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SAN MARINO DI MISURA SUL NETTUNO AL DECIMO INNING

Da San Marino, Fabio Ferrini

Le Italian Baseball Series si confermano emozionanti ed equilibrate anche nella terza sfida dove la T&A San Marino ottiene la seconda vittoria sulla Danesi Nettuno (5-4) dopo dieci riprese palpitanti e si riporta in vantaggio nella serie. Contro ogni pronostico il nove di Bindi mette in cassaforte un successo meritato ma molto sofferto e ad un certo punto, il pareggio laziale al nono, in dubbio. Invece nell'inning supplementare la squadra del Monte Titano si aggrappa al cuore e trova il punto vincente sulla valida a basi cariche di Vasquez nella stessa situazione verificatasi sabato sera ma a parti invertite. A nulla è servito il tentativo del Nettuno di giocare con un uomo in più in diamante per cercare l'out a casa. Emblematici per la squadra di Bagialemani i rimasti in base, quattordici, quasi tutti in zona punto. Un dato che alla fine condanna Mazzanti e compagni che avevano provato e trovato la rimonta nel finale di gara.

La Fera protagonista della serata chiamato anche sul monte dove è risultato il vincente (Ferrini/FIBS)Per la terza volta in altrettante partite di finale è la T&A San Marino a passare in vantaggio e lo fa subito al primo attacco, dopo i tre out e via rifilati da Martignoni alle mazze laziali. Richetti ha una partenza difficile, con un eliminato dà due basi a fila a La Fera e Vasquez e viene punto da un singolo a sinistra di De Biase che permette al nove di Bindi di sbloccare il risultato (1-0). Questa volta però Nettuno risponde immediatamente nel secondo inning pur non toccando nemmeno una valida: Mazzanti, colpito, e Tavarez, quattro ball, avanzano sul bunt di sacrificio di Schiavetti e il terza base nettunese corre a casa sulla battuta in diamante di Parisi (1-1). La Danesi potrebbe anche ribaltare il parziale, ma a basi cariche e con Ambrosino nel box, martignoni si toglie dalle difficoltà cogliendo Castrì fuori base in prima.
Come nelle due sfide precedenti le emozioni si susseguono e la squadra del Monte Titano torna avanti con Matamoros che, arrivato in seconda grazie ad un singolo ed un errore di tiro di Ugueto che cercava l'out in prima, viene fatto correre a casa sulla valida di Buccheri lungo la linea di foul di destra (2-1).
La serie di punti a referto continua anche nella quarta ripresa e porta sempre la firma dei padroni di casa. In precedenza però la Danesi rimane a secco per la seconda volta con tutti i sacchetti occupati dopo un facile fly di Castrì che toglie dall'imbarazzo un Martignoni per la prima volta in seria difficoltà tanto da concedere tre basi ball a fila. Così la squadra di Bagialemani viene punita per l'occasione sprecata e Francesco Imperiali può volare a siglare il 3-1 sul doppio di Albanese, poi eliminato nel tentativo di raggiungere la terza.
Camilo ha avviato la rimonta del Nettuno rivelatasi però inutile (Ferrini/FIBS)E' proprio una serata negativa per il Nettuno che manca completamente nel box e continua a non sfruttare le occasioni che gli si presentano: Martignoni infatti è quasi intoccabile per i laziali, ma concede qualche base ball di troppo e così anche la sesta ripresa si apre con prima e seconda occupate e nessun out. Situazione da cui la Danesi non ottiene punti perché prima Schiavetti tocca in doppio gioco, poi Parisi viene eliminato da una pregevole assistenza di Sheldon. Ma la serie negativa continua anche all'attacco successivo dove dopo i singoli in sequenza di Ambrosino e Duran arriva lo strikeout di Ugueto e il colto rubando del giovane esterno laziale in terza.
Al contrario San Marino è molto concreto e non lascia spazio ai cali di Richetti che nella parte bassa del settimo incassa tre singoli consecutivi di Suardi, Matamoros e Buccheri che valgono il 4-1. Un colpo duro da digerire ma non per la Danesi che al cambio campo si sveglia, innesta la marcia giusta e prova la rimonta con due fuoricampo. Martignoni cala e arriva il back to back firmato da Camilo e Beppe Mazzanti che riapre i giochi (4-3). Una situazione difficile da cui il manager Bindi prova ad uscire inserendo sul monte prima Lucena, tre uomini affrontati, e poi La Fera. L'ex interbase però non riesce ad evitare il pareggio laziale nell'ultima ripresa, complice un errore di Colicchio, con Duran spinto a casa dalla volata di sacrificio di Mazzanti. Si tratta però solo di un rinvio della vittoria del San Marino che arriva nella ripresa successiva con il punto di Matamoros.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

LE IMMAGINI DI GARA-3

I COMMENTI DEI PROTAGONISTI A FINE PARTITA