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LA T&A VINCE ALL'UNDICESIMO; UN HOMER DI DURAN FA LA DIFFERENZA PER LA DANESI; TUTTO FACILE PER IL MONTEPASCHI A RONCHI

In una partita tormentata da problemi all'impianto d'illuminazione del diamante di Serravalle, la T&A San Marino scende in campo in formazione forzatamente diversa da quella tipo: ritrova Jim Buccheri a tempo pieno, schierato battitore designato, ma, priva di La Fera e Matamoros, schiera Martin Vasquez all'interbase, con Benvenuti al centro e Albanese a ricevere.
Anche Bologna, che ha Gasparri fuori per il weekend, si presenta in modo inusuale per garauno, con Angrisano dietro il piatto, Frignani in prima, Connell in seconda, Landuzzi a sinistra e Bonci designato. Sul monte, come era già successo a Grosseto, Nanni e Radaelli optano di partire con Martin Vargas, che apre la sua prestazione con tre strikeout in sequenza.
Nel secondo inning, i padroni di casa prendono le misure sui lanci 'sottomarini' del dominicano biancoblu e riempiono le basi con tre singoli di De Biase, Rovinelli e Suardi, inframezzati dagli strikeout di Buccheri e Albanese, e la battuta di Benvenuti su Frignani, per il terzo out, è, singolarmente, la prima giocata della difesa bolognese di tutta la partita.
Imperiali conquista la base per ball in apertura del terzo attacco, arriva in seconda sulla smorzata di sacrificio di Sheldon e segna l'1-0 sul puntuale singolo a destra di Martin Vasquez. Max De Biase piazza un gran triplo alle spalle di Liverziani e porta a casa il secondo punto per la T&A.
Dopo il doppio di Pantaleoni del primo inning, la seconda valida della Fortitudo, su un ottimo Horacio Estrada è un altra battuta da due basi al quarto di Austin, che non ha conseguenze.
Bologna fatica moltissimo a mettere uomini in base e, anche quando ci riesce, Estrada in due occasioni ne esce con ottimi pickoff che valgono altrettante eliminazioni.
Nella quinta ripresa, con Mazzuca in campo al posto di Connell per Bologna, Imperiali apre l'attacco sammarinese con la base per ball e arriva in seconda sulla battuta di Sheldon; dopo lo spegnimento definitivo di uno dei fari e la base a Vasquez, Vargas (5 valide, 2 punti guadagnati, 3 bb e 9 so in 4.1) lascia il posto a Jesus Matos, che chiude con due out a seguire.
Nell'inning successivo scende Rovinelli e anche la T&A fa ricorso al rilievo Brian Looney per Estrada (2 valide, 4 basi e 3 strikeout), sul quale Pantaleoni esordisce con il secondo doppio della sua serata, seguito dal singolo a destra di Liverziani che accorcia le distanze. Mazzuca tocca su Sheldon, Liverziani è eliminato in seconda, poi la difesa rossoblu, nel tentativo di doppio gioco, commette due errori che consentono al seconda base bolognese di segnare il 2 a 2.
Con un eliminato, al settimo David Sheldon entra nel prestigioso club dei giocatori con almeno 1.000 valide in carriera con singolo, imitato da Vasquez e seguito dalla volata di De Biase per il nuovo vantaggio 3-2 della squadra di Bindi.
Subito dopo Bautista è spinto a casa dal doppio di Liverziani per il nuovo pareggio, 3-3, con il quale si arriva al nono inning, in cui la T&A riesce a riempire le basi, ma non a piazzare la zampata vincente.
Dopo un primo inning supplementare in cui non succede nulla, Looney apre un drammatico undicesimo colpendo a seguire Liverziani ed Austin, quindi Mazzuca esegue un bunt perfetto che riempie le basi senza out. Una volata al centro di Angrisano porta avanti sul 3-4 Bologna, che non raccoglie altro.
L'attacco di San Marino si apre con l'eliminazione di Imperiali, seguita dai singoli di Sheldon (3 su 5, 3 su 3 contro Matos) e Vasquez (4/5, anche per lui 3/3 contro Matos) e dal doppio di De Biase (complice la non impeccabile difesa di Pantaleoni) che vale il 4-4. La base intenzionale a Buccheri riempie i sacchetti, ma Matos concede la base per ball ad un freddo Suardi, per il decisivo 5 a 4.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Un fuoricampo di Duran alla terza ripresa dà alla Danesi Nettuno tutti i punti che servono ai laziali per vivere di rendita per l'intera serata contro il De Angelis Godo. L'homer arriva a metà di una serie di ben 5 battute valide consecutive ottenute dal Nettuno contro il partente avversario Baerlocher, che nella sua intera prestazione (8 strike out e 8 valide in 6 riprese) ne concederà solo altre 3 al quarto inning, culminato nel punto segnato da Parisi sul doppio di Schiavetti. Contro il rilievo Collina (una base e 3 strike out), non arriveranno altre valide dei battitori di casa. Nettuno, sorretto in pedana da un Cruz virtualmente intoccabile (7 strike out e 4 valide in 6 riprese), vince 4-1. Meno bene lancia Florian, la cui colpa maggiore è comunque un errore su un pick off all'ottavo, che si rivela decisivo per la segnatura da parte di Tanesini dell'unico punto ospite della serata.
Per la cronaca: il neo acquisto nettunese Ugueto debutta all'esterno sinistro e chiude a 0 su 3 in battuta.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Tutto secondo pronostico anche in Venezia Giulia, dove i campioni d'Italia del Montepaschi si sono imposti senza grossi problemi sui Rangers, grazie ad un attacco da quattordici valide (Sgnaolin 5/5, con 3 pbc), ma anche per alcuni ingenui errori locali nelle fasi iniziali.  Il Redipuglia in garauno, disputata sul diamante di Ronchi  dei Legionari, ha resistito solo due riprese alle mazze del Grosseto. Il partente venezuelano, George Delgado (8bv in 5rl), è riuscito a mettere a segno velocemente i primi sei eliminati, poi un errore del seconda base Ricciarelli sulla battuta di Dallospedale, ha consentito a Sgnaolin, autore di una valida, di andare a punto al terzo quando c'erano due out. Una volta sbloccato il risultato per la squadra toscana è diventato tutto più facile. Un doppio di Caracciolo e tre singoli permettevano ai tricolori di segnare altri tre punti al 4° e di chiudere virtualmente questo confronto. Altri due punti arrivavano comunque al 5° grazie al singolo di Sgnaolin ed al doppio di Andrea De Santis. Mikkelsen, dopo aver tenuto tranquillamente sotto controllo le mazze giuliane per quattro attacchi  (subendo le hit di Carvajal e Baez), veniva toccato in valido da Cechet e Serra e colpiva l'italocanadese Baldinelli. Carvajal, però, veniva eliminato, a basi cariche, da Dallospedale. Il pitcher statunitense, alla terza vittoria stagionale, dopo sei riprese (5bv-4so) ha lasciato il posto all'ex Paderborn Dave Preziosi e a Anthony Ferrari per un finale senza problemi. Al sesto inning Pantoja provava anche la mossa Olmos  (6bv-4rl) per limitare i danni. Il rilievo argentino chiudeva bene il primo attacco personale, ma capitolava due volte al settimo, prima con Avagnina sul doppio di Sgnaolin, a sua volta a punto su una scelta difesa. Il 9-0 finale lo firmava al nono  il diciottenne Piselli sulla valida di Nunez.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

La partita di Parma tra Cariparma e Telemarket Rimini è stata invece sospesa per impraticabilità di campo. Il recupero è in calendario alle 16 di sabato 7 giugno.