Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1
Federazione

É venuto a mancare Gualtiero Carli

Oggi  4 marzo è venuto a mancare Gualtiero Carli. Nato a Rimini il 30 luglio del 1927, giovanissimo incomincia a giocare a baseball per poi debuttare con il Rimini nel 1949 nell’allora serie A andando a ricoprire il ragionato ruolo di ricevitore. Dotato di una particolare postura nel box di battuta era l’incubo dei lanciatori per la perfezione con cui sapeva interpretare i lanci ed in particolare nella realizzazione delle smorzate che lo portarono ad essere soprannominato il re dei bunt. Nel 1952 i dirigenti del Cus Bologna lo ingaggiano per formare con il lanciatore mancino Romano Lachi, temuto artista del monte di lancio per le diverse combinazioni dei suoi lanci, una delle coppie più blasonate del baseball italiano. 

Nel 1954 rientra nella Libertas Rimini dove gioca altri due anni sino allo scioglimento della sezione baseball. Quando il baseball a Rimini nel 1966 rinasce quale coinvolgente araba fenice, Carli ne diventa il carismatico manager per sette stagioni ascrivendo al suo attivo ben tre promozioni.

In seguito entra a far parte della dirigenza del Rimini avendo coinvolto insieme a Ivo Frigiola l’industriale riminese Cesare Zangheri, colui che diventerà il carismatico presidente della franchigia romagnola. Atleta di carattere, uomo di campo tuttofare in specie nei contatti con gli umpire, e chi scrive ne ha diretta testimonianza, dirigente illuminato, Carli fu anche consigliere federale per due quadrienni negli anni ottanta e lascia nel ricordo di tutti la sintesi del suo operato: anima, mente, intuito ed ombra lunga del baseball riminese.

di Michele Dodde