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SAN MARINO CAMPIONE D'ITALIA

Da Nettuno, Fabio Ferrini

Francesco Imperiali, decisivo il suo homer da tre punti al terzo inningLa T&A San Marino si laurea Campione d'Italia espugnando lo "Steno Borghese" alla settima e decisiva partita (7-5). Una vittoria figlia del solito grande attacco capace di mettere a segno altri due fuoricampo, dieci nella serie di finale, e di una squadra sempre attenta e agguerrita. Il nove di Bindi entra così nella storia perché oltre ad essere il primo scudetto della società, il successo del San Marino rappresenta il primo in assoluto di una formazione straniera in un campionato italiano. Il destino ha voluto che a dare la svolta alla partita sia stato Francesco Imperiali, nettunese che indossa la casacca della T&A, che ha battuto un fuoricampo da tre punti al terzo con cui ha aperto la strada verso il successo dei titani.
Per la Danesi Nettuno rimane l'onore delle armi, per aver lottato fino all'ultimo lancio, e qualche recriminazione per essere rientrata in partita troppo tardi, al nono, quando la situazione era ormai compromessa.

Nella bolgia di uno "Steno Borghese" gremito quasi fino alla massima capienza, Nettuno parte con il piede giusto dopo aver respinto un tentativo del San Marino nel primo attacco. Con due eliminati Camilo riceve la base ball da Estrada e un gran doppio a sinistra di Mazzanti spinge a casa il vantaggio laziale. Sull'azione il terza base della Danesi prova a raggiungere l'hot corner ma viene pescato in assistenza Matamoros-Sheldon. Il prodotto del vivaio nettunese conferma di essere caldo anche in difesa quando in tuffo evita che la valida di Matamoros, con Sheldon in prima, si trasformi in un extrabase. Viene però solo rimandato il pareggio del San Marino che al terzo porta a punto Vasquez, in base per quattro ball, sul gran doppio contro il muro di De Biase (1-1). La crisi di Cruz, arrivato a oltre sessanta lanci, continua e porta la firma di un nettunese, Francesco Imperiali, che indossa la maglia della Camilo scivola a casa(Ferrini/FIBS)T&A. Infatti dopo la base a Sheldon, il seconda base di Bindi spedisce la palla oltre la recinzione al centro per un homer da tre punti che regala il vantaggio agli ospiti (1-4). Nella ripresa successiva il singolo di De Biase pone fine alla partita di Cruz con Bagialemani che chiama sul monte Florian ed il mancino risponde alla grande chiudendo senza subire le mazze avversarie. Nettuno torna a battere un colpo nella parte bassa del sesto con Ambrosino che prende quattro ball, ruba la seconda e vola a punto sulla valida di Ugueto (2-4). Bindi corre subito ai ripari e affida la palla a Looney. Un scelta che si rivela azzeccata perché chiude l'inning senza preoccupazioni con un doppio gioco. Al contrario San Marino continua a bombardare sui lanciatori laziali e questa volta è Florian a prendere un fuoricampo chilometrico da De Biase che, con Vasquez in prima, frutta altri due punti (2-6). La marcia dei titani continua all'ottavo quando Suardi, quattro ball, avanza sul sacrificio di Matamoros, tocca la terza sul singolo di Buccheri e gira a casa sull'errore nell'assistenza di Camilo (2-7). Nettuno tenta la rimonta della disperazione all'ultimo attacco quando sigla tre punti con Camilo, Mazzanti e Ambrosino ma Figueroa, chiamato a chiudere al posto di Looney, dopo una partenza incerta regala lo scudetto al San Marino con uno strikeout su Duran.

La replica di gara-7 che ha assegnato lo scudetto andrà in onda su Rai Sport Più dalle 18.30 di lunedì 8.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

LE IMMAGINI DI GARA-7                                 I PARERI DEI PROTAGONISTI