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PRESENTATO IL CARIPARMA

C’era anche il sindaco Pietro Vignali alla presentazione del Cariparma Baseball nel Salone 'De Stroebel' della Cassa di Risparmio di Parma e così si è presentata l’occasione per parlare del nuovo stadio e del Mondiale 2009 che ol'impianto spiterà. L’imput l’ha dato il presidente Rossano Rinaldi che dopo avere ricordato che: "Questo è il secondo anno di sponsorizzazione della Cariparma e non dimentichiamo che l’ultimo scudetto, quello del 1997 portava appunto il logo della Cassa" si è addentrato nel futuro, sottolineando appunto che Parma sarà una delle sedi del Mondiale 2009, il più importante realizzato nella storia del baseball europeo.
"Grazie al sindaco, all’assessore Adorni e al Comune" ha sottolineato Rinaldi "Avremo nell’occasione uno stadio più moderno, che sarà anche il fiore all’occhiello dell’impiantistica della città".

Il sindaco Vignali ha replicato che: "Il baseball rappresenta uno dei movimenti più importanti della città e se consideriamo che 60 anni fa non esisteva, fa ancora più effetto ricordare che grazie a questo sport abbiamo portato a Parma nove scudetti e tredici coppe dei campioni oltre ad altri titoli, ospitando nel contempo manifestazioni internazionali di alto livello. Ecco perché dovrò allenarmi a fondo visto che giovedì sera dovrò tirare la prima pallina ed intendo fare meglio dell’anno scorso, quando m’è venuta fuori una curva un po’…alta ! Il baseball come gli altri sport rappresenta un importante valore sociale, perché soltanto attraverso la pratica sportiva si può migliorare il livello psicofisico dei giovani.
Lo sport – ha continuato- ha uno straordinario valore educativo ed in questo il baseball si distingue. Non per niente è sviluppatissimo in tutta la provincia. Nelle ultime stagioni l’attuale Cariparma ha fatto progressi notevoli ed ora che Rinaldi ha portato a Parma altri campioni, il mio augurio è che l’addio all’Europeo coincida con un altro campionato ad alto livello. Lo stadio sarà pronto in estate e in quell’occasione faremo una grande festa che sarà sicuramente indimenticabile".

Parole dolci come il miele per il rappresentante della Cariparma, Carlo Guardalben, che è il responsabile della Cassa per l’Emilia; sta scoprendo il baseball adesso, dopo avere giocato per vent’anni a pallavolo, ma l’approccio è già promettente.
"Imparo ora che la Cariparma era lo sponsor del baseball nell’ultimo scudetto e questo è per me un motivo d’orgoglio. Anche perché stiamo dando un supporto importante al settore giovanile, ai Tigers, il tutto in piena armonia con quanto hanno detto il Sindaco e Rinaldi. Il mio augurio dunque è un cordiale In bocca al lupo perché vengano centrati gli obiettivi che la società si è prefissata e che i campioni che avete portato a Parma siano un vero modello di comportamento per i giovani".

Per Emanuele Conte, Assessore allo Sport della provincia, parlare di baseball è un autentico invito a nozze. E’ puntualmente presente allo stadio, dunque un tifoso doc.
"L’anno scorso si avete fatto vivere delle belle emozioni che hanno coinciso col ritorno del pubblico. Nessuno aveva accettato di scommettere con me quando affermavo che saremmo finiti nei play off. Voglio vedere chi scommetterà ora. A Parma e provincia abbiamo una squadra nel massimo campionato e 3 in A 2, inoltre migliaia di giovani per cui il baseball rappresenta forse la migliore realtà. La scuola di baseball porterà altra qualità e professionalità perché Pellacini e i suoi coach sono di primissimo ordine. Vi auguro dunque di farci sognare ancora una volta. Quando ero giovane c’erano 4-5 mila persone allo stadio e vincevamo scudetti e coppe. Il baseball e gli altri sport devono riprendersi quegli spazi che sono stati coperti dal Parma Calcio. Io ci sono, c’ero anche nell’ultima trasferta a Nettuno, cerchiamo stavolta di andare sino in fondo!".

Per Massimo Fochi, General Manager del Parma Baseball, quello che stanno facendo Guido Pellacini ed un gruppo di tecnici è davvero importante.
"una sfida che fa onore a loro e al baseball parmigiano. Ci sono 150 ragazzi che affrontano questa realtà ed altri 150 che rappresentano il secondo obiettivo di potenziamento. Un percorso che dura cinque mesi dopo di che questi ragazzi giocheranno per tre giorni sullo stesso campo. Quello che conta però in questo programma è un concetto essenziale: fare divertire questi ragazzi, poi eventualmente salteranno fuori i giocatori, i campioni. Prima di tutto occorre farli vivere assieme ad altri bambini, aiutarli a crescere. L’accordo della franchigia con le società di Parma e provincia rappresenta il programma più ambizioso ed importante da quando il baseball è nato nella nostra città. Tutto questo mentre ci avviciniamo al 2009, quando in Italia ci saranno 48 partite del Mondiale in coincidenza con la visita in Italia dei membri del Comitato Olimpico, ai quali spetterò l’ultima parola per riportare il torneo di baseball, dopo la esclusione dal programma delle Olimpiadi di Londra, nell’ambito dei Giochi del 2016. Ecco perché dovremo mostrare stadi adeguati all’occasione e quello di Parma sarà il primo dei gioielli da presentare, assieme ad una grande organizzazione. Saremo pronti per affrontare grandi sfide, per portare le famiglie negli stadi da baseball".

In pieno accordo è apparso Gianni Barbieri, presidente provinciale del Coni, un personaggio che sta lavorando in modo encomiabile per la valorizzazione di quegli sport che hanno come interesse primario l’attività giovanile: "Il baseball ha dato a Parma grandi soddisfazioni, risultati indimenticabili che continuano a fare presa sulla provincia, ora soprattutto col varo della Scuola Baseball. Dunque in bocca al lupo, con la speranza che si continui a lavorare con lo stesso impegno per i giovani in modo da educarli e farli crescere nell’ambiente giusto".

Infine il manager 'Gibo' Gerali, che resta coi piedi ben saldi per terra, in attesa dell’arrivo del lanciatore Ortiz da Panama; al momento la situazione non sembra molto rosea: "Ci aspetta un campionato difficile, perché sono arrivati in Italia giocatori importanti. Abbiamo un gruppo che ha voglia di lavorare, e c'è la volontà da parte di tutti di migliorare quanto abbiamo fatto nell’ultima stagione. Lo si è visto in palestra, lo si vede ora in campo anche se abbiamo incontrato subito qualche difficoltà".

"Le difficoltà" è intervenuto Fochi "Sono fatte per rafforzare il gruppo".
Ha aggiunto l'Assessore Conte: "Soprattutto se vinceremo giovedì sera contro il Rimini".
La conclusione è stata affidata al Presidente Rinaldi: "Il che non sarà facile. Sulla carta il Rimini ha un parco giocatori nettamente superiore, ma lo si diceva anche l’anno scorso, poi la squadra romagnola deluse".

Erano presenti fra gli altri, in una manifestazione coordinata al microfono con la solita signorilità e precisione da Gigi Calestani, anche l’Assessore comunale allo Sport Vittorio Adorni, quindi il presidente del Comitato Provinciale Fibs Gian Carlo Rosetti, il responsabile delle relazioni esterne della Cariparma Davide Cocconi con alcuni colleghi, quindi buona parte dei giocatori e diversi dirigenti, fra i quali il segretario Tonino Valesi, Corrado Benedetti, Mirco Levati e Victor Isola.