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	Mike Piazza e Tom La Sorda nel 2013 (Jon SooHoo)
Nazionali Baseball

Addio a Tommy Lasorda, una leggenda del baseball dal cuore italiano

Un'istituzione, una leggenda del grande baseball, un ambasciatore globale. All'età di 93 anni è scomparso Tommy Lasorda per un arresto cardiopolmonare. Era stato dimesso dall'ospedale solo due giorni fa dopo aver trascorso tre mesi in terapia intensiva. Lasorda, nato da una famiglia abruzzese emigrata negli Stati Uniti, con una breve carriera da lanciatore (tre stagioni ai Dodgers, fu rimpiazzato nel roster da un certo Sandy Koufax) e uno storico percorso da manager dei Los Angeles Dodgers, ha rappresentato il vero simbolo dell'amore per il gioco del baseball .

Era appena reduce dalla sua 71esima stagione - culminata con la vittoria nella World Series contro i Tampa Bay Rays - al servizio dei "suoi" Los Angeles Dodgers, che Lasorda guidò per 20 anni (dal 1976 al 1996, è uno dei 4 manager che ha guidato la stessa squadra per almeno 20 anni consecutivi), vincendo il titolo nel 1981 e nel 1988. Alla guida dei Dodgers vinse anche due premi come manager dell'anno della National League nel 1983 e 1988 e nel 1997 fu introdotto nella Hall of Fame.

Nel 2000, un emotivo Lasorda guidò la Nazionale degli Stati Uniti d'America alla medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Sydney. In quel'edizione, in altre vesti, era presente Enrico Obletter, timoniere di Italia Softball che ha guidato le ragazze alla qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo, che ha ben impresso nei suoi ricordi il suo primo incontro con Lasorda: "Mi ricordo come se fosse ieri. Aveva appena finito una partita con la sua Nazionale e venne nello stadio del softball a Blacktown per tifare le statunitensi che giocavano una sfida importante contro la Cina. Dal fuoricampo da 3 punti battuto da Stacey Nuveman non ricordo di aver mai sentito urlare e cantare "USA, USA..." come Tommy".

Lasorda era fortemente legato alle sue origini italiane. Nato a Norristown (Pennsylvania), le radici della sua famiglia provengono da Tollo (Chieti), che lo ha nominato cittadino onorario. "Per noi tollesi questa non è una giornata allegra, perché con Tommy Lasorda perdiamo un amico e concittadino" ha dichiarato Graziano Primavera, vice-presidente del Tollo Baseball&Softball. "Tommy Lasorda è venuto a Tollo nel 1980, a fare visita al paese natio di papà Sabatino. La sua visita ha generato un entusiasmo mai visto prima. Con lui ha portato diversi guantoni, che poi sono stati esposti nei bar del paese. È stata quella visita a segnare la nascita del baseball nella nostra cittadina perché è da quel giorno, travolti dall'entusiasmo e dalla curiosità nei confronti di questo sport, che un nutrito gruppo di ragazzini ha cominciato ad interessarsi al baseball prima giocandolo per le strade del paese, poi, in età adulta, formandosi come tecnici. L'anno dopo, nel 1981, il Tom Lasorda (il primo nome della società tollese, poi cambiato in Tom Dodgers, quindi Tollo Dodgers e l'attuale Tollo Baseball&Softball, ndr) ha disputato il suo primo campionato, tanto che quest'anno festeggiamo i 40 anni di attività".

Anche Mike Piazza, l'attuale manager di Italia Baseball, ha un legame indissolubile con Lasorda, talmente forte che oltrepassa i confini del tempo e delle generazioni: Vince Piazza, papà di Mike, e Tommy sono cresciuti insieme in Pennsylvania e il rapporto d'amicizia stretto ha portato Lasorda a fare da padrino a Tommy, fratello minore di Mike, ed a convincere i Dodgers a selezionare Mike Piazza al 62esimo giro del draft 1988. Il resto è storia da Hall of Fame.

Lasorda ha seguito con orgoglio Piazza anche nella sua carriera con la nazionale italiana, da giocatore prima da allenatore poi, tanto da celebrare con commozione la notizia della nomina di Piazza a manager della nazionale azzurra di baseball. Il 28 febbraio 2013, a Glendale (Arizona), Lasorda ha incontrato la nazionale azzurra in raduno prima del World Baseball Classic. Entrambi non hanno mai fatto mancare il loro apporto alla causa del baseball azzurro ed alla celebrazione dell'orgoglio italo-americano. 

Considerato come il più popolare ambasciatore del baseball, dopo aver trascorso 71 anni con gli stessi colori, il bianco ed il blu dei Dodgers, l'italo-americano Tommy Lasorda mancherà a tutti gli appassionati di baseball.

di Kevin Senatore e Luca Giangrande

Tommy Lasorda passes and ascends to Dodger Heaven

L'omaggio a Lasorda su MLB.com