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I PARERI A CALDO DOPO GARA 3 DELLE ITALIAN BASEBALL SERIES

Ruggero Bagialemani, manager della Danesi Nettuno, si presenta in sala stampa a fine partita nascondendo a malapena la delusione: "Abbiamo lasciato troppi uomini in base. Abbiamo pagato il fatto di non essere produttivi ad inizio partita. Succede poi che, quando arrivi con l'acqua alla gola, a volte non riesci a recuperare. Siamo anche stati bravi a rimettere in sesto la partita. Però è inutile negarlo: non stiamo giocando bene. Sembra quasi che iniziamo le nostre partite al quinto. In finale un atteggiamento del genere lo paghi".
Ma cosa vi succede? Sentite troppo la pressione? "Non penso che i giocatori sentano la pressione. Piuttosto, anche voi dovete considerare che in campo il Nettuno non va da solo e dare il giusto credito al San Marino, che non sta concedendo niente. Gli arbitri? Sono i migliori in campo...e sapete che non parlo per piaggeria. Lo scorso anno avrei parlato diversamente".
Certo perdere la partita in cui lanciava Richetti potrebbe cambiare l'equilibrio della serie: "Ma guardate che Richetti ha lanciato bene, semmai è l'attacco che ha deluso. E poi le partite bisogna vincerle sul campo, non sulla carta".

"In effetti noi contro Richetti abbiamo vinto anche in 'regular season', quindi non capisco tutta questa sorpresa" sorride Doriano Bindi, manager della T&A San Marino.
Di La Fera rilievo si parlava da tempo, ma non lo si era mai visto: "Lui si sta allenando da parecchio, ma non lo avevamo usato per non fargli rischiare problemi al braccio. Seth è il nostro interbase titolare. Oggi c'era una vera e propria necessità e lui l'ha interpretata magnificamente per noi. E' salito in pedana senza paura e ha lanciato molti strike".
I cambi sono andati come volevi? "Nel piano originario Lucena doveva lanciare l'ottavo e La Fera il nono. Tonellato? Lui era in rotazione come rilievo lungo".
Come già sabato a Nettuno, hai portato il partente fin dove potevi. E' indice di scarsa fiducia nei rilievi? "Mah, lo dite voi. Diciamo che io faccio sempre quello che mi sembra più corretto per provare a vincere".

Con lo spostamento di La Fera in pedana, Williams Vasquez ha dovuto prendersi la responsabilità del delicato ruolo di interbase: "E' un ruolo che ho ricoperto in passato. Certo, non sono allenato per giocare interbase e non posso garantire il massimo, però lo faccio per la squadra".
Hai anche colpito la valida decisiva: "Non era un momento in cui stavo aiutando molto il San Marino e battere quella valida mi ha dato una gioia particolare. Voglio fare di tutto per aiutare il San Marino a vincere".

Il San Marino ha già annunciato che il partente di gara 4 sarà Juan Figueroa, mentre sul partente del Nettuno Bagialemani si è limitato a dire: "La notte porta consiglio".