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20170118 - Cesare Astorri firma per Oakland Athletics (Facebook: Kleyvert Rodriguez Cueto)

Cesare Astorri ha firmato per gli Oakland Athletics

Con la firma ufficiale avvenuta una settimana fa, il ricevitore Cesare Astorri (classe 1998) è ufficialmente un giocatore della franchigia degli Oakland Athletics. Comincerà la sua avventura in Arizona tra febbraio e marzo e giocherà in Rookie League la sua prima annata fra i professionisti.

20170118 - Cesare Astorri firma per Oakland Athletics (Facebook: Phoenix Sports Agency)Astorri era già stato avvicinato dalle squadre MLB in passato, ma nel caso di Oakland i contatti tra l'entourage del giocatore, rappresentato e seguito dalla Phoenix Sports Agency, e la franchigia sono avvenuti proprio oltreoceano. Partecipando all’International Stars Showcase in Arizona l’autunno scorso, giovani talenti come Astorri, accompagnati da Mauro Mazzotti, hanno preso parte a qualche try-out per entrare nei college. Nel caso del ricevitore emiliano, tuttavia, Justin Prinstein, coordinatore dello Showcase e scout dei Baltimore Orioles, ha contattato un collega degli Athletics che, dopo le dovute osservazioni, ha offerto ad Astorri un nuovo try-out nel plesso di Spring Training in Arizona della franchigia. Dopo aver testato le principali caratteristiche di un catcher (framing, blocchi e tiri in seconda e terza), gli A’s e l'entourage del 19enne hanno portato a termine la trattativa.

Per il ragazzo di Parma è un premio ai tanti sforzi profusi negli anni dello sviluppo come giocatore, in particolare nelle due stagioni in Accademia (2014-15 e 2015-16), e per la passione che mostra ogni giorno per il Gioco. “Ho sempre giocato con tanta passione e volontà per divertirmi e non avrei mai pensato di diventare un professionista come adesso. Non conosco molto la nuova realtà in cui andrò a giocare, ma farò di tutto per andare avanti. Dovrò ancora migliorare sia sul piano fisico sia sul piano mentale, considerato che il baseball in America è giocato ad altri ritmi rispetto a qui” ha dichiarato Astorri.

Il primo approccio al baseball avviene quando “Cece” aveva soltanto quattro anni. Percorse i suoi primi passi al Colorno Baseball Club ed intraprese presto il ruolo di ricevitore che lo ha accompagnato fino a qui, la stessa posizione in campo che ricopriva il padre Lodovico in passato. Nell’anno scolastico 2013/14 passa in Accademia – un momento importante per “i miglioramenti sulla preparazione fisica e soprattutto sulla tenuta mentale, perché ha insegnato a non mollare mai” – e, nonostante un serio infortunio alla spalla lo condizioni, prosegue la sua crescita. Astorri debutta in Serie A 20150716 Cesare Astorri contro la Germania Nazionale Juniores Baseball Europeo 2015 (MG-Oldmanagency)Federale con l’Oltretorrente Baseball Club nel 2015, giocando 20 partite (13 da titolare) e registrando una media battuta di .180 (9 su 50 e 5 punti battuti a casa). Mentre comincia ad assimilare i ritmi in Serie A Federale, Astorri viene convocato da Gianguido Poma per l'Europeo U18 a Ostrava (Repubblica Ceca), vinto dagli Azzurrini, e il Mondiale U18 a Osaka (Giappone).

Nell’anno successivo diventa il ricevitore titolare dei gialloblu e nelle 20 partite giocate chiude con un .289 di media battuta, 2 doppi, 1 triplo e 4 punti battuti a casa. Al termine di quella stagione, in cui la squadra di Parma mantiene la permanenza in Serie A, Astorri vince il campionato italiano Under 21 e partecipa all’Europeo U18 a Gijón (Spagna), in cui l’Italia chiude in piazza d’onore.

L’anno della svolta arriva nel 2017, quando si è trasferito alla Camec Lanfranchi Collecchio, sempre in Serie A. Sul piano dei numeri è stato uno dei battitori più continui del campionato (.416 di media, 9 doppi, 5 tripli e 2 fuoricampo con 36 punti battuti a casa in stagione regolare), poi ha contribuito al successo della sua squadra in Coppa Italia di Serie A, mentre in semifinale di campionato è arrivata l’eliminazione contro i Redskins Imola, vincitori in finale su Castenaso.

Pronto per la nuova tappa della sua vita, che affronterà con la serietà e la passione che lo contraddistinguono, “Cece” ringrazia il padre e la famiglia che lo ha sempre sostenuto, tutti i suoi tecnici, tra cui Mauro Mazzotti e Justin Prinstein che gli hanno offerto l’opportunità di fare il salto nel professionismo e la Phoenix Sports Agency che ha condotto le trattative e che lo seguirà nella sua carriera con Oakland. Astorri cercherà di prendere come punto di riferimento e di emulare Alberto Mineo, ricevitore come lui, al quale il 19enne si è affezionato in particolare, vedendolo lavorare nel periodo invernale ai tempi dell’Accademia a Tirrenia. Uno giocherà nella franchigia più a nord della MLB, l’altro in California. Due realtà differenti, ma con un sogno comune: lavorare sodo per raggiungere i "Bigs".

di Kevin Senatore