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Giulia Longhi arriva in scivolata in seconda (EzR/NADOC)
Nazionali Softball

L'Italia vince in scioltezza sulla Nuova Zelanda

Nella partita pomeridiana del secondo giorno di Australia Pacific Cup l'Italia firma la sua prima vittoria per manifesta contro la Nuova Zelanda (8-0 al sesto). Le ragazze di Obletter giocano una partita attenta, battono con regolarità la lanciatrice avversaria e gli bastano 2 acuti, al terzo e al sesto, per ottenere il successo prima del limite. A chiudere la contesa un homerun interno di Laura Vigna che, aiutata anche da un pizzico di fortuna, si esibisce in un giro completo delle basi con la palla finita oltre l'esterno centro.

Nella quarta partita del torneo la novità è l'esordi dall'inizio di Elisa Cecchetti, posizionata dietro al piatto con Piancastelli all'esterno, e l'impiego di Alessandra Rotondo a difesa della seconda base. A lanciare si rivede Greta Cecchetti che fornisce una prestazione sopra le righe lasciando solo 2 valide alle neozelandesi a fronte di ben 10 strikeout. Il tutto in estremo controllo della partita e senza mai nemmeno rischiare di concedere punti alle avversarie, mai riuscite a raggiungere il sacchetto di seconda.

In attacco le azzurre faticano a trovare la quadratura giusta nelle prime 2 riprese, poi alla terza imprimono la prima accellerazione che indirizza la partita sui binari giusti. Il primo punto è frutto di un gioco aggressivo sulle basi: dopo il singolo di Rotondo, Vigna mette a terra una bellissima palla davanti al piatto su cui riesce ad arrivare tranquillamente salva in prima, spingendo avanti la compagna. Poi arriva la rubata del numero 3 azzurro che causa l'errore del catcher Laura Vigna arriva a casa dopo aver completato il giro della basi che chiude la partita (EzR/NADOC)neozelandese e sull'azione sigla il vantaggio dell'Italia. Il lavoro viene quindi completato dalla valida interna di Koutsoyanopulos che regala il raddoppio (2-0).

L'Italia si prende una piccola pausa nei 2 successivi attacchi ma poi piazza la zampata che chiude i giochi al sesto, con anche la collaborazione di una difesa avversaria non impeccabile. Dopo i 4 ball a Carosone, sulla battuta di Piancastelli arriva l'eliminazione in seconda ma la Nuova Zelanda non riesce a chiudere il doppio gioco, anzi con un errore permette al capitano azzurro di arrivare fino in terza. Da qui inizia una serie di valide: Filler tocca un singolo, poi arriva il back to back con 2 doppi di Longhi ed Elisa Cecchetti per passare poi al bunt valido di Rotondo (6-0). La ciliegina sulla torta finale è la rimbalzante al centro di Vigna che incoccia il sacchetto di seconda, scavalca l'esterno centro neozelandese in avanzamento e permette al numero 21 azzurro di completare il giro delle basi al termine di una corsa fluida e spinta (8-0). E' la parola fine sulla partita che viene sospesa per manifesta.

Sabato 1 febbraio l'Italia chiude il girone eliminatorio affrontando Cina Taipei alle ore 9 locali (le 23 in Italia) e alle 17 (le 7 italiane) l'Australia con un cambio di programma rispetto al calendario iniziale dovuto alla previsione di caldo torrido (43-44 gradi) previsto nelle ore centrali della giornata.

IL TABELLINO DI ITALIA-NUOVA ZELANDA

LA PHOTOGALLERY DI ITALIA-NUOVA ZELANDA

da Sydney (Australia), Fabio Ferrini