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BOLOGNA FA DOPPIETTA IN RIVIERA; SAN MARINO E PARMA FIRMANO LA VITTORIA IN VOLATA; PRIMA STORICA VITTORIA PER IL REDIPUGLIA

Da Nettuno, Fabio Ferrini

Con un finale thrilling e dai risvolti inaspettati, la T&A San Marino evita il cappotto e supera la Danesi Nettuno nell’ultima sfida del week-end (3-6). Il giusto merito per una squadra che prima dell’ultimo inning si trovava sotto nel punteggio pur avendo colpito il doppio delle valide. Una beffa per il nove laziale che si è trovato ad un passo dalla tripletta ma che deve fare il mea culpa per la propria sterilità nel box, alla fine solo due singoli. 
La gara inizia con un nuovo rimpasto degli interni della Danesi con Tavarez spostato in terza, Imperiali in seconda, Schiavetti all’interbase e Mandolini a ricevere. Nel San Marino l’unica novità è Benvenuti al posto dell’infortunato Matamoros, per lui nove punti di sutura alla coscia per il taglio profondo rimediato in gara-2. E’ sempre il nove di casa a passare in vantaggio per primo, ma questa volta deve aspettare il terzo inning: con un eliminato e uomini agli angoli, Schiavetti apre con la prima valida nettunese della partita e spinge a casa Ambrosino, poi Camilo tocca una smanicata in zona di texas che permette a Tavarez di siglare il 2-0. Le difficoltà di Tonellato continuano con le basi a Castrì prima e Parisi poi che forzano il 3-0. Dopo tre riprese senza acuti, un singolo, San Marino riapre la partita al settimo grazie a De Biase, base ball, e Rovinelli che spedisce la palla oltre la recinzione dietro all’esterno destro. Un duro colpo per Richetti, in controllo nelle prime sei riprese, che prende un doppio da Suardi ma alla fine esce senza ulteriori conseguenze nonostante due lunghe volate. Le note dolenti per la squadra di Bagialemani giungono all’ultima ripresa quando i giochi sembrano ormai fatti. Arrivano in sequenza i singoli di Vasquez, De Biase e Rovinelli, che spinge a casa il 3-3, il sacrificio di Suardi e l’intenzionale ad Albanese. A basi cariche e con due eliminati Bindi si gioca la carta Buccheri che spara un doppio in mezzo agli esterni sparecchiando i cuscini per il vantaggio del San Marino (3-6). Il big-inning degli ospiti taglia le gambe al Nettuno e Nyari, pur concedendo due basi ball, conduce in porto la vittoria del San Marino e firma la salvezza.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Da Parma, Riccardo Schiroli

Il Cariparma ha vinto la serie con Grosseto battendo (5-4) la Montepaschi in una gara 3 che non ha smentito la Pascual Matos, finalmente decisivolinea 'thriller' delle altre del fine settimana. Sotto 4-3, e con 9 rimasti in base sulla coscienza, Parma ha ribaltato il punteggio all'ultimo attacco quando, con 2 out, Bertagnon e Pascual Matos (dopo la base intenzionale ad Orlando Munoz) hanno colpito 2 singoli consecutivi contro il 'closer' maremmano Ginanneschi. Salsi ha firmato la vittoria dei ducali lanciando 2 riprese (1 valida, 1 base e 1 strike out) dopo un ottimo Corradini; al rientro, pur senza disporre della velocità dei giorni migliori, il pitcher veneto ha dato ai suoi 7 riprese di grande qualità (7 strike out e 4 valide, 2 soli punti guadagnati), mostrando un controllo impeccabile.
Parma non aveva saputo capitalizzare la dote di ben 8 basi ball concesse dal partente maremmano Lucati in 4 inning, sprecando in particolare una situazione di basi piene ed un solo out al secondo (battuta in doppio gioco di De Simoni) e una situazione di seconda e terza occupate e un out al terzo (Pascual Matos strike out).
Grosseto, capace ad inizio partita di mettere pressione sul catcher Bertagnon, correndo sul caricamento lento di Corradini (a Nunez e Jairo Ramos è riuscita la rubata della terza, ha a sua volta sprecato 2 doppi in apertura di attacco, con Avagnina al sesto e Jairo Ramos al nono.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Da Rimini, Marco Landi

Sulla partenza ‘fredda' di Sandy Patrone, la Fortitudo tocca tre singoli consecutivi con i primi tre uomini del lineup, ai quali si aggiunge quello di Mazzuca e, nonostante le ‘parate' di Manny Alexander che copre una fetta amplissima di terreno, la Telemarket aggiunge due errori difensivi, di Crociati e Camargo, e subisce tre punti prima dei primi tre eliminati. Nel secondo attacco riminese, contro Fabio Betto, con due out, Gigi Carrozza batte il doppio che è anche la valida numero 1.000 della sua splendida carriera, ed è lui a segnare il primo punto arancionero grazie all'errore di Bonci, all'esterno sinistro, sulla battuta di Camargo. Il sorpasso arriva al quarto, con Betto che colpisce prima Chiarini (poi colto rubando da Angrisano), quindi Balgera e viene toccato in valido da Carrozza. Il bel bunt valido di Mattia Campanini, dopo l'out di Camargo, riempie le basi per il singolo a sinistra di Alexander che, complice un nuovo errore di Bonci, porta a casa tre punti. Austin complimentato da Connell per il fuoricampo decisivoLo stesso interbase segna il 5 a 3 sul singolo al centro di Crociati. Anche Bologna riempie i sacchetti al quinto con un solo out, e Romano manda sul monte il giovane Michele Quattrini (classe 1987), che incassa a seguire la volata di sacrificio di Austin e il singolo di Connell per il pareggio. L'uscita di Betto dopo quattro riprese lanciate (6 valide, 2 punti guadagnati e 4 strikeout), comporta l'esordio stagionale sul monte per Bologna di Matteo D'Angelo (classe '88 e miglior lanciatore di scuola italiana del campionato 2007) dopo il primo anno alla Winthrop University. Con un out, Mario Chiarini batte lungo la linea di sinistra, Pantaleoni blocca ma la sua assistenza è fuori bersaglio e l'esterno riminese riesce ad arrivare salvo in terza base a causa di un secondo errore dell'interno biancoblu nella stessa azione (il quinto della gara per i bolognesi). La volata al centro di Balgera porta Rimini in vantaggio 6-5. Di nuovo vantaggio Fortitudo al settimo, con un fuoricampo di Richard Austin (5° stagionale), reduce da una bellissima eliminazione al volo su una lunga battuta al centro di Alexander, che spinge a casa anche Liverziani, in base su valida, e determina la fine della partita di Quattrini (2 riprese, 4 valide e 2 punti con 3K), sostituito da Ilo Bartolucci. Dopo tre inning termina anche la prova d'esordio, vincente, di D'Angelo (1 valida, 1 punto, 1 base e 1K), sostituito da Fabio Milano, che con due riprese perfette firma la sua terza salvezza stagionale.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Andrea Cossar, protagonista della prima vittoria del RedipugliaPrima storica vittoria nell'Italian Baseball League per i Rangers Redipuglia che al terzo tentativo   sono riusciti a piegare il De Angelis Godo. Un successo maturato grazie soprattutto ai sei punti segnati nel corso della quarta ripresa, in cui i goriziani hanno preso le misure al partente romagnolo Lino Luciani, costretto a subire valide, tra cui i fuoricampo di Cechet da tre punti e dell'ex compagno di squadra Johhny Carvajal da due, prima di lasciare il posto a Daniele Del Bianco. Un big-inning che ha fatto prendere la piega giusta per i locali ad un incontro che era comunque iniziato con due punti del Redipuglia, grazie a Cecottti, che mandava a casa Ricciarelli e Baldinelli, arrivati in base con una valida. Il Godo era però riuscito a raddrizzare la gara con il punto segnato al secondo da Toniazzi, con un doppio, un lancio pazzo ed una rimbalzante in diamante e con l'homer di Lockwood al 3°. Ma anche dopo il 4° turno i ragazzi di Pantoja hanno continuato a battere valido su Del Bianco: un doppio di Massimiliano Sartori portava a casa Girotto. Sul 9-2 iniziava però la rimonta della squadra di Maurizio Zoli: al quinto arrivava un punto con i doppi di Fuzzi e Tanesini. Roberto De Franceschi apriva poi il settimo turno con un homer, mentre Skrehot e Lockwood battevano rispettivamente un singolo ed un doppio, prima di segnare sulla valida di Sanchez ed una scelta difesa. Al nono sul 6-9, Zorzenon mandava in base sia Lockwood che Sanchez. Pantoja correva ai ripari, inserendo Bertoldi. Marussich era out, ma Toniazzi batteva a casa il punto numero sette, ma Fuzzi e Tanesini venivano eliminati. Ed i Rangers potevano esultare.

LA SCHEDA DELLA PARTITA