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Mondiale

VITTORIA MERITATISSIMA PER IL MANAGER USA EDDIE RODRIGUEZ: "ABBIAMO AVUTO PAURA SOLO DI NOI STESSI"

NETTUNO - E' stata una festa interminabile, con tanto di coriandoli e fuochi d'artificio,               la cerimonia di chiusura del Mondiale a Nettuno. Tra un premio e l'altro il manager della formazione degli Stati Uniti, Eddie Rodriguez, si concede alla stampa. Poche battute, tanti sorrisi. "Meritatissima vittoria - esordisce - arrivata alEddie Rodriguez (Ratti/Fibs) termine di un grande torneo".

Ha avuto paura dopo il fuoricampo del 4-4 di Cuba? "E' stata una partita dura - ammette Rodriguez - e non poteva essere altrimenti con Cuba. Diciamo che non ho avuto paura per quello che poteva fare Cuba, ma il black out della mia squadra. Si pensi in quasi sei riprese, diciassette uomini per l'esattezza, abbiamo messo insieme solo una valida. Poi però ci siamo sbloccati e siamo arrivati bene in fondo".

Quanti di questi ragazzi andranno in Major League? "Io ritengo che ci possano andare tutti - ha detto chiaro lo skipper statunitense - avevo un gran bel gruppo a disposizione, che per  tutto il torneo si è comportato ottimamente in attacco".

Bocche cucite invece nello spogliatoio di Cuba. La seconda sconfitta in due edizioni del Mondiale, con l'aggiunta di un'Olimpiade e due World Baseball Classic, deve far riflettere e prima di parlare, probabilmente, i campeones vorranno ripresentarsi vincitori.