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I PARERI DEI PROTAGONISTI DOPO GARA 5 DELLE ITALIAN BASEBALL SERIES

Da San Marino, Riccardo Schiroli

Ugueto batte il suo primo fuoricampo delle Italian Baseball Series (Ferrini/Fibs)Doriano Bindi si siede in sala stampa preparato all'inevitabile domanda: non sei pentito di aver sostituito Tiago Da Silva? "Era molto stanco" risponde senza esitazione il manager della T&A San Marino "Era arrivato a 100 lanci e ne aveva fatti 113 sabato. Lui non poteva fare di più e io non sono un manager che porta i lanciatori oltre i limiti".
Da adesso sarà battaglia: "Veramente la è dall'inizio. So che per voi non eravamo favoriti, ma io ero sicuro che la serie sarebbe stata tirata".
Volevate chiudere qui: "Nella sconfitta trovo di positivo comunque il fatto che, sotto 8-4, abbiamo reagito e siamo riusciti a riaprirla. Poi loro sono stati più bravi".
Il fatto di aver utilizzato Martignoni lo toglie dalla rotazione per venerdì: "Ma abbiamo altri lanciatori".
Quindi chi sarà il partente? "Tonellato. Non ha ancora lanciato in questa serie ed è pronto".
A Nettuno ci sarà il tutto esaurito: "Ma a noi il pubblico di Nettuno piace, perchè fa il tifo ma è corretto. Anzi, giocare in quello scenario ci carica".

Dean Rovinelli ha totalizzato il terzo fuoricampo della serie: "Sinceramente non pensavo al fatto che tutte le mie valide sono state fuoricampo. Quando sono andato a battere all'ottavo sapevo che a quel punto ogni giro di mazza poteva essere decisivo. Forse ero più concentrato che ad inizio partita, per quello ho colpito così bene. Le partite di Nettuno? Sarà comunque grande baseball, una festa di baseball con quel pubblico. La sconfitta di oggi non cambia niente, in fondo. Bisogna comunque lottare fino alla fine".

Protagonista per la Danesi Nettuno è stato Luis Ugueto, il giocatore fin qui più sotto tono: "Io ho una certa esperienza e so che in una finale non è tanto importante la prestazione personale e io non pensavo al fatto che non stavo battendo. So che in una finale bisogna vincere le partite per arrivare in fondo alla serie e per vincere bisogna fare bene le piccole cose".
Ugueto è fiducioso per il prossimo futuro: "Nelle prime 4 partite non abbiamo giocato bene e siamo rimasti comunque in partita. Sono convinto che a Nettuno giocheremo meglio".
Avrete anche l'aiuto del pubblico: "I tifosi ci sono stati vicini anche qui, ma venerdì a Nettuno spero che sia una bolgia!"

Il manager Ruggero Bagialemani sorride: "All'ottavo inning credevo di cadere dalla seggiola, devo dire la verità. Pensavo che ancora una volta erano stati bravi a sfruttare i nostri errori. Oggi però abbiamo avuto la forza di reagire. Era fondamentale tornare a Nettuno. Venerdì sarà un'altra serata in cui si deve vincere per non morire. San Marino invece avrà semplicemente un altro 'match point'. Però sarà bello giocare per i nostri tifosi. Ugueto ha detto che si aspetta una bolgia e sono sicuro che ci sarà. A Nettuno però, lo voglio chiarire, la gente fa il tifo nella massima correttezza. Ringrazio Bindi e Rovinelli per essersene accorti".
Arias è stato una sorpresa: "Arias è un grande lanciatore, solo eravamo incerti se utilizzarlo, perchè non lo avevamo potuto vedere in situazioni importanti, dopo l'infortunio. Ma quando Pezzullo ha subito il fuoricampo di Rovinelli, abbiamo dovuto fare di necessità virtù e Victor ci ha ripagati".
Il partente di gara 6? "Sicuramente Richetti".