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ESORDIO EQUILIBRATO NEL GIRONE A, QUATTRO DOPPIETTE NEL B

ESORDIO EQUILIBRATO NEL GIRONE A, QUATTRO DOPPIETTE NEL B

Matt Sharp
Matt Sharp, giocatore del Città dei Normanni Paternò
© www.warriorspaterno.com

Inizio di campionato all’insegna del pareggio nel girone A della serie A2 dove solo Avigliana e Sala Baganza hanno esordito con una doppietta. Per il nove piemontese doppia affermazione casalinga contro l’Mc Codogno, reo di non aver sfruttato al meglio il maggior numero di valide nella prima sfida, mentre la squadra emiliana ha regolato due volte la matricola Novara. Partenza agrodolce per il Città dei Normanni Paternò che dopo aver dominato il primo incontro, con un grande slam dell’ultimo arrivato Matt Sharp, si è inchinato al ritorno del Coil Bollate nella gara di domenica mattina. Buon esordio invece per le altre due matricole del girone. Il Milano 1946 ha festeggiato il ritorno in A2 strappando una vittoria contro il navigato Lanfranchi Collecchio, ma rimane con l’amaro in bocca per aver ceduto la prima sfida. Tra le note positive dei meneghini la prestazione di Weltin Cabrera che ha aperto la stagione con due fuoricampo, una per partita. Buona la prima anche per il Rebeccchi Cariparma Piacenza che di fronte al proprio pubblico ha ottenuto un netto successo nel primo derby stagionale con l’MG Junior Parma, con una one-hit del partente Daniele Tosi, prima di cedere di stretta misura alla sera.

Tutt’altra storia nel girone B dove ben quattro sfide su cinque sono finite con una doppietta e la sola Nettuno2-Italmet Marina ha visto le squadre spartirsi la posta in palio. Il Sogese Livorno ha potuto contare su un buon Davide Bianchini sul monte nella prima gara e su una difesa avversaria troppo fallosa nella seconda per piegare due volte la matricola Latina. E’ invece finito tutto appannaggio della Palfinger Reggio Emilia il derby emiliano che opponeva Zambelli e compagni alla Comcor Modena. Due partite decise da due big inning da cinque punti a favore dei reggiani sia al pomeriggio che alla sera. Colpo grosso della Finproject Unione Picena che torna dalla trasferta sul diamante dell’Itab Riccione con due vittorie nel carniere anche se per la seconda ci sono volute ben quattordici riprese prima di poter festeggiare. Stessa sorte per l’Anzio che, nell’incrocio fra ex della massima serie, ha piegato due volte il Jabil Caserta grazie ad un attacco molto prolifico, 25 punti in due gare, e a un Eduardo Mendez in grande spolvero. Gare molto tirate a Nettuno dove i padroni di casa si sono affidati al fuoricampo di Romolo Salciccia per vincere all’esordio e l’Italmet Marina si è riscattato con il duo Colucci-Medina sul monte nella seconda uscita.