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Federazione

'L'ultima partita. La storia di Lou Gehrig' torna in scena dal 28 al 31 maggio 2020

Il Covid-19 ha soltanto rimandato la riproposizione de “L’ultima partita. La storia di Lou Gehrig”. Lo spettacolo, scritto, diretto ed interpretato da Mario Mascitelli – veterano di oltre 400 partite nella Serie A baseball con le divise di Milano, Crocetta Lou Gehrig e Mario MascitelliParma, Novara e Modena e già coach della Nazionale Italiana under 15 – sarebbe dovuto andare in scena al Teatro Verdi di Monte San Savino (AR) lo scorso 20 marzo 2020, ed invece tornerà ad allietare gli spettatori da giovedì 28 a domenica 31 maggio (in questa data sarà visibile in prima serata anche su Teletruria) dove, con ingresso gratuito, verrò riproposto al GuardaRoba di Officine Foyer.

Lo spettacolo, che vede la partecipazione di Silvia Nasci come assistente alla regia ed è patrocinato da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, FIBS, Fondazione Chiesi Farmaceutici e Comune di Parma, narra la vita e la storia di Lou Gehrig, prima base dei New York Yankees dal 1923 al 1939, sette volte All-Star e vincitore di sei World Series su sette disputate. Lou Gehrig è stato, assieme a Babe Ruth, componente di peso della famosa Murderer’s Row"la fila degli assassini" -, ovvero il soprannome dato ai primi sei battitori del lineup Yankees della stagione 1927.

Oltre che per i titoli conquistati sul campo, Lou Gehrig è noto soprattutto per il record di 2130 partite consecutive disputate fino al 30 aprile 1939, giorno in cui ha calcato per l’ultima volta l’erba di un diamante MLB a causa della malattia nota oggi con il nome Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) alla quale si arrese il 2 giugno del 1941, a soli 37 anni.

Nella sua opera teatrale Mascitelli si propone di raccontare le vicende e le emozioni dell’uomo Lou Gehrig, che da campione e atleta inossidabile, avverte giorno dopo giorno di perdere il controllo del proprio corpo.