Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1
Hunter Renfroe (Tampa Bay Rays) corre verso Brett Phillips, autore del walk-off nel successo di gara4 contro i Los Angeles Dodgers (Getty Images)
Campionati baseball

Colpo di coda dei Tampa Bay Rays: un walk-off di Brett Phillips pareggia la serie

Dopo tre sfide interessanti ma senza particolari emozioni, la World Series 2020 si accende di colpo e regala una gara 4 non adatta ai deboli di cuore con continui ribaltamenti di fronte ed un’incredibile finale con i Tampa Bay Rays che trionfano per 8-7 dopo il walk-off dell’unlikely hero per eccellenza, Brett Phillips al suo primo turno di battuta di una World Series che ora si trova in parità sul 2-2.

Il match inizia esattamente come quello della notte scorsa, con Justin Turner che apre immediatamente i conti con un fuoricampo complicando sin da subito i piani dei Rays, decisi a fare bullpen game con Yarbrough come opener. I losangelini allungano al terzo con l’home run di Corey Seager (quattro valide a testa per la coppia Seager-Turner, assoluti trascinatori dei Dodgers nella notte opaca di Betts e Bellinger), ma nella parte bassa del quarto Randy Arozarena fa la storia battendo contro Urias il nono fuoricampo della postseason e dà il via a una serie di otto metà riprese consecutive con punti segnati.

All’uscita da questo turbinio di cambio del tabellone il punteggio è sul 7-6 in favore dei Dodgers, dopo che i Rays erano riusciti a prendere il vantaggio con l’home run da tre punti di Lowe e venendo superati due volte con due singoli – targati Pederson e Seager – intervallati dal fuoricampo di Kiermaier, giunto, come quello di Lowe, contro Pedro Baez. Le fasi di difficoltà del bullpen dei Rays, con tutti i suoi pezzi più pregiati (Fairbanks, Castillo, Loup e Anderson) che subiscono punti porre la parola fine sulla partita e, probabilmente, la World Series.
Dall’altra parte Kolarek e Graterol portano i Dodgers a tre out dalla vittoria e spianano la strada al closer Kenley Jansen, che entra con un punto da difendere dopo che nella parte alta del nono l’attacco losangelino non era riuscito ad andare a segno contro John Curtiss. L’avvio è positivo con lo strikeout su Tsutsugoh e l’out su Wendle intervallato solamente dal singolo di Kiermaier: nel box entra l’uomo più in forma del momento, Arozarena, ed il cubano lavora per una base su ball che i Dodgers accettano volentieri sapendo di giocarsi l’ultimo turno contro Brett Phillips, giocatore utilizzato primariamente come pinch runner e ancora alla ricerca della sua prima valida in carriera ai playoff. Il ragazzo della Florida, con due strike sul conto, trova inaspettatamente il contatto verso la parte destra del campo, dando il via ad una reazione a catena di imprecisioni della difesa dei Dodgers che permettono non solo a Kiermaier di segnare il punto del pareggio ma anche ad Arozarena, nonostante uno scivolone tra le basi, di toccare il piatto di casa base e regalare un rocambolesco successo ai Tampa Bay Rays.

Grandissima attesa ora per gara 5, per capire in quali condizioni le due squadre affronteranno la sfida a nemmeno 24 ore da questo match diventato immediatamente un instant classic: quello che è certo è che non sapremo domani notte il nome della squadra campione per la stagione 2020, ma sicuramente la squadra vincitrice potrà dare un fortissimo segnare, anche di nervi, alla serie. Diretta nella notte tra domenica e lunedì su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Arena (canale 204) a partire dall’ora 1 con commento in italiano.

di Nicolò Gatti