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CLAMOROSA RIMONTA DELLA DE ANGELIS. IL MONTEPASCHI FA DOPPIETTA CON IL CARIPARMA. VITTORIA NETTA DEL BOLOGNA A SAN MARINO. RIMINI ESPUGNA DI NUOVO NETTUNO

La De Angelis Godo vince una rocambolesca gara 3 a Reggio Emilia, rimontando ben sei punti nelle ultime due riprese, lasciando la Palfinger all'ultimo posto proprio mentre assaporava il sorpasso.   
Al Reggio Emilia resta l'amaro in bocca e la sensazione di una grossa occasione gettata alle ortiche.
Ben sorretta da Nielsen sul monte, la Palfinger ha segnato in tutte le riprese dalla seconda alla quinta, un ulteriore punto al settimo ha portato la formazione di Saccardi sul 7-1, sugli scudi Biagini (2 valide) e Reginato (doppio con 2 RBI), ma tutto il lineup ha battuto continuità.
Sceso Nielsen sono iniziati i problemi, Corsaro ha subito 4 punti che hanno riportato sotto i goti, trascinati da Danilo Sanchez (doppio con 3 RBI).
Nel nono inning Godo ha effettuato il sorpasso ancora grazie a Sanchez, che ha battuto un fuoricampo da tre punti sul malcapitato Bertolini.
Il vecchio leone Cabalisti ha lanciato le ultime due riprese infrangendo i sogni dei padroni di casa, difendendo il vantaggio ed ottenendo la più insperata delle vittorie.

IL TABELLINO

Da Grosseto, Maurizio Caldarelli

Il Montepaschi Grosseto vince per la seconda volta in rimonta sul Cariparma, con un 2-1 che porta la firma di Junior Oberto (2bv in 6,1rl) e del rilievo vincente di capitan Emiliano Ginanneschi.  Toscani ed emiliani hanno ingaggiato un duello equilibrato ed appassionante grazie alle belle prove di Oberto e Corradini, che hanno tenuto a freno gli attacchi avversari. Come era successo nel match del pomeriggio, i locali hanno avuto il merito di sfruttare il calo di rendimento dei lanciatori per segnare i due punti del sorpasso. "Questa sconfitta - dice il manager del Cariparma, Gilberto Gerali - è figlia di quella del pomeriggio. Non abbiamo sfruttato le occasioni che ci sono capitate ed il Grosseto  ci ha condannato". Lo 0-0 di partenza veniva infatti sbloccato al 4° dal Cariparma. Oberto mandava in base per ball Dallospedale e subiva una valida da Orlando Munoz. La scelta difesa di Carvajal consentiva al capitano della nazionale di arrivare in terza, prima di segnare sulla volata di sacrificio di Balentina. Al sesto pareggiava il Montepaschi dopo aver sofferto per cinque inning le traiettorie di Corradini: singolo di Nunez, in zona punto sul bunt di sacrificio di Ermini ed a casa sul singolo profondo di Jairo Ramos. All'ottavo inning Scalera, con due eliminati, batteva un triplo a destra, ma Ginanneschi chiudeva l'inning senza danni, facendo battere Zileri su Marval. L'interbase, poi, al cambio di campo consentiva al Montepaschi di mettere la freccia con un solo homer a sinistra sul neo entrato Danny Newman. Non succedeva niente fino alla fine ed il Grosseto sorride per un secondo posto inaspettato.

IL TABELLINO

Da San Marino, Davide Bertoncini

La Fortitudo chiude in vantaggio la serie con la T&A San Marino, netta l'affermazione in gara 3, decisa da un big-inning da 8 punti nella fase centrale.
San Marino segna alla prima occasione, il triplo di Duran ed  il singolo di Vasquez confezionano il primo punto.
La Fortitudo non si scompone e passa di potenza, il doppio di Stocco ed il successivo fuoricampo di Angrisano portano Bologna in vantaggio 2-1 alla seconda ripresa.
I felsinei hanno una grossa opportunità al terzo inning, con basi piene e zero eliminati va in battuta Garabito, ma un doppio gioco casa-prima evita grossi danni alla formazione di casa, anche se una palla mancata permette a Pantaleoni di segnare comunque un punto.
Fabio Betto recupera continuità dopo lo sbandamento iniziale e blocca San Marino per le successive cinque riprese, per i Titani qualche valida isolata e tante eliminazioni al volo.
Bologna allunga ancora al sesto, Garabito apre l'inning con una lunga valida al centro, corre sino alla terza dove arriva salvo solo perché Sheldon non trattiene la pallina sull'assistenza di Duran, dopodiché Mazzucca lo spinge a casa con un doppio.
Dopo lo strike out su Stocco la lunga battuta di Angrisano provoca una discussione con la terna arbitrale, Vasquez riesce a prendere la palla, ma cade dopo un contatto con la recinzione di fondo campo, San Marino chiede l'out per "saldo possesso", ma per gli arbitri la palla è buona, anche se i corridori del Bologna non avanzano distratti dalla confusione creata.
Martignoni comincia ad accusare un calo, un lancio pazzo ed una base riempiono i cuscini, mentre il singolo di Landuzzi porta a casa il quinto punto bolognese e pone termine alla partita del lanciatore sanmarinese, sostituito da Lucena.
L'inizio del lanciatore italo venezuelano è da dimenticare, Infante batte un grande slam al centro sul secondo lancio, e la Fortitudo si porta sul 9-1.
Altri due punti bastano a Bindi per sostituire anche Lucena, ormai lontano parente del giocatore visto col Modena, Pedro Orta riesce chiudere senza subire altri punti l'inning che praticamente decide la partita.
Il punteggio finale sarà di 15-6 con le squadre che nel finale effettuano  parecchi cambi, dando spazio a chi non era sceso in campo fino a stasera.

IL TABELLINO

Da Nettuno, Fabio Ferrini

Coffie e Gonzalez hanno confezionato il punto della vittoria (Ferrini/FIBS)La Telemarket Rimini piega per la seconda volta la Danesi Nettuno (4-3) e si invola solitaria alla testa dell'Italian Baseball League con due partite di vantaggio su un gruppo di quattro inseguitrici. La squadra di Mazzotti si aggiudica la partita riservata ai lanciatori Asi al termine di altre nove riprese molto combattute, giocate non allo stesso ritmo delle due uscite precedenti, ma sempre appassionanti. Sembra di rivedere la sfida del pomeriggio con i romagnoli a fare da lepre e i tirrenici ad inseguire, ma questa volta i nero arancio dopo aver piazzato la zampata decisiva non vengono traditi dal monte, ma anzi trovano in Quattrini, rilievo di Patrone dal sesto inning, il lanciatore vincente che chiude la porta in faccia alle mazze della Danesi senza concedere una valida.

Il botta e risposta iniziale porta la firma di Santora, spinto a casa dal singolo di Chiarini, e Alexander a siglare il provvisorio pareggio sulla valida in diamante di Peppe Mazzanti. Un passaggio a vuoto di Richetti nella parte alta del terzo permette alla Telemarket di portarsi nuovamente avanti. I nero arancio riempiono le basi con una quattro ball, una valida e un colpito che portano alla visita sul monte di lancio; visita che non spezza il ritmo dei romagnoli a punto sulla scelta difesa su Coffie e su lancio pazzo. Anche in questo caso arriva una risposta dal Nettuno che riporta la situazione in equilibrio (3-3) a cavallo di terza e quarta ripresa con Tavarez, spinto da Gasparri, e Ambrosino a punto sul singolo di Alexander, complice un precedente errore della difesa romagnola.
La partita si addormenta perché nessuna delle due squadre tocca più una valida fino all'ottavo e corridori sui cuscini si vedono solo per qualche base ball. Mentre però Rimini cambia sul monte dando la palla a Quattrini, Nettuno chiede gli straordinari a Richetti, al rientro dopo l'infortunio, e il pitcher italo-dominicano sente la stanchezza quando supera quota 120 lanci. Gonzalez e Coffie ne approfittano per piazzare due doppi che valgono il nuovo vantaggio Telemarket (3-4). Un vantaggio che Quattrini difende senza sussulti fino al terzo out della nona ripresa.

IL TABELLINO