Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1
Altri

Japan Series: ai Giants non basta Kamei, Hawks a un successo dal titolo

Cambia la sede, cambia l'Imperatore, ma la bilancia della Japan Series continua a pendere dalla parte dei Fukuoka SoftBank Hawks: gli egemoni degli ultimi anni di NPB si impongono anche in gara 3 della serie finale contro gli Yomiuri Giants, questa volta con il punteggio di 6-2 in una sfida in cui succede tutto nei primi quattro inning ed in particolare proprio nella quarta ripresa, quando gli Hawks segnano quattro punti approfittando di scelte controverse da parte del manager dei Giants Hara.

L'impatto con il Tokyo Dome, che sei anni dopo torna a disputare una Japan Series, dà la giusta adrenalina ai Giants che vanno immediatamente a segno contro Van den Hurk con il leadoff home run dell'esterno Yoshiyuki Kamei e dà ai suoi il primo vantaggio in una partita dalla seconda ripresa di gara 1. Anche in questo caso però l'illusione dura poco per i capitolini: Gracial nel secondo inning pareggia immediatamente i conti con un fuoricampo contro il partente dei Giants Yuuki Takahashi ed una frazione più tardi i gialloneri vanno in vantaggio con un singolo dell'altro gaijin nel loro lineup, Despaigne. A questo punto Hara, nonostante il suo partente sia solamente a quota 53 lanci, sceglie di toglierlo dal monte per affidarsi al proprio bullpen, in grave affanno nelle prime sfide di questa Japan Series. L'ingresso dei rilievi coincide anche con il secondo grande colpo di Kamei, che al secondo turno di battuta colpisce il secondo fuoricampo della sua partita e rimette tutto in pari sul 2-2.
Con il quarto inning però cambia tutto: per i Giants sale in pedana Togo, giovanissimo classe 2000 che solo il mese scorso aveva fatto il suo debutto in NPB, e l'impatto è positivo visto lo strikeout ai danni dell'esperto Matsuda, ma da lì a poco cambia tutto. Gli Hawks mettono due corridori in base ed il manager Kudo, chiamato a prendere una decisione, non inserisce un pinch hitter al posto di Van den Hurk e l'olandese (zero valide in carriera per lui) mette a terra un bunt con cui Togo cerca di eliminare Uchikawa in terza base, ma il tiro non è preciso così come lontana dalla perfezione è la difesa di Okamoto sul sacchetto di terza, risultando in una situazione di basi cariche ed un solo out. Bastano, a questo punto, la volata di sacrificio di Hasegawa, la walk a basi cariche conquistata da Yanagita ed il doppio da due punti di Despaigne; tutte contro Togo lasciato sul monte fino alla valida del giocatore cubano. Il resto del bullpen si comporta bene (aldilà delle tre basi su ball in due riprese concesse da Sawamura) e l'unica altra valida della partita degli Hawks arriva nell'ultima ripresa.
È però troppo tardi per i Giants, che nella quarta ripresa hanno l'unica grande occasione non sfruttata della propria partita, con le basi cariche, due out ed il PH Shigenobu in battuta – messo strikeout da una curva di Van den Hurk, ultimo lancio della sua partita. Il bullpen di Fukuoka è altrettanto positivo (Yomiuri batterà solamente due singoli nelle ultime cinque frazioni di gioco) fino all'ultimo out del closer Mori, sempre impegnato nonostante gli spesso rassicuranti vantaggi.

Gli Hawks, 3-0 nella serie, hanno ora quattro match point per conquistare la sesta Japan Series dei loro anni '10, il primo dei quali già domani, mercoledì 23 ottobre: l'appuntamento per gara 4 è fissato alle 11:15 orario italiano. Per rimanere aggrappati al sogno rimonta i Giants potrebbero affidarsi a Tomoyuki Sugano, fermo da oltre cinque settimane e vincitore degli ultimi due Eiji Sawamura Award (il premio al più meritevole lanciatore della Nippon Professional Baseball che quest'anno, per la prima volta dal 2000, non è stato assegnato).

di Nicolò Gatti