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RIMINI SI CONFERMA IN TESTA, BOLOGNA ORA CI CREDE. RISALE GODO E PARMA SEMBRA IN CADUTA LIBERA

Di Riccardo Schiroli

Pippo Crociati è in gran forma (Ferrini/Fibs)Pur senza il piglio del dominatore, la Telemarket Rimini si conferma in vetta alla classifica della Italian Baseball League e anzi aumenta (vincendo lo scontro diretto) il suo vantaggio sui Campioni in carica del San Marino a 3 lunghezze.
Il Rimini ha vinto la serie pur in un fine settimana di magra per l'attacco (la media di squadra è precipitata a .247) in generale e per i calibri grossi (Rios ha battuto a casa un solo punto in 3 gare, Coffie nemmeno uno) in particolare. Quel che non gli ha dato il centro del line up, il manager Mazzotti lo ha avuto dai '2 lead off' (Crociati, nono in battuta e Avagnina, il primo, battono con una media di .340). E proprio l'equilibrio sembra essere la dato migliore di un Rimini solido in difesa e consistente come staff di lanciatori. Del valore di Garcia abbiamo parlato ripetutamente, oggi è giusto mettere in luce il fine settimana superbo di 2 rilievi: Di Roma ha lanciato 5.1 riprese (nessuna valida concessa) con un controllo che nei suoi anni italiani aveva raramente mostrato e Quattrini, rilievo di un Sandy Patrone a sua volta molto efficace, ha dato ai suoi 3 riprese perfette.

Con tutto il rispetto per i lanciatori del Rimini, è per altro sorprendente che un attacco quotato come quello della T&A San Marino possa chiudere una partita (gara 3 della serie) con 2 singoli ed un doppio, toccando quindi la seconda base una volta in tutta la gara e la terza mai.
La battuta è un problema per San Marino, che ha elementi fondamentali come De Biase (media .214), Sheldon (.171) e Rovinelli (.167) in evidente 'slump' e il neo arrivo Jansen che stenta ad inserirsi e che gli avversari hanno subito imparato ad affrontare con lanci ad effetto nella zona esterna del piatto, che l'antillano sembra trovare indigesti.
La buona notizia per San Marino viene da Martignoni, che ha mostrato ancora una volta di poter essere un partente affidabile per gara 3.

Le squadre più vicine al Rimini sono (con 2 sconfitte in più) Nettuno e Fortitudo Bologna.L'assenza di Costantini è un problema per Nettuno (Ferrini/Fibs)
La Danesi era attesa a vertici e non c'è da stupirsi particolarmente per il fatto che ci sia. Faraone ha a disposizione una corazzata e anche se i problemi fisici di Costantini e un Richetti non al meglio limitano le opportunità di scelta del manager e del suo pitching coach Cortina per gara 3, la caratura della squadra dice chiaro che vincere una serie contro i laziali non sarà facile per nessuno.
E' diverso il discorso della Fortitudo. Non citata nei pronostici di pre campionato, unica del lotto senza uno sponsor principale, la formazione di Nanni può vantare come biglietto da visita il miglior line up (media .292) e il secondo staff di lanciatori (media punti guadagnati 3.33. Oltretutto, martedì prossimo si metterà a disposizione del manager anche quel Richard Austin che ha sfiorato la 'tripla corona' lo scorso anno. E così abbiamo una candidata al vertice a tutti gli effetti.

Anche il Montepaschi Grosseto era poco accreditato alla vigilia, ma dopo 12 partite lo troviamo a pari del San Marino, merito soprattutto di uno staff di lanciatori che sta reggendo a livelli di eccellenza. E visto che l'appetito vien mangiando, la dirigenza maremmana potrebbe muoversi sul mercato nelle prossime ore per ritoccare la rosa e giocarsi al meglio le sue possibilità di lottare per la 'post season'.

Lotta dalla quale non possono essere escluse nemmeno Parma e Godo, che hanno una sconfitta in più di San Marino e Grosseto.
Il 'rookie' Mattia Reginato (Ferrini/Fibs)Il Cariparma è apparso per la verità in caduta libera, dopo un inizio quanto meno incoraggiante. Nella serie contro Nettuno dello scorso week end i parmensi hanno iniziato ad handicap gara 1 e gara 3 a causa di una serie di errori difensivi. In passato la capacità del manager Gerali di alternare i giocatori era stata una forza di questa squadra, ma in questo avvio di campionato il 'platooning' nel ruolo di terza base non sembra andare nella stessa direzione. Se a questo si aggiunge il fatto che gli attesi Carvajal e Balentina hanno vissuto un week end in chiaro scuro e che al line up mancava Zileri (miglior media della squadra con .371), il brutto fine settimana è spiegato.
Il De Angelis è risalito prepotentemente, ma contro il Grosseto ha mancato la tripletta e mostrato tutti i suoi attuali limiti sul monte in gara 3, nella quale l'assenza di Lino Luciani si sta facendo sentire. Certo, una squadra che vanta 2 partenti del livello di Ulloa (media punti guadagnati 0.43) e Camardese (1.44) e battitori del calibro di Connell (media .400, 2 fuoricampo e 8 punti battuti a casa), Escalona (.386-1-7) e Sanchez (.279-2-11) merita indubbiamente rispetto.

Nel fine settimana aperto con uno splendido exploit (la vittoria per 10-1 sulla Fortitudo Bologna), la Palfinger Reggio Emilia ha confermato che con un attacco che batte solo .205 è difficile vincere molte partite. I numeri di gara 2 e 3 contro Bologna sono impietosi: 18 riprese e nessun punto segnato. E questo nonostante il rendimento sorprendente dei 'rookie' Reginato (media .333, 2 fuoricampo e 8 punti battuti a casa) e Santaniello (.289).
A Reggio manca fino qui quasi completamente l'apporto dei battitori di potenza. Blalock ha 10 punti battuti a casa, ma la sua media è .196. Macaluso batte a .188 e con solo 3 pbc, Farina uno sconsolante .156 e solo un pbc.

RIEPILOGO RISULTATI                                                    LA CLASSIFICA