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Il palacongressi di Rimini
Federazione

CON6: Daniela Castellani e Filippo Comelli presentano il percorso dedicato agli atleti

La ‘prima volta’ alla Convention di un percorso per gli atleti non nasce ovviamente per caso, ma da quanto si è sviluppato negli anni da un’esperienza nata con i tecnici e allargatasi poi alle diverse componenti tecniche del movimento. In merito abbiamo raccolto le impressioni di Daniela Castellani e Filippo Comelli, rappresentanti della categoria in Consiglio Federale, sul programma specifico.

Filippo Comelli cf 2017“Da sempre diversi giocatori partecipano alla Coach Convention” segnala Comelli “e non solo quelli che iniziano a interessarsi alla carriera di tecnico per il futuro. In realtà quando grandi allenatori, che spesso sono stati anche grandi atleti, magari in Major League, vengono nel nostro paese a trasmettere la loro esperienza, tutti coloro che agiscono sul campo hanno motivi d’interesse. Ci sono però, oggi più di un tempo, aspetti che è indispensabile conoscere da parte dell’atleta: pensiamo a quanto si sono sviluppate le procedure e le normative relative all’anti-doping; ogni giocatore deve essere consapevole dei rischi che corre dal punto di vista della salute, che è il fattore più importante, ma anche dei comportamenti che è obbligatorio tenere e dei possibili controlli ai quali tutti sono sottoposti. È già successo che qualcuno, non per avere assunto sostanze proibite, ma per leggerezza o inconsapevolezza, sia incorso in sanzioni che potevano essere facilmente evitate. Nel programma della CON6 questi aspetti occupano una parte importante del percorso ideale per gli atleti nella mattinata del sabato, a cura della Commissione Medica Federale guidata dal Professor Beltrami. Insieme all’intervento della Professoressa Di Gianfrancesco sugli integratori alimentari, la domenica, penso si dia un quadro generale completo su di una materia delicata e importante.
Ma anche capire il punto di vista di un arbitro è fondamentale per chi gioca: aumentare la conoscenza reciproca aumenta il rispetto del gioco e, magari, ci saranno atleti interessati a seguire gli interventi organizzati dal CNA sulle espulsioni o sui comportamenti durante le gare.”

“La crescita del movimento dipende da quella della cultura di tutte le sue componenti” ribadisce Daniela Castellani “ed è DANIELA CASTELLANI CF 2017-20giustissimo che quella delle giocatrici e dei giocatori, essendo anche la più numerosa, oltre che la vera protagonista del gioco, abbia finalmente una propria identità alla Convention. Sono d’accordo che sentire Mike Piazza che parla di gestione della pressione durante il turno in battuto abbia un valore universale e segnalo come l’argomento dell’intelligenza emotiva abbia addirittura un mini-corso dedicato ad opera del Professor Umberto Trulli, che è uno dei massimi esperti della materia applicata allo sport e docente della Scuola del CONI. Cultura è anche quella di sapere cosa è meglio per il proprio corpo, quindi trovo, anche per deformazione professionale, estremamente interessante l’intervento di Riccardo Leonesio sulla preparazione atletica in-season e off-season trattata proprio dal punto di vista dell’atleta.

Inoltre, non è più possibile ignorare gli aspetti della giurisprudenza che riguardano chi gioca e anche in questo caso il programma della CON6 presenta una panoramica generale completa, argomentata da avvocati esperti del settore e parte del movimento: con Michele Sacchi che tratta dei rapporti contrattualistici fra giocatori e Società, Silvano Filippi che spiega come nascono i provvedimenti dei Giudici Sportivi e Marco Ferrante che illustra gli obblighi e le tutele previsti dalla nuova normativa sulla privacy. Tengo a sottolineare che la questione comportamentale è fondamentale: una disciplina che deve crescere nei numeri proponendosi alle famiglie non si può permettere di finire al centro dell’attenzione per fatti che nulla hanno a che fare con lo sport che accadono sul campo e che spesso finiscono con l’avere un’attenzione sproporzionata rispetto a quanto di serio viene fatto quotidianamente dalla stragrande maggioranza di noi. Su queste cose è importantissimo non smettere mai il confronto e l’attenzione e la CON6 le tratterà giustamente da diversi punti di vista.”

L’appuntamento, quindi, anche per gli atleti, è al Palacongressi di Rimini dal 24 al 26 gennaio, con la possibilità di acquistare l’ingresso al prezzo scontato di 30 euro fino al 10 gennaio.

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