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LE INTERVISTE AL TERMINE DI GARA 6 DELLE ITALIAN BASEBALL SERIES

Da Nettuno, Riccardo Schiroli

Matteo Tonellato in gara 6 (Ferrini/Fibs)Matteo Tonellato accetta i complimenti con un sorriso: "Diciamo che in semifinale ho lanciato male" esordisce il partente della T&A San Marino "Non per cercare scusanti, ma ero reduce da un piccolo infortunio. Certo, quando sono partito con il Nettuno a San Marino il 13 agosto non ero al meglio".
Questa sera sembravi un altro lanciatore: "Diciamo che al primo inning ero un po' emozionato da questa incredibile cornice di pubblico. Era la prima volta in vita mia che lanciavo davanti a tanta gente. Poi verso il terzo inning ho cominciato a sentirmi davvero bene. Peccato per il risultato, perchè volevo vincerla. Con noi in vantaggio 3-1 nella serie, essere il partente della gara della vittoria sarebbe stato il massimo".
Quale pensi sia stata la tua arma principale questa sera? "Direi il controllo. Oggi riuscivo a tirare strike con tutti e 4 i lanci del mio repertorio".

E' stata una serata con molti brividi per Marco Costantini, rilievo della Danesi Nettuno: "Cosa ho pensato dopo il fuoricampo di Vasquez? Beh, il punteggio era chiuso anche sul 4-2. Non è che il 4-3 facesse molta differenza...devo ammettere che ho avuto un piccolo momento di sbandamento, ma quando Vasquez ha finito il giro delle basi ero a posto. Mi sono detto che dovevo tenere il massimo della concentrazione e che mi avrebbero punito al minimo errore. E' andata bene".

Il manager del Nettuno Ruggero Bagialemani motiva il cambio di Richetti con Costantini: "Carlos era stanco. D'altra parte aveva lanciato lunedì ed era vicino ai 100 lanci. Avevamo Marco fresco, lui sapeva che dal settimo inning ogni momento sarebbe stato buono per entrare, e mi è sembrato che fosse il caso di cambiare. Non ha senso spingere i lanciatori oltre i loro limiti".
Il turno basso non ha prodotto nulla: "Vorrà dire che si sono tenuti le valide per domani".
Cosa hai detto a Peppe Mazzanti dopo l'errore dell'ottava ripresa: "Per la precisione, all'ottavo sono entrato per dire a Costantini che avremmo passato in base Rovinelli. A Mazzanti ho solo detto che doveva pensare a fare un out alla volta, senza strafare. A volte, dopo un errore, capita che si cerchi di fare qualcosa di straordinario".
Comunque è una serie bellissima: "Sono d'accordo e devo fare i miei complimenti al San Marino, soprattutto per la facilità con cui segna punti. Io è dall'inizio della serie che dico che le partite saranno sempre risolte da episodi, visto che le squadre si equivalgono. Questa sera gli episodi hanno dato ragione a noi".

A proposito di episodi, il manager del San Marino Doriano Bindi ha un rammarico: "Se passa la palla di Imperiali, cambia la storia di questa partita. Comunque abbiamo a disposizione anche domani e daremo tutto per vincere questo scudetto".
Sotto di 3 punti al terzo non avete mollato: "Ci mancherebbe altro. Al terzo la partita è tutta da giocare. Se sappiamo lottare? Per forza, è un anno che lottiamo. Abbiamo lottato per entrare nei 'play off', abbiamo lottato per superare il girone di semifinale. Lotteremo fino in fondo per vincere questa serie".

I 2 manager hanno annunciato i nomi dei lanciatori partenti di gara 7 delle Italian Baseball Series: per la Danesi salirà sul monte Nelson Cruz, per la T&A la palla del partente andrà ad Horacio Estrada.