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DECIMA VITTORIA PER LA TELEMARKET. FORTITUDO DI FORZA. BRILLA DA SILVA NEL SAN MARINO. LA DANESI FA IL BIS SUL MONTEPASCHI

Da Reggio Emilia, Davide Bertoncini

A Reggio Emilia ci si aspettava il duello tra Alvarez e Garcia, ma così non è stato, solo il secondo ha confermato le attese, il primo ha vissuto la peggiore serata della sua esperienza italiana, cadendo sotto i colpi di Rios e compagni.
La Telemarket ha dato una dimostrazione di forza e si conferma in testa la campionato, ma la Palfinger è mancata clamorosamente nei suo uomo chiave, e soprattutto nella partita che doveva essere la più equilibrata della serie.
La partita del pitcher di Reggio Emilia è durata solo tre riprese, nelle quali ha subito 9 valide e 7 punti, irriconoscibile rispetto alle precedenti prestazioni.
La Telemarket inizia da manuale, doppio di Avagnina in apertura e due lunghe volate che spingono il leadoff a punto.
Dopo due uomini lasciati in base nella seconda ripresa, Rimini prende il largo nella terza, dove batte 4 valide tra cui il fuoricampo da due punti del bomber Rios.
Mentre Garcia colleziona eliminazioni, i compagni dilagano nel quinto inning; tre punti fanno uscire Alvarez, ma il sostituto Juarez non riesce a fermare l'emorragia, e Rimini tocca quota 10, spinta dalle valide di Lo Cascio, Avagnina, Chiarini e Coffie.
La partita non ha più niente da dire nella seconda parte, il cospicuo vantaggio accumulato consente a Rimini di fare alcuni cambi e provare qualche giovane.
Nel finale i punti degli ospiti arrivano fino a 13, mentre la Palfinger segna il punto dell'orgoglio nell'ultima ripresa.

IL TABELLINO

Da Godo, Marco Landi

Fabrizio Borghesi dal remo ... al monte (Ferrini FIBS)Il Godo Baseball Club lancia in occasione della seconda partita contro Bologna il suo progetto di gemellaggio e reciproca visibilità fra le diverse discipline sportive che danno lustro alla realtà locale: la cerimonia del primo lancio è effettuata da Fabrizio Borghesi, alfiere della Canottieri Ravenna e detentore di 6 titoli italiani, fra juniores, under 23 e assoluti, e quarto all'ultimo mondiale U23.
In campo, il De Angelis presenta sul monte, come da programma, Brandon Camardese (2 vinte-2 perse, 1.44 media punti guadagnati) opposto a Yulmann Ribeiro (3-0, 1.37). La Fortitudo si porta in vantaggio al primo inning grazie al primo fuoricampo stagionale di Richard Austin, con Infante in base su valida (chiuderà a 3 su 6), per lo 0-2, ed è ancora un fuoricampo, questa volta di Pantaleoni, nuovamente con Infante in base per singolo, al terzo, a siglare lo 0-4. Poi Garabito e Austin toccano in valido a seguire e Zoli va a parlarne con il suo partente, che mette al piatto Liverziani, ma subisce la doppia rubata durante il suo turno, quindi Escalona intercetta d'istinto la linea di Mazzuca. Angrisano però incoccia il singolo che atterra fra interni ed esterni e batte a casa entrambi i compagni, per lo 0-6.
Il De Angelis mette in difficoltà Ribeiro nella seconda parte della ripresa, quando, con due fuori, Tanesini e Connell ottengono la base per ball e arrivano rispettivamente in terza e seconda per un brutto pick off dello stesso Ribeiro in seconda; Escalona batte, ma è letteralmente scippato di una valida da Infante, che blocca in tuffo dietro al sacchetto di seconda ed assiste a Liverziani per la terza eliminazione, con gesto che strappa gli applausi del pubblico e fa il paio con la splendida azione di Mazzuca al quarto, sulla battuta di Toniazzi destinata al campo destro.
Intanto un Camardese in serata evidentemente no, aveva lasciato il campo dopo tre riprese, con 6 punti e 10 valide al passivo e due strikeout, lasciando il posto a James Ricchio. Su di lui Bologna allunga al quinto, senza valide, con un punto segnato da Liverziani in virtù di 2 basi per ball e 2 lanci pazzi concessi dal rilievo di casa.
I goti vanno a segno nell'attacco successivo, che Malengo inaugura con un singolo, imitato da Tanesini; ci sono due out quando Escalona picchia un doppio lungo la linea di foul di sinistra e li porta a casa entrambi per il 2-7.
Richard Austin ha sbloccato il risultat (Ferrini FIBS)o in garadue con il primo fuoricampo stagionaleUn errore dello stesso Escalona sulla battuta di Angrisano al settimo, consente la segnatura dell'ottavo punto bolognese da parte di Garabito, e una perfetta assistenza di Malengo, dopo la valida a sinistra di Alaimo, elimina a casa base Liverziani e chiude l'attacco degli ospiti.
All'ottavo scende Ricchio ed entra Danny Salvador Forte.
Al nono un solo homer di Mazzuca porta la Fortitudo sul 2-9, poi Angrisano, in base per un singolo battuto sul lanciatore e in seconda sul conseguente errore di tiro di Forte, segna il decimo punto a causa dell'errore di presa di Tanesini sulla volata di Landuzzi.
Per Bologna Giuseppe Norrito lancia le ultime due riprese ottenendo sei eliminazioni consecutive per chiudere una gara dal destino mai in discussione, come testimoniano le cifre: 14 a 4 le valide e 2 a 4 gli errori in favore degli ospiti.

IL TABELLINO

Da San Marino, Riccardo Schiroli

Serata da incorniciare per Da Silva (Ratti/Fibs)Un grande Tiago Da Silva (1 base e 3 valide in 8 riprese, con 10 strike out) guida la T&A San Marino alla vittoria (5-1) in una gara nella quale succede poco e nulla: appena 7 valide complessive, nessuna da extra base.
Per il Cariparma è una serata decisamente da dimenticare. L'attacco tocca l'ultima valida della partita al quinto e la difesa vive un incubo ad occhi aperti.
Con i ducali in vantaggio 1-0 (punto propiziato dagli errori di La Fera e Vasquez), al quarto il partente Grifantini (gran palla veloce, scarso controllo) concede 2 basi per ball consecutive. Il San Marino, che nelle prime 3 riprese aveva ottenuto una sola valida, decide di giocare per il 'bunt'. Jansen alza una palla che sembra propizia per una comoda presa al volo, ma Grifantini e il prima base Sambucci si scontrano, la palla cade e il Parma non ottiene nemmeno un out. Il singolo di Imperiali e la volata di Suardi ribaltano il punteggio.
Al quinto, con Newman sul monte del Cariparma, Duran prova il 'drag bunt'. La palla è sul lanciatore, ma Sambucci si fa trovare staccato dal cuscino. Un sacrificio e una palla mancata portano Duran in terza e la volata di De Biase vale il 3-1.
Al settimo, in pedana c'è Scarcella, Duran guadagna la base per ball e avanza in seconda sul 'bunt' di La Fera. Vasquez va in base intenzionale e De Biase viene colpito. A basi piene, Jansen tocca debolmente sul prima base e Sambucci ottiene l'out a casa, ma quando il catcher parmense Balentina prova a chiudere il doppio gioco, si avvede che Dallospedale è in ritardo sul cuscino di prima. Puntuale, arriva il singolo di Imperiali a fissare il risultato sul 5-1 finale.  

IL TABELLINO

 

 Da Grosseto, Maurizio Caldarelli

Al Nettuno bastano tre fiammate per vincere anche la seconda partita contro un Montepaschi, ancora una volta troppo leggero nel box di battuta (5 valide) ed incapace di mettere in seria difficoltà prima Carrara e poi Hernandez, se si eccettua un solo homer del solito Marval, che si conferma il battitore più pericoloso dei toscani.   Premesso che Cooper e D'Amico hanno comunque limitato il potente line-up avversario, il successo dei ragazzi di Giampiero Faraone non è apparso mai in discussione.

La Danesi metteva infatti la testa avanti al 1° tentativo. Dopo l'eliminazione di Alexander, Camilo piazzava un doppio all'esterno centro ed avanzava in terza sul singolo di Abraham Nunez e segnava su un lancio sfuggito al controllo di Cooper.  Le basi a Mazzanti e Navarro pienavano le basi, ma Imperiali batteva su Sgnaolin che chiudeva l'inning.

Mentre Cooper teneva a bada le mazze laziali, il Montepaschi arrivava vicino al pareggio al 3°  grazie ad una base concessa da Carrara a Casolari ed al singolo di Nunez. Un errore portava i corridori in terza e seconda. Ermini batteva però sul pitcher italo venezuelano.

I nettunesi  chiudevano il match al 6° turno di battuta mettendo a segno altri tre punti.  Il doppio di Navarro ed il singolo di Imperiali convincevano Labastidas a chiamare dal bullpen Yovani D'Amico.  Con corridori agli angoli, l'ex Gasparri battezzava  l'italovenezuelano con un singolo a sinistra che valeva il 2-0. La successiva valida di Camilo a destra portava sul 3-0 i ragazzi di Faraone. Il poker arrivava sulla battuta di Abraham Nunez verso la prima base.

A risultato acquisito, il Montepaschi sistemava dietro il piatto il diciassettenne Niccolò Biscontri.  Era Marval, all'ottavo a risvegliare il pubblico dal torpore,  con il quarto fuoricampo personale della stagione, che serviva quanto meno a rendere meno amaro l'ottavo stop dell'anno.  Immediata la risposta laziale con un fuoricampo di Renato Imperiali su Michael Zambelli che fissava il finale sul 5-1. A fine gara, Claudio Banchi e il consiglio di presidenza hanno rimesso il mandato per dare il via alla ristrutturazione societaria.

 IL TABELLINO