa dopo Galeotti e Del Bianco) concede un singolo a Garabito. L'ex Mazzuca picchia duro verso il centro del diamante, dove Escalona riesce ad arrivare ma non trova spazio per l'out in seconda. Il 'bunt' di Stocco fa avanzare i compagni e, dopo la base intenzionale ad Angrisano, è 'Bidi' Landuzzi con una volata a tenere in partita i suoi.
Giuseppe Norrito firma la vittoria per la Fortitudo con 2.1 riprese perfette e 2 strike out.

IL TABELLINO

Il rookie Alex Sambucci è stato tra i protagonisti della vittoria con 3 su 4 nel box (Ferrini/FIBS)Il Cariparma passa sul diamante della T&A San Marino (8-4) al termine di nove riprese dove non sono mancate le emozioni e i capovolgimenti di fronte. Per i ducali la partita non era iniziata nel migliore dei modi perché, dopo il vantaggio iniziale, i ragazzi di Gerali non erano riusciti a concretizzare per quanto creato lasciando via libera invece ad un San Marino abile a sfruttare le occasioni. Un big-inning al settimo però ha cambiato le carte in tavola dando il là alla vittoria del Cariparma che alla fine ha toccato la bellezza di 19 valide.

Sono i ducali a passare in vantaggio in apertura con Balentina che dopo aver toccato un singolo e rubato la seconda trotterella a casa sul doppio di Munoz. Il nove di Gerali avrebbe anche l'occasione di allungare nell'attacco successivo, ma vede vanificati i tre singoli da un doppio gioco difensivo dei Titani. Così arriva la risposta della T&A che si sveglia al terzo inning dove concentra i suoi punti. Jansen batte un singolo e avanza sul sacrificio di Albanese, la valida interna di Duran e quattro balla a La Fera riempiono le basi. Ci pensa poi la parte centrale del line-up a spingere a casa tre punti, Vasquez con una battuta interna e De Biase con una hit a sinistra (3-1). Parma continua a mettere pressione al partente sanmarinese Martignoni, ma non riesce a concretizzare come al quinto inning, dove sigla un punto con Balentina che vale il 2-3, quando recrimina per la battuta in doppio gioco di Carvajal a basi cariche che chiude l'inning. Al contrario San Marino è molto concreto e al cambio campo risponde con Albanese (4-2) spinto a casa dal doppio di Duran. La svolta arriva alla settima ripresa quando gli emiliani, dopo essersi fatti di nuovo sotto nel precedente attacco(3-4), travolgono Orta mettendo a referto ben cinque punti e passando nel box tutto il line-up (8-4). Un inning iniziato con un errore della difesa di casa e dove arrivano sei valide, tra cui il doppio di Bertagnon. Si tratta dell'ultimo sussulto della sfida che permette al Cariparma di agguantare in classifica la T&A e restare agganciata alla zona playoff.

IL TABELLINO