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QUESTA VOLTA IL FINALE SORRIDE AL MONTEPASCHI; DE ANGELIS: ALTRO PASSO IN AVANTI; LA TELEMARKET PAREGGIA I CONTI. BIS DEL NETTUNO

Questa volta è la Montepaschi Grosseto a festeggiare una vittoria di misura (2-1) sul terreno dell'"Europeo-Nino Cavalli" di Parma. Al Cariparma non è riuscita la rimonta in extremis che aveva premiato i ducali venerdì. Al nono contro Leo D'Amico, i parmensi hanno riempito le basi ma contro Cooper questa volta si sono dovuti arrendere. A Scalera infatti non è riuscito il colpo vincente. Il seconda base ha ben colpito il secondo lancio del mancino, ma ha trovato sulla sua strada un eccellente riflesso di Sgnaolin. Il terza base ha assistito a casa, dando il via ad un doppio gioco completato da Kelly Ramos con il tiro in prima e che ha chiuso la partita. Proprio il catcher ospite aveva dato il vantaggio al Grosseto al settimo, con un 'solo homer' contro il pur ottimo partente del Parma Mike Natale (5 strike out e 4 valide in 7 riprese). Anthony Ferrari (nessuna valida in 2.2 riprese) ha firmato la vittoria per Grosseto, subentrando ad uno sfortunato Jovany D'Amico. Dopo aver mietuto strike out (7 in 4.1 riprese), l'italo venezuelano era dovuto uscire per infortunio patito mentre si tuffava per fermare una corta battuta di Biagini.

 LA SCHEDA DELLA PARTITA

 Il De Angelis Godo chiude il girone di andata in penultima posizione, dopo essersi aggiudicato anche garadue (4-1 il finale), sul diamante di Buttrio, contro i Rangers Redipuglia. Ai giuliani non è bastata una leggera supremazia offensiva (11 valide contro 7) in un confronto ottimamente giocato dalla difese. Il Godo passava in vantaggio in apertura: De Franceschi, in base per ball, avanzava sulla battuta di Skrehot e correva a casa sul singolo di Lockwood. Una volata di sacrificio di Francesco Fuzzi consentiva al De Angelis di raddoppiare al 4°  con Lockwood, in una ripresa con poco controllo per il partente Diego Zorzenon. Al sesto turno si rimetteva in corsa il Redipuglia grazie al solo homer a destra dell'italocanadese Baldinelli. La formazione ospite allungava definitivamente al 9°, grazie ad un doppio di Roberto De Franceschi (il leader all time di questa speciale graduatoria), che faceva segnare sia Tanesini e Messineo, andati in base per ball. Nisco, che preso il posto di Galeotti, al sesto, metteva in base due corridori all'ultimo assalto locale, ma riusciva a completare la salvezza senza subire danni.

 LA SCHEDA DELLA PARTITA

 Da Rimini, Marco Landi

Nell'insolita luce diurna che vede protagonisti i lanciatori stranieri, si gioca la gara che il maltempo aveva reso impossibile a Bologna giovedì scorso. La Fortitudo mette subito la testa avanti grazie a Reyner Bautista, che apre con un doppio a sinistra e al singolo di Austin, che porta a casa il compagno.La Telemarket non ci sta e aggredisce i lanci di Matos con tre singoli a seguire che, con un solo eliminato, riempiono le basi, ma Chiarini alza un pop in infield fly e Balgera gira a vuoto il terzo strike. Il secondo attacco riminese si apre con il singolo al centro di Carrozza, poi Camargo alza un pop sul seconda base Connell, che non raccoglie al volo, ma dopo un primo rimbalzo, e assiste in prima a Frignani ottenendo una doppia eliminazione d'esperienza poco gradita dalla rumorosa e colorita piccola claque centroamericana dei sostenitori arancioneri.Ci sono due out nella prima parte del terzo, quando Connell batte un lungo fuoricampo al centro, con Austin in base per ball, che vale lo 0-3. Il lineup di Romano, già in vantaggio per numero di valide, raccoglie i primi frutti al quinto:Romano dà il cinque a Balgera dopo il fuoricampo decisivo con un out, gran doppio di Manny Alexander, che poi arriva in terza sull'errore di Bautista, e lunga legnata di Juan Melo, contenuta in una volata di sacrificio dalla difesa perfetta all'esterno destro di Liverziani, che raccoglie letteralmente contro il muro la palla che vale l'1 a 3. Anche il sesto attacco Telemarket si apre con un doppio, questa volta di Balgera, e i padroni di casa accorciano ancora con il singolo di Camargo. Al sesto, un Matos che ha concesso 9 valide, 1 punto guadagnato e ottenuto 5 strikeout, lascia il posto a Martin Vargas, che ha un inizio a dir poco problematico: quattro ball consecutivi ad Alexander, una brutta assistenza sulla smorzata di Crociati e i Pirati pareggiano sulla rimbalzante di Melo. Il rilievo di Bologna ne esce con due strikeout a seguire su Garcia e Chiarini. Beech termina la sua prestazione da 3 valide,  3 punti, 1 base e 5 K in sette riprese nelle quali, dopo la terza, non ha più fatto vedere la prima base all'attacco bolognese. Un velocissimo Gustavo Martinez lo sostituisce e ne prosegue il discorso, con un ottavo e un nono da sei out consecutivi.Un drammatico decimo attacco risolve la gara in favore dei romagnoli: Chiarini apre con un singolo e a Balgera è chiesto il sacrificio, ma dal secondo tentativo ne esce solo il colto rubando in seconda. Con il semaforo verde, il prima base della Telemarket picchia un lungo fuoricampo a destra, il primo della sua stagione, e firma il 4-3 finale.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Da Nettuno, Fabio Ferrini

Ancora una vittoria per la Danesi Nettuno che nella gara pomeridiana supera la T&A San Marino (5-0) concentrando lo sforzo nel primo terzo di partita per poi controllare con i lanci di Carrara e Arias. Il nove del Monte Titano paga i dieci uomini lasciati sulle basi e la solita partenza in salita. Entrambe le squadre si presentano all’appuntamento pomeridiano con delle novità, le più importanti sono del Nettuno che lascia a riposo Giuseppe Mazzanti, dopo un leggero infortunio alla spalla in gara-1, e rivoluziona il diamante con Tavarez in seconda, Schiavetti in terza e Imperiali all’interbase, in più Catanzani viene schierato all’esterno sinistro al posto di Ambrosino e Medoro battitore designato. Nel San Marino Albanese va dietro al piatto con Matamoros spostato all’esterno destro, Suardi a sinistra e Benvenuti a riposo. Come la sera prima il nove laziale ha una partenza sprint: Tavarez tocca un singolo, ruba la seconda e sulla base a Schiavetti, dove ne esce una palla mancata, corre verso la terza, Albanese sbaglia l’assistenza e il seconda base nettunese arriva fino a casa. L’inning si chiude con il secondo punto siglato da Schiavetti, in terza dopo rubata e battuta interna, su lancio pazzo (2-0). Il San Marino prova subito a reagire e al cambio campo Rovinelli batte un doppio, De Biase tocca una lunga volata al centro presa al volo su cui il prima base ospite corre verso la terza, l’assistenza di Duran verso l’hot corner finisce del dugout ed entra il punto. Carrara però fa gioco d’appello e gli arbitri danno l’eliminazione di Rovinelli che lascia le cose invariate con il doppio vantaggio del Nettuno. Altre emozioni, negative però, arrivano alla terza ripresa: Matamoros, in seconda, su un tentativo di pickoff si infortuna in maniera seria al ginocchio, la partita rimane sospesa un quarto d’ora e il giocatore viene portato via in ambulanza. Con le cose tornate alla normalità, Nettuno torna a segnare, mette in crisi il partente del Monte Titano ma non sfrutta a dovere una situazione favorevole: arrivano i singoli di Duran e Tavarez, poi Schiavetti mette a terra un doppio spingendo a casa il 3-0. Le basi si riempiono con l’intenzionale a Camilo, Castrì incassa quattro ball a fila (4-0) e Marrone lascia il monte a Da Silva che esce da questa situazione delicata con due strikeout ed una facile eliminazione in prima. Il quinto punto del Nettuno all’ottavo è il sigillo sulla seconda vittoria del week-end che permette ai laziali di conservare il secondo posto.

LA SCHEDA DELLA PARTITA