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NETTUNO FIRMA LA TRIPLETTA; IL BULL PEN TRADISCE IL PARMA; BIS SUL TITANO PER LA FORTITUDO; GROSSETO SOFFRE MA FA L'ENPLEIN

Vittoria in volata e di stretta misura per la Danesi Nettuno sul De Angelis Godo che non sfrutta il doGiuseppe Mazzanti risolve la gara con Godo al nonoppio vantaggio iniziale e, come in gara-2, si vede sorpassato nell’ultimo attacco (3-2). Ancora una volta il Godo dà filo da torcere al Nettuno e per due terzi della partita conduce nel punteggio. I Goti sono infatti i primi ad interrompere il dominio dei due lanciatori partenti, Luciani per i romagnoli e Richetti per Nettuno, e al quinto mettono a referto i primi due punti della gara. Dopo due strikeout il lanciatore laziale accusa un improvviso calo e concede due singoli, una base e due colpiti che valgono le segnature di Fuzzi e Tanesini. Il vantaggio ospite dà la scossa alla gara e anche Nettuno, fino a quel momento in balia di Luciani (6rl, 3bv, 4 so), si dà la sveglia e al settimo impatta la gara. Ugueto tocca un singolo e Mandolini arriva salvo per errore su bunt di sacrificio, Zoli decide di affidarsi sul monte a Del Bianco ma il rilievo dei Goti prende la valida da Castrì che porta i punti del 2-2. E così si ripete lo stesso epilogo del pomeriggio. Godo nell’ultimo attacco tocca la terza con Marussich ma non riesce a portare a casa punti, mentre Nettuno al cambio campo dà la zampata vincente aprendo con il singolo di Ambrosino e il doppio di Duran. Dopo la base intenzionale a Schiavetti, i romagnoli si salvano sulla prima battuta di Camilo, eliminando a casa Ambrosino, ma nulla possono sulla valida al centro di Giuseppe Mazzanti che firma il successo laziale spingendo a casa Duran.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Da Parma, Riccardo Schiroli

La Telemarket Rimini sfrutta un brutto ingresso in partita di Mattia Salsi e vince in volata (9-6) gara e serie contro il Cariparma. I ducali conducevano 6-4 all'inizio dell'ottavo, ma contro il loro rilievo mancino il Rimini ha colpito una impressionante sequenza di 5 valide (i doppi di Crociati e Garcia e i singoli di Carrozza, Melo e Camargo), completando poi l'opera col singolo di Campanini contro Mori. Il tutto per 5 punti segnati.
La vittoria del Rimini è frutto soprattutto di una grande prestazione di Michele Quattrini. Entrato al posto di un Sandy Patrone irriconoscibile (5 valide e 3 basi in 1.2 riprese lanciate), il 'rookie' marchigiano ha concesso all'attacco parmense appena 2 valide e una base in 7.1 riprese lanciate (6 strike out), mostrando uno 'slider' dominante. L'attacco di Parma in verità ha le sue colpe. Prima di lasciare il monte a Quattrini, Patrone ha ottenuto 5 out; di questi 2 li ha ottenuti su Munoz e 2 su Gomez, abitualmente i trascinatori dell'attacco ducale. Un line up che, in generale, ha mostrato una scarsa attitudine ad eseguire le cosiddette 'piccole cose'. Ad esempio: far avanzare i corridori. Come al settimo quando (Parma conduceva 6-4 e Rimini aveva appena accorciato le distanze), con Gomez in seconda (errore e lancio pazzo) e zero out, Finetti e Zileri sono stati eliminati senza riuscire nemmeno a portarlo in terza.
Ha poco da rimproverarsi il partente parmense Roberto Corradini che, dopo aver subito 3 valide al primo inning (tra cui il triplo di Garcia e il doppio di Chiarini), ne ha concesse solo altre 3 nei successivi 6 inning.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Da San Marino, Marco Landi

Come da rotazione classica, la T&A affida garatre a Matteo Tonellato, mentre Bologna parte con Fabio Betto.
Subito avanti la Fortitudo, con Liverziani, colpito, spinto a casa dal doppio a sinistra di Austin (chiuderà a 4 su 4).Liverziani e Austin protagonisti nel box (Ferrini/FIBS)
I rossoblu di Bindi replicano al secondo attacco, con Buccheri in valido battuto a casa dal doppio di Suardi, a sua volta spinto a punto dalla battuta, ancora da due basi, di Colicchio, per il 2-1 che il solo homer di Francesco Imperiali in apertura di terzo attacco arrotonda a 3-1.
Nella parte alta del quarto inning, Bologna mette a segno un singolo, un doppio e un triplo a seguire con Liverziani, Austin e Mazzuca, quindi anche Angrisano e Alaimo ottengono un singolo a testa e gli ospiti si portano sul 3 a 5.
C'è il primo out del quinto attacco ospite e Bindi fa uscire Tonellato (5 punti subiti, con 6 valide e uno strikeout), ma il rilievo Luca Martignoni esordisce con due basi per ball a Liverziani e Austin, poi il doppio di Mazzuca e l'errore di De Biase sulla linea di Angrisano mettono altri tre punti sullo score degli ospiti.
Liverziani batte il suo secondo fuoricampo stagionale al sesto, con due compagni in base, per il 3 a 11, e dopo la successiva valida di Austin esce Martignoni per William Lucena.
Dopo cinque inning termina anche la prova, vincente, di Betto (7h, 3er, 3so), sostituito da Matteo D'Angelo.
Nel settimo inning la T&A riempie le basi, con uno fuori, grazie al singolo di Colicchio, all'errore di Bautista sulla battuta di Imperiali e alla base su ball ottenuta da Sheldon, ma dalle mazze di Vasquez e De Biase arrivano soltanto due battute in diamante e il punto del 4-11.
Anche i biancoblu di Marco Nanni riempiono i sacchetti nell'attacco seguente e segnano due volte.
Al nono inning D'Angelo lascia il posto a Paoletti, che subisce subito il fuoricampo da un punto di Jim Buccheri, seguito da altre tre valide e due punti, battuti a casa da Imperiali e Sheldon, per il 7 a 13 che è anche il risultato finale di una partita dominata dagli attacchi.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Il Grosseto completa la tripletta sul diamante di Buttrio contro il Redipuglia, imponendosi 12-8 al termine di un confronto sofferto, più equilibrato del previsto. I biancorossi toscani devono ringraziare soprattutto il lanciatore di rilievo Luca Panerati, che ha frenato a dovere le mazze giuliane (5 valide e 9 strike out), dopo una brutta partenza di Andrea Lucati. Il Montepaschi esordiva segnando cinque punti su Andrea Cossar, grazie a sei battute valide, tra cui un doppio del lead-off Nunez ed un fuoricampo di Jairo Ramos da due punti. Il vantaggio ottenuto dal Grosseto veniva però annullato al cambio di campo, in cui il Redipuglia andava a segno ben sei volte, grazie a cinque valide (doppio di Baez), due basi ball ed un colpito concessi dal partente Andrea Lucati. Un inning interminabile, disputato sotto la pioggia, che faceva dunque presagire quello che sarebbe successo nel prosieguo del confronto. Al secondo Cossar consentiva al Grosseto di riportarsi in vantaggio (7-6) con un singolo da due punti di Jairo Ramos a basi cariche, ma poi eliminava tre battitori consecutivi. Una valida di Baez convinceva invece Mazzotti a sostituire Lucati (1rl-6bv-2bb) con Panerati già al secondo inning. Il mancino ingaggiato dai Reds chiudeva la ripresa con due strike out e si ripeteva al 3° dopo aver subito un doppio di Cechet. Al 4° inning era invece Lorenzo Avagnina a far allungare il Grosseto sull'8-6 grazie ad un fuoricampo in campo opposto.  Al sesto Pantoja chiamava sulla collinetta Marco Zorzenon, per sostituire un Cossar arrivato sopra quota cento  lanci.  Zorzenon, autore di una buona gara,  capitolava due volte al settimo turno a causa di un errore commesso dal seconda base su una palla da doppio gioco e che  il Grosseto ha punito con un doppio dell'ispiratissimo Andrea Sgnaolin.  Ma il Redipuglia non si arrendeva nemmeno in questa occasione e con un triplo di Baldinelli si riportava sotto. Un fuoricampo al centro di Anthony Caracciolo consentiva però al Montepaschi di riallungare sull'11-8. Il batti e corri di Andrea De Santis faceva segnare a Bischeri il 12-8 finale, difeso nell'ultimo assalto da Lorenzo Avagnina sul monte.

 LA SCHEDA DELLA PARTITA