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LA DANESI VOLA IN FINALE NELLA SUPERCOPPA DI BARCELLONA

Da Barcellona, Maurizio Caldarelli

La Danesi Nettuno rialza la testa dopo la delusione scudetto, guadagnandosi, sul diamante del Montjuc a Barcellona, un posto per la finale della Supercoppa, che assegnerà il titolo di campione d'Europa.  I ragazzi di Bagialemani si sono imposti (4-3) sul Montepaschi Grosseto al termine di un incontro molto sentito,  che li ha visti battere il doppio delle valide dei toscani, anche se tutte le occasioni non sono state sfruttate a dovere.  Per cinque riprese i biancorossi maremmani sono rimasti a secco di valide a causa dei lanci efficaci di Carlos Richetti, toccato solo nel sesto inning. Il Grosseto, dopo essersi trovato avanti con Nunez, a punto senza valide, ha subito un poker di punti in due riprese, con Cooper sul monte, poi niente altro con Yovani D'Amico e Ferrari. Il Nettuno, dopo Richetti, ha invece chiamato al lavoro Pezzullo, Costantini e addirittura Carrara, autore di una salvezza sofferta, con Dallospedale strike out con l'uomo in terza.

"Speedy" Nunez portava in vantaggio il Montepaschi a fine terzo inning: l'esterno dominicano arrivava salvo in prima sull'errore di Ugueto, rubava seconda e terza base e correva a segnare l'1-0 sulla battuta in diamante di Dallospedale raccolta da Ugueto.  Immediata la replica nettunese ad inizio quarto: Cooper concedeva una base a Tavarez ed una valida a Schiavetti. I due corridori avanzano sul perfetto bunt di sacrificio di Vincent Parisi e firmavano il sorpasso sul doppio di Andrea Castri a sinistra. La squadra laziale allungava nell'inning successivo:  grazie ai singoli di Ugueto e Mazzanti, spinti a punto dal doppio all'esterno centro di Ramon Tavarez.  Una grande assistenza di Nunez a casa evitava altri danni a Cooper. 

 Al 6° Castrì battezzava il neo entrato Yovani D'Amico con un doppio alla recinzione,  ma il rilievo italo dominicano, dopo aver concesso due basi ball, si salvava lasciando al piatto Mazzanti. Grosseto si rifaceva sotto - portandosi sul 3-4 - al cambio di campo approfittando di un calo di Richetti, intoccabile fino a a quel momento. Il partente nettunese tirava quattro ball a Nunez, ma faceva battere in doppio gioco Dallospedale.  Avagnina e Marval toccavano le prime due valide grossetane della gara e, dopo la base a Ramos, venivano mandati a casa dalla battuta di Bischeri che trovava un corridoio valido al centro. All'ottavo Nettuno si faceva nuovamente minaccioso, con Castrì e Ugueto in base per ball. Minozzi chiamava sulla collinetta Ferrari che chiudeva. Una valida di Avagnina convinceva Bagialemani a sostituire Pezzullo con Costantini, che riusciva ad evitare guai. Il rilievo nell'ultimo turno effettuava due eliminazioni, poi subiva una valida da De Santis. Bagialemani chiamava l'ex Major League Carrara, il quale faceva battere una hit a Nunez, ma lasciava al piatto Dallospedale. Nettuno festeggiava una vittoria voluta, Grosseto si mordeva i gomiti per alcuni episodi andati male (un batti e corri in linea e due lunghe battute in foul di un soffio) e  per  l'ennesima delusione della stagione.

 

LA SCHEDA DELLA PARTITA

 IL PARERE DEI PROTAGONISTI