Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

SAN MARINO BATTE IL BARCELLONA E RAGGIUNGE IL NETTUNO NELLA FINALE DELLA SUPERCOPPA AL MONTJUC

Da Barcellona, Maurizio Caldarelli

Saranno Danesi Nettuno e T&A San Marino a contendersi, domenica pomeriggio (inizio alle 17,30) sul diamante del Montjuc a Barcellona, il primo titolo europeo per club.  I Titani, nella semifinale della Supercoppa Ceb, hanno infatti superato per 2-1 il Barcellona padrone di casa al termine di un match al cardiopalmo, dominato dai due partenti venezuelani, Horacio Estrada (vincente, 3bv in 7rl) e Homer Baez (6bv e 11so con 147 lanci).

 Baez, dopo aver fatto piangere il Nettuno nel giugno scorso a Ratisbona, ha fatto vedere i sorci vedere ad un San Marino forse un po' troppo sprecone,  che ha trovato i punti della vittoria all'ottavo inning, approfittando dell'unico momento difficile per il mancino degli azulgrana. Per salvare la gara il manager sammarinese Bindi ha poi fatto ricorso a Looney, che ha tolto ogni speranza ad un Barcellona comunque buono. I catalani guidati da Aldo Tarife passavano in vantaggio al 1° tentativo, battendo due delle tre valide della gara a Estrada, grandissimo per il resto della gara. Con un out (Isasi rimasto al piatto), Mora veniva colpito da Estrada, avanzava in seconda sulla hit di Golindano  e segnava sul singolo di Oscar Roman, che spediva la palla tra il seconda base Imperiali, in tuffo,  e l'interbase La Fera.  E' stato l'unico

Al terzo inning il San Marino vedeva sfumare una buona occasione per pareggiare: Davide Colicchio era salvo sull'errore dell'interbase;  Homer Baez  colpiva poi Albanese.  Il bunt del terza base Benvenuti faceva avanzare in seconda e terza i corridori. Dopo la base a La Fera tutti i cuscini erano occupati, ma l'out a casa sulla battuta di Imperiali e la linea di Sheldon salvavano il 34enne lanciatore venezuelano. Al 4° arrivava la prima valida dei campioni d'Italia, firmata da Rovinelli, ma Baez chiudeva la ripresa con tre kappa.

 Estrada e Baez erano dominatori assoluti anche nella quinta frazione.  Al sesto i Titani mettevano in base De Biase e Rovinelli, ma la difesa spagnola chiudeva con un doppio gioco; al settimo, sotto la pioggia, era invece Colicchio ad avanzare fino in terza dopo aver ricevuto una base per ball da Baez, ma La Fera batteva in bocca a Isasi. All'ottavo, invece, non sbagliava Dean Rovinelli, con Sheldon, messo in base per ball e fatto avanzare dalla eliminazione in diamante di De Biase.  Il gran doppio alla recinzione di Riccardo Suardi (fantastiche due prese all'esterno destro) valeva il vantaggio per 2-1, firmato da Rovinelli. Al cambio di campo, Bindi  faceva salire sulla collinetta Brian Looney. Il mancino yankee veniva battezzato subito da un singolo del neo entrato Pancho, ma chiudeva senza subire altri punti.  Al nono, poi, il Barcellona apriva con la terza valida della serata di Golindano; Looney otteneva due eliminazioni, ma concedeva un singolo a Salazar, Benvenuti però toccava il cuscino di terza base per effettuare l'ultimo out sulla battuta di Diaz. E domenica... gara-8 con il Nettuno, con il titolo d'Europa in palio.

Final four Supercoppa Ceb:  Montepaschi-Danesi Nettuno 3-4; Barcellona-T&A San Marino 1-2.  Domenica:  10,30 finale 3°-4°posto: Grosseto-Barcellona, ore 17,30 finalissima Nettuno-San Marino

LA SCHEDA DELLA PARTITA

IL PARERE DEI PROTAGONISTI