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GRAZIELLA CASALI: "DA DOMANI COMINCIANO LE PREOCCUPAZIONI, MA INTANTO E' GRANDE ESSERCI"

Di Marco Landi

Mentre tenta di asciugarsi dopo l'immancabile doccia di spumante cui l'hanno sottoposta i suoi ragazzi, Graziella Casali, presidentissima del Reggio Baseball, non si sottrae ad alcune domande sulla stagione della Palfinger, culminata con la promozione nella Italian Baseball League 2009.
Una promozione non programmata. "Effettivamente eravamo partiti per fare bella figura, puntando ai play off come obiettivo. E' stato lungo la strada che ci siamo accorti che il grande salto era fattibile".

Qual'è stata la chiave principale del successo di questa stagione? "Tutti, tutti i giocatori hanno sempre dato il massimo. Cito i partenti, Zambelli e Nielsen, che sono stati ottimi, ma tutto il gruppo è stato fantastico, pensate a Perracino, arrivato per fare il coach e sceso in campo per necessità, che si è dimostrato grande sul campo. Ma sicuramente l'elemento in più è stato Saccardi: la sua gestione ha fornito alla squadra la giusta tranquillità. Ha dato fiducia a tutto l'ambiente e ha saputo vincere senza rinunciare a metter in campo i giovani, anche nei play off. Una scommessa, sua e nostra, che abbiamo vinto insieme".

E adesso, quali sono i programmi della Palfinger? "Adesso... cominciano le preoccupazioni! Battute a parte, credo sia stato molto importante conquistare la massima serie quest'anno, perché con i progetti di ristrutturazione in arrivo, ci siamo detti che forse domani sarebbe stato molto più difficile. Ovviamente siamo pienamente consapevoli della necessità di sviluppo del nostro sport e disponibili a partecipare consapevolmente a progetti che vadano in questo senso. Per ora, però, ci siamo, ed è fondamentale pertire da questa posizione. Per quanto riguarda la squadra, ci sono nomi importanti che stiamo seguendo - e corteggiando - da tempo, al di là del fatto che l'ossatura della squadra è questa".

Un messaggio per la città? "Sono convinta che questa promozione serva a noi e anche all'amministrazione comunale, che ci è stata molto vicina da sempre e con la quale esiste un rapporto di grande collaborazione e fiducia. Essere arrivati qui consente a tutti di portare avanti con più decisione i progetti in ballo, a partire dal supporto in nuove tecnologie che il Comune, attraverso la sua fondazione per lo sport, intende promuovere e supportare fra gli sport emergenti. Oggi, con la nostra webcam, ci hanno seguito da altri tre continenti! I nostri ex-giocatori ci hanno telefonato da Stati Uniti, Giappone e Australia".

Un messaggio, invece, personale? "Mah, adesso respiro, sono 15 giorni che trattengo il fiato! Devo effettivamente ancora rendermi conto bene. Ma comincerò a pensarci - e a preoccuparmi - fra qualche giorno".