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Coronavirus: le nuove disposizioni per lo sport dopo il DPCM 8 marzo

Il Premier Giuseppe Conte ha firmato nella notte il nuovo Decreto che definisce le misure più restrittive per il contenimento della diffusione del coronavirus, scaricabile nella sua versione integrale al link in calce, applicate ad alucne zone specifiche del territorio nazionale.

Con il DPCM 8 marzo, le zone sottoposte a disposizioni maggiormente restrittive sono, da oggi e fino tutto il 4 aprile salvo diverse future disposizioni, l’intera Regione Lombardia, le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro-Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.

Il provvedimento dispone, fra l’altro, di evitare l’entrata e l’uscita da suddette aree e di limitare al massimo ogni movimento all’interno di esse.

Per quanto riguarda lo sport, il DCPM 8 marzo dispone che, all’interno delle suddette zone, l’attività di ogni genere (competizioni ufficiali, partite amichevoli o allenamenti) sia ristretta ai soli “atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipino ai Giochi Olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico”.

Rimane l’obbligo per le associazioni e società sportive su tutto il territorio nazionale, di effettuare, a mezzo di proprio personale medico, i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 fra atleti, tecnici, dirigenti e tutti gli accompagnatori partecipanti secondo quanto già previsto dal precedente DCPM 4 marzo, compresa la distanza minima di 1 metro fra tutti i partecipanti e, secondo quanto indicato dal Ministero dello Sport, dettagliato dalla Federazione Medico Sportiva Italiana.

Cosa cambia, in sintesi, per i tesserati e affiliati FIBS?

Ferma restando la sospensione di tutte le attività delle Squadre Nazionali, Selezioni Regionali e Accademie fino al 4 aprile e di tutti i campionati fino al 17-19 aprile, quanto disposto dalla Federazione per l’attività di club all’esterno delle zone cosiddette rosse a seguito del DPCM 4 marzo (vedi articolo) è confermato per l’attività interna alle nuove zone previste dal DPCM 8 marzo, con le ulteriori, seguenti restrizioni:

  1. Sono consentiti i soli allenamenti, sospesi quindi tornei e partite amichevoli
  2. Gli allenamenti sono consentiti alle sole squadre di Serie A1 Baseball e A1 Softball o alle atlete Probabili Olimpiche (convocate in occasione del Campionato Europeo Softball 2019, del Torneo di Qualificazione Olimpica 2019 o della Australia Pacific Cup 2020).

DCPM 8 MARZO 2020

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