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REGGIO EMILIA FA IL BIS CONTRO GODO. GROSSETO SI RISCATTA. NETTUNO PIEGA RIMINI AL TERMINE DI UNA PARTITA INTENSA

La Palfinger Reggio Emilia fa il bis nella seconda sfida alla De Angelis Godo, ancora una volta senza subire punti (3-0), e aggancia i romagnoli in classifica. Una partita dove i lanciatori partenti Conrad Orman per i biancorossi e Brian Camardese per i Goti hanno dato vita ad un bel duello riuscendo a imbrigliare le mazze avversarie. Soprattutto il pitcher di casa ha sfoderato una prestazione sopra le righe con otto inning dove ha concesso solo quattro valide e due basi ball. Non è però stata una passeggiata per la squadra di Marcello Saccardi che ha battuto molto più dei romagnoli, undici valide contro cinque, ma ha faticato a concretizzare.
Il primo sussulto della partita è al quarto attacco emiliano quando la Palfinger sblocca il risultato: con un eliminato Macaluso tocca un doppio, avanza in terza sulla battuta in diamante di Biagini e corre a casa sul singolo di Reginato. Reggio Emilia mette il sigillo finale alla sfida nell'ottava ripresa quando, sul rilievo di Forte, infila due singoli ed un doppio che con un lancio pazzo valgono il 3-0 finale. A Palanzo spetta la chiusura nell'ultimo attacco romagnolo dove Connell illude aprendo con un doppio prima che il rilievo biancorosso si ricomponga e infili i tre out finali.

IL TABELLINO

Il Montepaschi Grosseto  pareggia i conti con il Cariparma (4-3 il finale) grazie ad una fiammata improvvisa al settimo inning, con i ducali che, avanti di tre punti, davano l'impressione di poter controllare agevolmente un avversario che fino a quel momento era apparso spuntato nel box di battuta. La squadra di Minozzi e Labastidas è stata brava però a sfruttare il momento giusto, un calo del partente Grifantini (4bv-5so in 6rl) e l'ingresso a freddo di Scarcella. Il resto lo ha fatto D'Amico, fermando le mazze ducali, che a quel punto non avevano più la forza di replicare. Il Parma sembrava aver messo in cassaforte la gara dopo aver siglato tre punti nelle due riprese contro Cooper:  al 1° inning Carvajal portava a casa Zileri, mentre al 2° Sambucci (doppio) segnava sul doppio di Zileri; De Simoni firmava il 3-0 sulla volata di sacrificio di Dallospedale.  Da quel momento la gara si equilibrava ed i partenti la facevano da padroni, anche se i ducali andavano in doppia cifra nelle battute valide, mentre i locali si fermavano al 2°  Al 7°, però, la gara cambiava improvvisamente ed il Montepaschi ribaltava la situazione sul calo di Grifantini ed il rilievo poco efficace di Scarcella. Dopo le valide consecutive di Ermini e Bischeri operava il primo cambio. Sgnaolin battezzava Scarcella con un singolo; Casolari veniva colpito e faceva segnare Ermini. Il singolo di Giacomo Falciani permetteva al Grosseto di pareggiare; quello di Jairo Ramos sul neo entrato Danny Newman consentiva di mettere la freccia e di conquistare la prima vittoria casalinga dell'anno. Yovani D'Amico, chiamato sulla collinetta alla settima ripresa, metteva l'uomo in terza (Chapelli) all'ottavo, ma chiudeva molto bene l'ultimo tentativo emiliano.

IL TABELLINO

Da Nettuno, Fabio Ferrini

Peppe Mazzanti ha firmato un solo-homer e ha siglato il punto del vantaggio del Nettuno (Ferrini/FIBS)Un lancio pazzo di Gutierrez a basi cariche all'ottava ripresa e un singolo di Imperiali decidono a favore della Danesi Nettuno la seconda sfida con la Telemarket Rimini (7-4). A rompere l'equilibrio di una partita dove i lanciatori sono stati sempre in difficoltà, è stato proprio un rilievo da dimenticare del pitcher spagnolo in forza ai romagnoli. Dopo due eliminazioni che sembravano volgere al meglio la situazione per i nero arancio, Gutierrez concede tre basi ball a fila e, con Navarro nel box, fa la frittata con un lancio che rimbalza sul piatto di casa base e permette ai padroni di casa di passare in vantaggio. Il singolo di Imperiali, ancora a basi cariche, sul neo entrato Balboa sancisce il 7-4 finale.
Se anche la Danesi non brilla sul monte, Carrara e Pezzullo reggono l'urto ma con difficoltà, la Telemarket paga oltre modo la giornata storta dei propri rilievi che, dal momento in cui scende dalla pedana Bengel, permettono ai ragazzi di Faraone di recuperare prima e vincere poi una gara condotta a lunghi tratti.

La partita inizia con una giocata difensiva spettacolare quanto efficace di Peppe Mazzanti: con Avagnina in terza, doppio più sacrificio, il terza base laziale ferma in tuffo una secca rimbalzante di Chiarini, tiene fermo il corridore ed elimina il compagno di nazionale in prima. Un out che tronca le speranze del Rimini di firmare un immediato vantaggio e che i nero aranci pagano al cambio campo quando Camilo spedisce contro il tabellone segnapunti un solo-homer.
La Telemarket però risponde colpo su colpo e inizia il secondo inning con Eduardo Rios che firma il suo quinto fuoricampo stagionale per il pareggio. I problemi per Carrara non si fermano al bombardiere dei romagnoli ma proseguono con il resto del line-up: quattro ball, un singolo e due battute in diamante, con in mezzo l'errore di Alexander, portano due punti alla squadra di Mazzotti (1-3).
La partita è intensa e non vive un attimo di pausa con gli attacchi che mettono in seria difficoltà i due partenti. Il Nettuno accorcia con Imperiali ma non sfrutta le buone premesse iniziali  che vedevano uomini agli angoli senza eliminati. Rimini allunga con Lo Cascio a casa sul doppio di Crociati (2-4) e Beppe Mazzanti riporto sotto i suoi con il terzo solo-homer della giornata (3-4). La politica dei piccoli passi porta il Nettuno a pareggiare al quinto quando con Navarro in prima finisce la partita di Bengel sostituito da Di Roma il cui inizio è da dimenticare con quattro ball ad Alexander e un lancio pazzo che permette al ricevitore laziale di siglare il 4-4. Le emozioni, e i rimpianti, non mancano nel proseguo della gara perché prima è Rimini a gettare al vento l'occasione di portarsi nuovamente avanti, a basi cariche Camargo rimane al piatto sui lanci di Pezzullo, poi è la Danesi a portare Imperiali in terza senza però fargli completare il giro delle basi.
Come venerdì sera Faraone affida l'ultima palla a Leal che chiude l'incontro sul pop in foul dietro casa base di Rios.

IL TABELLINO