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LA DANESI ABBATTE IL CARIPARMA. ESCALONA E ULLOA LANCIANO IL GODO

La serata di Parma si apre  19.00, orario "americano" in occasione della festa dei lavoratori, di fronte ad un folto pubblico la società ducale ritira la casacca numero 27 di Sal Varriale, pezzo di storia del baseball parmigiano.
Il Cariparma però non riesce ad onorare l'evento, fallosa in difesa e sprecona in attacco (14 rimasti in base) la squadra di Gerali cede nettamente alla Danesi  (12-3),  più concreta e solida in tutti i reparti.
Il Cariparma ha una buona opportunità all'inizio quando mette i corridori agli angoli con un out, ma Farnsworth esce dalla situazione con uno strike out su Carvajal e costringe Balentina ad un'innocua grounder.
Il Nettuno invece mette subito il piede sull'acceleratore,  Tavarez e Navarro aprono il secondo inning con due singoli, dopo l'eliminazione di Gasparri il doppio di Imperiali spinge a casa i due compagni.
Con due eliminati è Manny Alexander a battere a casa il 3-0 con un singolo al centro, e la gara si fa tutta in salita per i padroni di casa.
La Danesi allunga ancora al quarto, è ancora Alexander a dare il colpo decisivo, con due corridori in base batte un doppio al centro che porta gli ospiti sul 5-0, la successiva base ball a Camilo decreta la fine della partita di Palma, dopo solo quattro riprese.
Il sesto punto arriva su un clamoroso errore difensivo, Camilo ruba la seconda e Bertagnon  tira senza nessun compagno presente sul cuscino, Alexander dalla terza passeggia indisturbato sino al piatto di casa base.
Il Cariparma reagisce subito, Camilo giudica male la lunga battuta di Balentina, che si trasforma in un triplo, l'olandese poi arriva a punto sul singolo di Bertagnon; il secondo arriva sulla battuta in doppio gioco di Sambucci con i corridori agli angoli.
I ducali si dimostrano caldi nel box, ma sprecano un'altra grossa opportunità alla quinta ripresa quando riempiono le basi con un eliminato, ma il Nettuno si salva grazie all'ingresso di Remigio Leal, il pitcher  "spagnolo" chiude la ripresa con uno strike out ed una grounder.
La Danesi controlla bene il lineup ducale per un'altra ripresa e poi dilaga al settimo inning, segnando 6 punti che di fatto chiudono la partita, Nettuno manda a battere tutto il lineup, che ottiene il risultato grazie a 5 valide e tre basi ball.
Parma strappa un punticino nella parte bassa del sesto inning , ed il resto è pura accademia.

IL TABELLINO

Felix Escalona ha spedito la palla oltre la recinzione per il fuoricampo che ha deciso la partita (Oldman Pictures)Un fuoricampo da tre punti di Escalona all'ottava ripresa regala la vittoria alla De Angelis Godo contro il Montepaschi Grosseto nella partita riservata ai lanciatori stranieri (3-2). Le emozioni sono tutte in coda alla partita quando i padroni di casa sbloccano l'equilibrio regnato fino a quel momento e i biancorossi toscani riescono quasi nell'impresa di rimettere in piedi l'incontro nell'ultimo attacco. Nove inning intensi ma allo stesso tempo molto veloci, appena due ore di gioco, dove i lanciatori partenti, Figueroa per i maremmani e Ulloa per i Goti, hanno dominato sugli attacchi. Se il pitcher del Montepaschi ha concesso qualche valida riuscendo però a togliersi dai problemi nei momenti caldi, come al quinto quando dopo il doppio di Rubboli sono arrivati due strike out a chiudere i giochi, ancora meglio ha fatto il partente dominicano della De Angelis che ha chiuso la partita con due sole valide concesse lasciando al piatto undici battitori, l'ultimo dei quali ha chiuso la partita con il corridore, punto del pareggio, in terza. Una prestazione quasi perfetta complicata solo nel finale quando, con due eliminati, la difesa romagnola ha commesso un errore che ha dato il via al tentativo di rimonta del Montepaschi, poi non concretizzatosi. Fatale ai toscani il rilievo di Vermilyea che, entrato all'ottavo, dopo aver colpito Fuzzi, ha dato la base intenzionale a Connell ma è stato poi punito dall'homerun di Escalona.

IL TABELLINO