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L'UNIPOL BANCA TORNA IN EUROPA VINCENDO ANCHE GARA2 DELLA SEMIFINALE DI COPPA ITALIA CON IL MONTEPASCHI

Dopo due stagioni di assenza, la Fortitudo Bologna ritorna in Europa. L'Unipol Banca, vincendo anche gara2 (12-6 il finale) della semifinale di Coppa Italia contro il Montepaschi  Grosseto, si è infatti assicurata un posto nella Champions League 2009 e dal 18 settembre giocherà la finale contro la perdente di Nettuno-San Marino.  I ragazzi di Marco Nanni, che si erano già imposti giovedì sera con un 2-1 maturato al 13° inning, sono riusciti a rimontare lo svantaggio iniziale di quattro punti con un interminabile sesto attacco da nove punti, in cui hanno costretto alla resa Lorenzo Avagnina (comunque buona la sua prestazione ), chiamato a sostituire dall'inizio l'infortunato Emiliano Ginanneschi,  ed hanno toccato duro il suo rilievo Alessandro Medaglini.

Un fuoricampo di Andrea Sgnaolin spezzava l'equilibrio già al secondo inning e dava il la ad un big-inning da tre punti del Montepaschi su Fabio Betto,  che capitolava altre due a causa dei successivi singoli di Caracciolo, Galli, Ferretti e Dallospedale.  Il 4-0 arrivava nell'attacco successivo con Ermini, che riceveva una base e segnava sul triplo di Caracciolo.

Avagnina teneva a freno le mazze felsinee per cinque riprese, ma al sesto cominciava a sentire gli oltre cento lanci sul braccio (finirà a 123): le valide di Landuzzi, Angrisano e Gasparri, la base a Frignani e la volata di sacrificio di  Liverziani consentivano all'Unipol Banca di segnare tre punti:  Mikkelsen provvedeva a chiamare il mancino piemontese nel dugout ed a sostituirlo con Alessandro Medaglini . Il nuovo entrato dava la base ad Alaimo ed un singolo a Bonci che spingeva a casa Gasparri  per il 4-4.  I quattro ball a basi cariche su Landuzzi permettevano addirittura il sorpasso. Ma non era finita. Mazzuca infilava un triplo in mezzo agli esterni, portando tre punti a casa. L'errore successivo di Ferretti consentiva a Mazzuca di completare il giro e di firmare il 9-4.  Al 7° turno, invece, un fuoricampo dell'ex Gasparri portava a dieci le segnature della Fortitudo

Alla fine del settimo turno si rivedeva il Grosseto: un doppio di Dallospedale metteva fine alla gara di Betto. Bischeri ed Ermini ricevevano una base dal nuovo entrato Delgado Lopez.  Dallospedale segnava sulla battuta di Sgnaolin, mentre il singolo di Caracciolo faceva segnare Bischeri.

L'esordiente Nicola Mega si presentava all'ottavo con una base ad Alaimo e concedeva un fuoricampo da due punti a Bonci, ma si riprendeva e chiudeva senza altri danni.  

LA SCHEDA DELLA PARTITA