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Premier12: due grandi slam lanciano Stati Uniti e Messico all'esordio

È ufficialmente cominciata la seconda edizione del Premier12 organizzato dalla WBSC. Sotto esame erano le tre squadre del Girone A, quello giocato in Messico, che hanno iniziato anticipatamente rispetto ai raggruppamenti asiatici. Nessuna sorpresa nella prima giornata, con Stati Uniti e Messico che si confermano le prime due forze del girone e portano a casa due successi contro Paesi Bassi e Repubblica Dominicana.

Senza storia il primo match, che vede gli Stati Uniti superare con estrema facilità i Paesi Bassi: 9-0 il risultato finale marcato con quattro fuoricampo (tra cui un grande slam di Robert Dalbec) e mantenendo gli oranje a sole due valide battute. La formazione a stelle e strisce esordisce subito con la cattiveria giusta contro Rob Cordemans, il più anziano giocatore presente in questo torneo, segnando tre punti nei primi tre inning con gli home run di Waters e Adell, prospetti di Braves e Angels, oltre alla volata di sacrificio di Payton. Il grande slam di Dalbec ed il long shot da due punti di Rooker hanno poi messo il punto esclamativo su una sfida che gli Stati Uniti hanno gestito alternando quattro rilievi sul monte di lancio alle spalle del partente Cody Ponce, attualmente in classe AA nell'organizzazione dei Pirates.

Un altro grande slam, questa volta di Esteban Quiroz, apre la strada verso il Super Round del Messico, che supera con il punteggio di 6-1 la Repubblica Dominicana guidata sul monte dal'ex Major Leaguer – ed attualmente impegnato nel campionato giapponese – Enny Romero. Ai caraibici non basta il buon avvio con l'RBI di Peguero nella prima ripresa perché da quel momento subiscono i lanci di Vera (4 IP) e Castellanos (2 IP) senza produrre nessuna situazione interessante. Decisiva è stata poi la pioggia di Guadalajara, che ha aiutato i padroni di casa facendo chiudere anzitempo il match dopo sei riprese, ma non prima che altri due fuoricampo – questa volta consecutivi di Navarro e Clark – fissasserro il punteggio sul 6-1 finale.

di Nicolò Gatti