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La firma di Ettore Giulianelli con Bill Holmberg

Ettore Giulianelli, dall'operazione alla firma per i St. Louis Cardinals

Un nuovo giovanissimo talento italiano è entrato nel mondo dei professionisti. Ettore Giulianelli ha firmato ufficialmente per la franchigia dei St. Louis Cardinals. Ettore è ancora 16enne, ha una carriera e una vita davanti, ma la sua avventura nel mondo del batti e corri è già costellata di eventi.

Soltanto un anno e mezzo fa era sotto i ferri per un infortunio al gomito, il cosiddetto little league elbow. “Non sapevo se ci fossero le possibilità di tornare come ero prima e di crescere come lanciatore” ricorda il lanciatore romagnolo. Per sua fortuna, la struttura del gomito non era del tutto compromessa ed Ettore è tornato al lavoro dopo un paio di mesi. Senza paura e con un coraggio degno dell’omonimo eroe mitologico, Giulianelli ha ritrovato quella fiducia che aveva costruito con tanto duro lavoro negli anni precedenti e che con un solo intervento temeva di aver perso. La sua cavalcata verso i pro si è concretizzata con l’interessamento dei St. Louis Cardinals durante l’Elite European Development Program di Londra, le visite mediche a Jupiter (Florida) e la firma definitiva di ieri, 4 settembre 2019.

Sono passati 9 anni, ma il ragazzo, nato a Rimini il 30 marzo 2003, ricorda ancora quel primo allenamento d’agosto quando ha preso in mano mazza e guantone, i suoi compagni di viaggio. Si è innamorato del gioco ed è cresciuto ai Torre Pedrera Falcons, sotto la guida impeccabile di Simona Conti e Davide Sartini, nel ruolo di ricevitore e di interno. Solo più tardi ha approcciato il monte di lancio, che inizialmente non lo stuzzicava più di tanto, ma che è diventata una materia affascinante col passare del tempo. “Con la pallina in mano sul monte di lancio posso controllare la partita. Sento il sostegno della squadra e sento che posso essere protagonista” ha dichiarato Ettore, che è il quarto giocatore (e quarto lanciatore) italiano a firmare un contratto professionistico negli ultimi 10 mesi dopo Daniele Di Monte, Samuel Aldegheri e Matteo Bocchi.

Dopo aver preso parte all’Europeo U15 2017, è entrato per la prima volta all’Accademia Nazionale di Tirrenia, un mondo che aveva imparato a conoscere qualche mese prima e in cui voleva entrare a tutti i costi per poter fare il salto di qualità. Da lì, con il pitching coach Bill Holmberg, che è stato il suo mentore anche negli anni successivi, Giulianelli si è specializzato nel ruolo di lanciatore, sviluppando repertorio e velocità dei suoi lanci.

La sua crescita è continuata fino al brusco stop nell’aprile 2018 causato dall’infortunio al gomito. Il suo recupero è stato più rapido del previsto e al MLB Camp di Regensburg, Giulianelli è tornato ad esprimersi al meglio sul monte di lancio. La sua ascesa è proseguita con un 2019 ricca di esperienze iniziata all'Accademia Nazionale a Roma in cui Ettore ha potuto rimettersi completamente dall'infortunio e ha fatto ulteriori passi in avanti come pitcher. Successivamente è arrivato il successo al Torneo delle Regioni,  il debutto nel campionato di serie B con il Belvedere Riccione, la Senior League Baseball World Series e il suddetto Elite European Development Program. L’ultimo mese, trascorso ancora in giro fra Stati Uniti e Italia, è stata la ciliegina sulla torta di un anno di baseball intenso, in cui il supporto dei genitori (il padre è preparatore fisico, la madre è Nadia Mietti, ex giocatrice di softball) è stato cruciale. “Sono stati fondamentali. Mi hanno dato una mano giorno dopo giorno sia sul piano fisico sia su quello del morale” ha affermato Ettore, che ha voluto ringraziare anche John Cortese, Stefano Cappuccini e Daniele Santolupo per il loro contributo in questo percorso di crescita. 

Il nuovo cammino inizierà già da fine mese con i primi raduni a Jupiter, centro di allenamento dei St. Louis Cardinals, poi Ettore affronterà un inverno “movimentato” per via dei continui viaggi negli Stati Uniti per motivi sportivi e in Italia per la scuola, un altro impegno che Ettore vuole mantenere assolutamente, almeno per il prossimo anno scolastico.

Il suo debutto ufficiale fra i professionisti avverrà nell’estate 2020 a Jupiter (Florida) in Rookie League. L’obiettivo? “Dare sempre il massimo e arrivare più in alto possibile”.

di Kevin Senatore